sabato 28 febbraio 2009

volgarità

Se potessi me ne andrei. Non ho un'età, ormai e purtroppo, che mi consente di farlo. Cioè, potrei andarmene, sì, ma proprio nel senso di non tornare. Almeno in questa vita. Potrei tornare, chennesò, sotto altre sembianze. Com'è che si chiama? Reincarnazione o qualcosa del genere. Sì, vabbè, lo so, mi si farebbe reincarnare in uno stercoraro, per cui.. No, io intendevo partire, cambiare paese, zona geografica. Allontanarmi. E guardare l'Italia come la guarda il resto del mondo. Un paese di imbecilli, senza morale e senza etica.
Non c'è via d'uscita, mi sa, non ci sono speranze, non c'è futuro. Resistere? E come? Mi piaceva tanto il mio di/sperando r/esisto. Ma ora dispero e desisto. Senza slasch.
Questo è quello che accade. E questo. Così, per dire.
Ma Ratzinger, prima di togliere la scomunuica ai lefebvriani, non ha chiesto loro nulla? Voglio dire, ha riabilitato 'sti pazzi senza chiedergli di riconoscere il Concilio?
Sulla prima notizia, c'è ben poco da aggiungere. Tanta vergogna, quella sì. Ho scritto una mail di protesta e l'ho inviata a veri
taevita@yahoo.it. Se vi sentite di farlo, decidete voi.
E poi taccio.
Ah, se vogliamo farci del male ancora un po', abbiamo pure l'oscar du relou de l'annèe. Linko i cugini per tirarmela un po'. Comunque è anche qui. Lascio il filmato e vi auguro un piacevole fine settimana.
Au revoir à bientôt.









domenica 22 febbraio 2009

premi, piazze e puzzette...


Allora. Vabbè, il blog è stato premiato. Ben quattro volte, da quattro amici carissimi. Cioè da Esserinoebalena, Fioredautunno, Mauropiadi, Nonnacarina. L’ordine è rigorosamente alfabetico. Mi pare. Blog e bloggeuse ringraziano. Non meritano tutti ‘sti riconoscimenti ma arraffano tutto. Fa piacere, cavoli.  Perché secondo ‘sti amici, che capiscono, oh se capiscono, il blog  trasmette valori etici, culturali e letterari. E per questo merita questo premio.








La bloggeuse è poco convinta che qui ci sia solo un odore di tutto ciò ma ha deciso che fregassai, se lo dicono loro, cioè i mittenti del premio che capiscono, oh se capiscono, si vede che un odore di qualcosa di serio c’è. Comunque, a proposito di odori. Nel post precedente, si chiedeva un commento agli elettori di quello lì. Di Berlusconi, Neanche uno. Neanche mezzo. Ma si sapeva, eravamo preparati. Voglio dire, ha preso, Berlusconi, una caterva di voti. Ora non è che io conosca una caterva di gente ma un po’ sì. Ebbene, solo una collega lo ha votato e lo dice. E poi basta. Nessuno. Mai. Neanche per idea. Giurin girello, parola di scout. Di spiegazioni ce ne sono due. Ha imbrogliato. Ha fregato tutti. Ha taroccato le schede. Ma cavoli, possibile che nessuno se ne sia accorto? Seconda spiegazione. Lo hanno votato ma se ne vergognano. Se gli si chiede, negano. Come chiedere ad uno se fa le puzzette o se si scaccola il naso. Uguale. Provate a domandare. Ma scherzi? Non lo farei mai. Ma che mi cadessero le mani se… Vigliacchi puzzoni. E mi fermo qui.


Ieri a Roma, piazza Farnese. Di gente ce n’era tanta. Io ero davanti alle transenne, di fronte al palco. In prima fila, insomma. Ero arrivata presto e la gente è arrivata più tardi e mi sentivo un po’ avvilita. Cavolo, mi dicevo, ma se non si riempie neppure piazza Farnese, siamo messi male. Invece no. Si è riempita. E c’erano anche tanti ragazzi, e questo mi ha consolato molto. Interventi da apprezzare. Grande Camilleri. Stupendo Rodotà. Emozionata e dolcissima Mina Welby. Lidia Ravera, però, mannaggia. Convincente e condivisibile quello che dice, ma perché parla così? Mi ha fatto pensare a quei tizi che leggono le letture, in chiesa, senza sapere quello che stanno leggendo. Voglio dire, perché è così incerta, impacciata, incespicosa? Comunque, è andata bene. Unica considerazione amara. Passati ‘sti Grandi Anziani, chè chiamarli vecchi non mi piace, chi rappresenterà la generazione a venire? Vabbè, io ho dato e avuto (certamente più avuto che dato), per cui qualche leader me lo son applaudito. Ma i ventenni e i trentenni, a loro volta, chi applaudiranno?


