lunedì 27 maggio 2013

una morte perfetta

Si rendeva conto, invecchiando, che la sua vita era sempre trascorsa su due binari che si chiamavano impaccio e umiliazione. Forse la seconda nasceva dal primo, forse la sua goffaggine, la sua incapacità di vivere agire fare parlare scegliere, le aveva fatto meritare e ricevere offese e mortificazioni. Andando indietro con la memoria, ricordi imbarazzanti e umilianti le facevano stringere gli occhi e il cuore. Lacrime silenziose nella dolorosa impotenza di non poter cambiare il passato, di non poter dimenticare. Una fine veloce, forse, avrebbe potuto porre rimedio a quel penoso imbarazzo. Ma una fine precisa, perfetta, ineccepibile. Studiata a tavolino con lucidità e rigore.  Non poteva rischiare l'ennesima gaffe.. Sarebbe morta di vergogna.

8 commenti:

  1. oddio, è terribile, terribile... L'hai scritta tu o hai citato qualche autore? D'altra parte tu scrivi benissimo, non mi stupirebbe se il pezzo fosse tuo.

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  2. penso ci sia sempre la possibilità di cambiare e trasformare la propria vita.
    Il passato deve restare passato, te lo dice una che è nata 11 giorni dopo l'esodo ed in una data inesorabile : l' 11 settembre!
    Non arrendersi mai! Anzi, meglio della la morte è proprio la vita che si dovrebbe invocare, per reagire e scuotere il giogo del passato!
    E' difficile, certo, molto, mai impossibile!!! un abbraccio!!

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  3. Non ti lasciare tentare dall'idea.

    La morte perfetta, secondo me, e' un'illusione.

    O forse io sono codarda e non sarei mai in grado.

    O forse non sono abbastanza amareggiata.

    Perdona l'intromissione.

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    1. Non mi lascio tentare. Sarebbe l'ultima gaffe. Irrimediabile.
      Non hai nulla di cui scusarti, anzi. :-)

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  4. i momenti di abbattimento li passiamo tutti, per una ragione o per un'altra.. nessuno ci aveva garantito la felicità perpetua e quando eravamo abbastanza sereni neanche ce ne rendevamo conto perché si pensava a vivere e non a cercare il senso della vita..
    ma così è, siamo essere umani, vogliamoci bene, con tutte le nostre forze e anche con tutte le nostre debolezze
    un abbraccio

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