Freddo, cielo grigio, anzi biancastro. Di quel biancastro che può evolvere in pioggia, neve, nebbia o qualunque altra manifestazione metereologica.
Una giornata distesa davanti di quelle che sarebbe meglio far finta di avre sbagliato giorno.
Micio, come ogni mattina, corre per casa ruggendo, nella speranza che qualcuno lo insegua. Porello, stamattina resterà deluso.
Micia lo guarda, come sempre stupìta da tanto immotivato baccano. Resta accanto a me, lei, mentri mi pettino (il massimo del mio maquilage). Mi guarda assorta e tenera.
Ed io penso, guardandomi allo specchio, cercando di sistemare in maniera civile 'sti capelli, maledicendo la cioccolata che mi ha partorito 'sto brufoletto in fronte che neppure avessi sedici anni, guardandomi in due occhi spenti persi in un colorito tra il giallastro, il biancosporco e l'amaranto, a una cosa che lessi tempo fa e che dovrei avere da qualche parte.
Aspe', la cerco, faccio presto... poi devo correre via, ma ve la voglio trovare...
...per una volta nella vita poter essere bella. Ma bella e basta, bella da non dover fare nient'altro, solo stare lì, sfolgorare.
Come diceva il ragazzino di Stand by me? "Brutto da fermare un orologio?"
Bè "Bella da far fermare un treno in corsa".
Bella, bellissima, perfetta, una dea, bella tutta, nei dettagli, nei particolari: la bocca, il naso, la pelle, gli occhi, i capelli - miliardi e miliardi di capelli, però neanche un pelo, liscia. Belle le unghie, le nocche, i tendini del collo, belle le ossa, i polmoni, il fegato, le analisi del sangue, roba che quando vai a fare una radiografia poi il medico se ne fa fare una copia per potersi masturbare in segreto di nascosto dalle infermiere. Talmente bella da fregartene di essere anche simpatica o intelligente, no, a te chiedono soltanto che tu esista, si accontentano di poterti osservare da lontano, ogni tanto, senza neanche avvicinarsi troppo. Bella, bellissima, sublime, talmente bella da essere anche al di sopra, al di là dei meccanismi del sesso, della seduzione del possesso: no, bella e intoccabile, irraggiungibile, intangibile, siderale, una dea, una vera dea. E nessuno osa avvicinarsi troppo a te, si accontentano di rimirarti da lontano; c'è chi ti lancia fiori, gioielli, altri dei titoli di stato, ma restano cmq una minoranza; e se tu soltanto alzi, ma che dico alzi, se osi far cenno ad un possibile, lievissimo, impercettibile spostamento verso l'alto di una tua arcata sopraccigliare, subito tutti si dileguano: "Oddio no si sta alterando, è colpa nostra, le siamo stati troppo addosso, presto, allontaniamoci, lasciamola respirare, adoriamola da lontano, veneriamola, lei, la nostra dea, la nostra meravigliosa dea".
Per una volta nella vita poter essere bella così. Avvengono i miracoli? Allora per una volta nella vita, una volta sola, e nemmeno per tanto tempo, mi basta poco, giusto il tempo di riposare più che altro, no? Per cercare di recuparare almeno in minima parte tutte le energie che in tutta la mia vita ho dovuto sprecare per cercare di essere carina divertente seducente sexy spiritosa simpatica imprevedibile diversa adorabile forte coraggiosa disponibile unica allegra intelligente complice materna comprensiva preparata informata consapevole brava competente responsabile sportiva sensata sensibile autonoma fedele insostituibile libera onesta affidabile economa sicura catalitica e sessualmente e politicamente corretta.
Basta non ce la faccio più.
Per una volta nella vita vorrei essere solo bella.
Lella Costa, l'ha scritto lei.
Oh, non è che una volta nella vita (24 ore? mezza giornata? un'ora? venti minuti? trenta secondi?) risolva chissà cosa. Il lavoro resta quello, la famiglia pure, il badantato idem. Il freddo lo stesso.
Ma vuoi mettere?
Buona giornata!
P.S. Evitate massaggini all'ego, discussioni sull'intelligenza-cuore-sensibilità e compagnia bella. Grazie.
divertentissimo questo pezzo di lella Costa.
RispondiEliminabuona giornata!
Sempre brillante lella Costa.
RispondiEliminaio ora esco dal lavoro..piove. Inforco la bici (col sonno sull schiena sento ancora più freddo9 e raggiungo i 6 mostri a casa.
:)
buona giornata anche a te!!!
invece sono anche analfabeta!
RispondiEliminaintelligente con una g sola, scusasse!
pure io
RispondiEliminanon sapevo che la Costa avesse scritto sto pezzo, ma anche io avrei sempre voluto essere bella, anche solo per un giorno, non carina, non simpatica (fanculo), non intelliggente (ma che state a sfotte?).
bella da incutere rispetto.
oh, si.
invece a me stamattina non mi importa un caxxo di essere bella.....sono solo incazzata col mondo intero......
RispondiEliminaBuona giornata amica mia!
Qui invece c'è il sole.
RispondiEliminaE ho sorriso leggendo come entrambe utilizziamo lo stesso maquillage!?
Un abbraccio
... qualche mattina dovrebbe essere possibile riavviare la giornata, come si fa col computer quando si blocca o non vuole fare quello che vogliamo noi.
RispondiEliminaDomani è venerdì, bella giornata!
Qui nel bosco di Ceglie, si è alzato un vento fortissimo. Ciao ti lascio un saluto devo uscire, stanotte vengo a leggerti ;)
RispondiEliminaNon era sempre Lella Costa che commentava la frase "però è bella dentro" con la constatazione che "ma mai nessuno che ti voglia rivoltare!"?
RispondiEliminaUna gattara amica di baudspleen
Ma come è frizzante, sembra un acqua tonica, che a me piace tantissimo!
RispondiEliminagrazie! grazie! grazie infinite!
RispondiEliminaHo visto in tv Lella Costa recitare stupendamente questo pezzo molti anni fa e mi è rimasto il ricordo e la voglia di risentirlo/rileggerlo.
Non ero più riuscita a ritrovarlo perché non ho mai saputo se fosse un semplice testo autonomo o se facesse parte di qualche spettacolo.
Grazie per averlo trascritto, mi hai fatto un regalo!
Evelina