P.S. Grazie a chi ci ha premiato. Provvederemo presto ad adempiere ai doveri che esso richiede.


mercoledì 18 febbraio 2009

pazzia





Per favore. Vorrei commenti solo da chi lo ha votato.
Grazie.

piazza bella piazza....




Alemanno ha negato Piazza Navona alla manifestazione di sabato a Roma “Sì alla vita, no alla tortura di Stato”. La manifestazione si terrà a Piazza Farnese. Vabbè. Cioè, vabbè un accidente. Dice che Piazza Navona sarà riservata al carnevale. Vabbè. Cioè, vabbè una beata fava. Puzza un po', no? Prima accorda la piazza, poi se la riprende. Eppure gli organizzatori avevano presentato la richiesta con largo anticipo. Comunque. Hanno aderito alcuni sacerdoti. Verranno scomunicati? Ora vi segnalo i nomi di 'sti disobbedienti. Si tratta di don Franco Barbero (Pinerolo), don Vitaliano della Sala (Sant’Angelo a Scala, Avellino), don Paolo Farinella (Genova), don Enzo Mazzi (Firenze), don Raffaele Garofalo (Pacentro, l’Aquila), don Carlo Carlevaris (Torino), padre Nino Fasullo (Palermo), dom Giovanni Franzoni (Roma), don Angelo Bertucci (Rovereto), don Mario Signorelli (Bergamo), don Roberto Fiorini (Mantova), don Luigi Forigo (Verona), don Gianni Alessandria (Mantova), don Aldo Antonelli (Antrosano, l’Aquila), don Nicola De Blasio (Benevento), don Angelo Cassano (Bari), padre Pierangelo Marchi (Caserta), don Renzo Fanfani (Firenze), padre Benito Maria Fusco (Bologna), don Andrea Gallo (Genova).
Ringrazio 'sti preti. Hanno coraggio, davvero. Comunque riprendersi Piazza Navona con la scusa del carnevale è una porcata. Vergogna!
Dimenticavo di aggiungere questo. Scusate.


martedì 17 febbraio 2009

quelli con le vibrisse




A nome di tutti i gatti di casa e non, Margotta augura una Felice Festa del Gatto a tutti i mici del mondo. Soprattutto a quelli senza casa e senza ciotola, con l'augurio che qualcuno pensi presto anche a loro.

sabato 14 febbraio 2009

fregassai di sanvalentino, però...

Blog e bloggeuse si scusano con i gentilissimi commentatori del post precedente ma non ce la facciamo a rispondere a tutti. Anche perchè sono commenti che di risposte ne danno, non ne chiedono, per cui... Siamo un po' acciaccati, tra discussioni varie. Nella pasta con il tonno, è meglio l'aglio o la cipolla? Al cinema, meglio andare a vedere Ex o Italians? Nevicherà a sufficienza per poter sperare in una chiusura delle scuole, lunedì? Questi ed altri ben più pesanti e tormentati interrogativi ci angustiano.
Vabbè, San Valentino richiede un omaggio agli innamorati. Eccolo. Auguri.




sabato 7 febbraio 2009

costituzione sovietica?

Ora so che abbiamo una Costituzione comunista. Mi mancava, 'sta notizia, eppure non ne sentivo la mancanza.
Buon fine settimana. Se potete.

lunedì 2 febbraio 2009

Giuseppe Gatì, Ragazzo.



Leggo ora che è morto Giuseppe Gatì. Un altro incidente sul lavoro. E' morto sabato nel caseificio del padre. Ci sarà la solita inchiesta. Inutile come tutte le inchieste. Un ragazzo qualunque, un ragazzo coraggioso. Sfidò Sgarbi. Non poco.
Il bavoso gli urlava ladro. Con il termine bavoso intendo portatore ed emettitore di bava. Uno che sputa, insomma. Soprattutto veleno e minacce.
Ciao, Giuseppe, e grazie sempre. Per sempre.

P.S. Nel commento #3, l'amica Duffy segnala il blog di Giuseppe. Lo riporto qui per una maggiore visibilità, non sapendo se chi legge il post legge anche i commenti. Grazie, Duffy.