lunedì 27 maggio 2013

una morte perfetta

Si rendeva conto, invecchiando, che la sua vita era sempre trascorsa su due binari che si chiamavano impaccio e umiliazione. Forse la seconda nasceva dal primo, forse la sua goffaggine, la sua incapacità di vivere agire fare parlare scegliere, le aveva fatto meritare e ricevere offese e mortificazioni. Andando indietro con la memoria, ricordi imbarazzanti e umilianti le facevano stringere gli occhi e il cuore. Lacrime silenziose nella dolorosa impotenza di non poter cambiare il passato, di non poter dimenticare. Una fine veloce, forse, avrebbe potuto porre rimedio a quel penoso imbarazzo. Ma una fine precisa, perfetta, ineccepibile. Studiata a tavolino con lucidità e rigore.  Non poteva rischiare l'ennesima gaffe.. Sarebbe morta di vergogna.

lunedì 20 maggio 2013

un anno fa


Con il pensiero e il cuore ai fratelli emiliani. Che non accada mai più. A nessuno.

venerdì 17 maggio 2013

e poi vabbè






Accade QUESTO e accade QUESTO.
Il nostro Pil non ha nulla a che vedere con quello dell'Emilia. Chiodi non è Errani. Noi non abbiamo neanche Bersani Prodi Franceschini. Abbiamo del corvo piccone ginoble. E la triade Cialente Lolli Pezzopane che ormai definire inetta è un complimento. Altri paragoni non mi vengono. Siamo tutti affondati nella merda ma qui, ormai, non ci si salva neanche salendo sulla torre di palazzo Margherita.

sabato 4 maggio 2013

ogni tanto un lieto fine

Sono giorni così. Avrei da scrivere ma sarei ripetitiva. Lamentosa e di cattivo umore.
Vi lascio questo video così semplice ma così straordinario. Sono due meravigliosi cagnolini, malandati, sordi, ciechi, che dopo anni di canile hanno trovato la felicità. 
Buon fine settimana.