Vi sarà sempre qualcuno che non venderà la sua anima per un pugno di fave e un pezzo di pecorino. -Silone-
martedì 27 gennaio 2015
rain and tears
martedì 20 gennaio 2015
mi fa schifo
Son contenta di essere vecchia. Sono contenta di non dover fare più progetti e di non avere più speranze e illusioni. Non mi interessa il futuro, e lo dico senza tristezze e senza rimpianti, senza lacrime. Sorrido pure, giuro. A me questo mondo fa schifo. Il mio è un cinismo pacato e placato, diverso dal cinismo cattivo e spietato che vedo, tocco, ascolto, respiro. A me fa schifo questo mondo e fanno schifo la maggior parte dei suoi abitanti, tranne quelli che chiamiamo animali. Lo dico senza presunzione, senza snobismo, senza nessun tipo di razzismo classismo specismo. Io sono diversa, come siete diversi voi. Non sono fiera di esserlo, è un dato di fatto. Mi sento diversa e dal basso di questa differenza ripeto, a me questo mondo fa schifo. Non chiedetemi perchè, basta aprire un qualunque giornale, ad esempio, ad una qualunque pagina per trovare un motivo tra i tanti. Ho dato, negli affetti, nella famiglia, nel lavoro, nel sociale. Ho dato poco perchè di poco sono stata capace, ma con impegno. Insomma, le capacità erano quelle che erano ma mi sono applicata. Ora sono vecchia e, non potendo dire che mi sto godendo i frutti del mio dare, del mio fare, del mio amare, mi guardo intorno e mi dico, sorridendo amaramente ma serenamente, che meno male che ho la mia età, chè quel che mi circonda fa davvero schifo. E per fortuna avrò ancora poco a che farci.
domenica 4 gennaio 2015
diritto di morire
E insomma sto bivaccando da quasi un mese in un reparto di geriatria, lo avrete capito. E quello che vedo mi strazia. E voglio il testamento biologico e non ne farò un post perchè non ne sono all'altezza. Ma non voglio arrivare a novantacinque ann attaccata ad ossigeno flebo catateri, a torcermi in fondo ad un letto con l'infermiera che mi dice voltati nonna ti cambio il pannolone, con i figli che mi guardano storto tenendosi a distanza e aspettano con ansia che qualcuno dica è ora di uscire per poter respirare una boccata d'aria e dimenticare quel puzzo di minestrina e piscio. E la paura quel paravento che mettono ogni tanto tra i due letti. Chi di noi due, la mia vicina oppure io, sta morendo?
E mi fermo qui che il dolore mi trafigge lo stomaco.
E mi fermo qui che il dolore mi trafigge lo stomaco.
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