Domenica delle Palme. Un anno fa la vigilia della tragedia. Ieri in piazza. Senza permessi, chè, dice la digos, oggi non potete manifestare. Possiamo esporle, ma non farle camminare. Sogghigno generale.. e se ce le passassimo sulle teste? Carriole volanti sulla città che vuol volare... Le sequestrano 'ste povere carriole. Ma nel tendone ce ne sono altre. Le prendiamo, carriole, pale, callarelle. In una mano la callarella nell'altra un rametto d'ulivo, mi incammino con gli altri lungo il corso. All'incrocio di via del Guastatore non c'è nessuno. Spostiamo le transenne e andiamo a spalare, pur non sapendo dove mettere i materiali differenziati. L'ASM latita, oggi. Non latita la digos che identifica carriole e carriolanti. Arriva altra gente, si forma la catena ma dura poco per mancanza di contenitori per tegole, mattoni, ecc. Ci siamo, però, siamo qui, insieme. Nel pomeriggio assemblea nel tendone in piazza. Si legge il verbale del sequestro, tra ilarità e sconcerto. Le carriole soon simboli elettorali? Sono sovversive? Pericolose? Lascio a voi giudicare. A me, dopo l'ilarità alla lettura del verbale, resta l'amarezza per un episodio che definire sconcertante è poco.
La giornata di ieri io non la so descrivere. Ma un giorno così è indimenticabile. L'assemblea aperta in piazza, i tavoli con i facilitatori pieni di gente con idee e proposte. I bambini con i genitori nel parco del Castello a pulire e piantare fiori. I ragazzi a dipingere e fare musica in piazza Duomo, le carriole e le callarelle in piazza Nove Martiri con i giornalisti che hanno snobbato Chiodi e le sue falsità. Floris tra la gente a parlare e poi nell'incontro a Strinella88 (ascoltate almeno la sigla, vi prego, chè ha strappato più di una lacrima). E il pranzo per tutti offerto dai meravigliosi montanari di Fonteavignone (oh, parliamo di un paesino che avrà sì e no cinquanta abitanti ma un cuore immenso!) Non so raccontare, giuro. So solamente che è stata una giornata indimenticabile, unica, commovente, esaltante. Cosa dire, amici miei. Sono ubriaca di sorrisi, di lacrime e di emozioni. Avrei voluto avervi qui, ieri. Avrei voluto tutti quelli ai quali voglio bene con me, per dividere l'emozione della condivisione e del desiderio di rinascere. E poi, permettetemi, siamo stati GRANDI!!!
I vostri commenti sul post dedicato a fb meritano un nuovo post. Chi è interessato leggerà e, spero, interverrà, gli altri passeranno oltre. Chiede, Pierpaolo, cosa ha apportato fb alla comunità virtuale. Non lo so, ci vorrebbe un sociologo, chennesò, uno psico-informatico. Io posso rispondere per conto mio, per quello che è stato.. L'esperienza, insomma. Mi sono iscritta, su 'sto fb, perchè qualche settimana fa Giampaolo Giuliani, durante una conversazione telefonica, mi suggerì di consultare il suo profilo fb dove avrebbe messo gli aggiornamente sulla questione radon. Vabbè, qui si sta sempre sulle spine, non è vero ma ci credo, non si sa mai, vattelapesca, per cui.. meglio sapere, no? Hai visto mai... Giuliani, però, ancora non mi onora della sua amicizia. Ignoro, quindi, cosa stia facendo il radon ma ho un po' di gente tra gli amici. Alcuni cercati, altri dai quali sono stata cercata. Oh, avrei pure una trentina di richieste in sospeso, di gente che non conosco, persone che, forse, aspirano ad averne diecimila, di amici feisbuccanti. Tutte maschili, 'ste richieste. Risparmiatevi la battutaccia. No, la foto non c'è! Non ce l'ho messa e non ce la metterò. Spiritosi... Grazie, eh, molto gentili!!! Vabbè. Li lascio comunque in attesa, fregassai. Poi i giochini, i test, le fattorie, ti regalo un pupazzo, un mp3, rispondo ad una domanda. Lasciamole tutto da parte, 'ste cose si possono ignorare. Gli amici che ho nell'apposita sezione son tutte persone che conosco, o perchè li frequento o perchè fanno parte di comunità quali splinder, forum gattari o docenti. Cose così. Perchè sono ancora lì, allora, se lascio le richieste in attesa, i porcelli nel porcile, i polli nel pollaio? Perchè qui, nella mia città, c'è fermento, ci sono cose da sapere, discutere, decidere, fare. Lo so, non serve fb, che, però, è un efficace passaparola. Veloce, ad ampio raggio. Comodo. Se ne potrebbe fare altrimenti, certo, però visto che c'è se ne può approfittare senza tanti patemi.. E se poi si incontra un vecchio batticuore, di quelli di tanti tanti anni fa, amen. Chè sapere che uno si ricorda di te e se ne ricorda con piacere, strappa un sorriso, lì, sull'angolo della bocca. E di 'sti tempi un sorriso non si butta via.
P.S. L'amica Pincapalla, seduta accanto a me, mi invita a scrivere un a nota a margine... Mi racconta, Pincapalla bella, gli innumerevol usi indiretti e secondari (e inaspettati...) di 'sto accidenti di fb. Suggerisce, la Pincapalla, di stare molto attenti, chè se Schifani un paio di mesi fa dichiarava che fb è potenzialmente più pericoloso dei gruppi terroristici degli anni '70, se ci aggiungi, dice lei, a 'sto cavolo di fb, una donna tradita, un cellulare e le paginebianchepuntoit, al-Qa'ida, al confronto, è roba da asilo... Oh, se lo dice la mia amica Pincapalla vi potete fidare. So' sicura.
Un infarto si è portato via Massimiliano Grillo. Aveva 44 anni, era il padre di un mio alunnetto di qualche anno fa. Un ragazzone pieno di vita e di allegria,buono e generoso, aveva suonato per anni con i Maxiata. Nel video è il più robusto, quello con il gilet nero. Ciao Massimiliano, ci mancherarai. Un pensiero ai tuoi bambini.
Sono su fb. Che sarebbe facebook. Mi sono iscritta per avere notizie sulle previsioni di eventi sismici, ma ancora la mia richiesta di amicizia non è stata accetta. Poi mi sono messa in contatto con amiche e amici dei vari comitati, per avere notizie e informazioni sul dove come quando. Risorsa utilissima. Ho ritrovato amicizie virtuali e non, ho ritrovato amici di splinder. Poi... un sacco di scemenze. Si linka, si copiaincolla, si risponde a test demenziali. Mi si chiede se, secondo me, Pincopalla è brava a letto o se voglio vedere Tiziocaio nudo. Ma per piacere.. Comunque, sono anche lì, con tutte le riserve del caso. E voi?