venerdì 17 maggio 2013

e poi vabbè






Accade QUESTO e accade QUESTO.
Il nostro Pil non ha nulla a che vedere con quello dell'Emilia. Chiodi non è Errani. Noi non abbiamo neanche Bersani Prodi Franceschini. Abbiamo del corvo piccone ginoble. E la triade Cialente Lolli Pezzopane che ormai definire inetta è un complimento. Altri paragoni non mi vengono. Siamo tutti affondati nella merda ma qui, ormai, non ci si salva neanche salendo sulla torre di palazzo Margherita.

6 commenti:

  1. C'è poco da togliere il tricolore, dovrebbero indossarlo invece...un bel tricolore per abito, giusto per ricordare in ogni momento qual'era il loro dovere e come e quando non l'hanno rispettato.

    Buona domenica Elena.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Giorni fa sono venuti a togliere la bandiera nel musp dove lavoro. Non sapevo se ridere o piangere. Non per la bandiera, eh, ma per tutto il resto. Una farsa indecorosa.

      Elimina
  2. la faranno diventare una specie di Pompei... e faranno pagare il biglietto a chi vorrà visitarne le rovine... buasiness is business !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ieri mi soon infilata in zona rossa per l'ennesima volta. Ho fatto un giro lunghissimo.E ho pensato a questa cosa della Pompei, che scrissi in tempi in cui la disperazione non era così pesante.

      Elimina
  3. un dialetto così vicino a quello delle mie parti, una città così vicina alla mia, eppure L'Aquila sembra quasi un'isola dimenticata nell'oceano...
    Ma il tricolore è simbolo di sacrificio e di riscossa contro gli usurpatori e i malvagi. Non toglietelo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il tricolore lo ha tolto il sindaco, ahimè. E de matteis (opposizione) lo ha rimesso. Due buffoni da prendere a calci nel didietro.

      Elimina