E insomma sto bivaccando da quasi un mese in un reparto di geriatria, lo avrete capito. E quello che vedo mi strazia. E voglio il testamento biologico e non ne farò un post perchè non ne sono all'altezza. Ma non voglio arrivare a novantacinque ann attaccata ad ossigeno flebo catateri, a torcermi in fondo ad un letto con l'infermiera che mi dice voltati nonna ti cambio il pannolone, con i figli che mi guardano storto tenendosi a distanza e aspettano con ansia che qualcuno dica è ora di uscire per poter respirare una boccata d'aria e dimenticare quel puzzo di minestrina e piscio. E la paura quel paravento che mettono ogni tanto tra i due letti. Chi di noi due, la mia vicina oppure io, sta morendo?
E mi fermo qui che il dolore mi trafigge lo stomaco.
E' difficile reggere i reparti di geriatria, le case di riposo. Il finale di partita è arduo e andrebbe vissuto nel modo giusto. Intanto, senza familiari giovani sempre tra i piedi, neanche i figli. Piuttosto brave infermiere e dottori gentili. Pulizia, le giuste cure senza stupidi accanimenti, una finestra per guardare fuori. Qualche rara visita di figli adulti e bacetti dai nipoti. E non farla tanto lunga- si comincia a morire appena nati....
RispondiEliminaTi capisco, negli ultimi anni ho affrontato la perdita di mamma, papà, zie ect, capisco lo strazio e l'impotenza davanti ad un'agonia inutile.
RispondiEliminaQuando papà non stava più tanto bene, ricordo una sua frase che ben descrive come possano sentirsi queste anima: "si fatica anche a morire..."
Dopo una vita di lavoro e privazioni per dare un futuro ai figli non hanno avuto nemmeno la fortuna di poter vivere insieme una vecchiaia degna e meritata...
Ti abbraccio elenamaria, sii forte.
Hai ragione. Anche io non vorrò starci. E' disumano.
RispondiEliminaeh lo so..ma purtroppo non siamo noi a decidere cosa sarà del nostro futuro....
RispondiEliminaIo spero sempre che, quando toccherà a me, la fine sia rapida e, possibilmente meno dolorosa possibile... Lo strazio di agonie lunghe anni sono una cosa terribile per chi le passa e per chi assiste.
RispondiEliminarispetto e direi diritto a pretendere quel rispetto per se stessi - questa è una vera violenza altro che protezione della vita - io spero che tu ci riesca perchè in verità si è solo prigionieri di un sistema -
RispondiEliminamia mamma è morta a 60 anni e negli ultimi giorni quando ormai la morfina non faceva più effetto mi ha pregato di ucciderla - ricorderò per sempre le sue parole come una ferita che non si rimarginerà mai dentro di me - perchè non ho potuto aiutarla ...
siamo un paese di ipocriti e c'è poco da fare
ti abbraccio comunque e spero il meglio per te - qualsiasi cosa sia e che tu desideri
Elisa
In tutti gli ospedali si fanno cose che la legge non permetterebbe, anche se non ne parla e si fa finta che non sia così. Poi su questo ognuno ha la sua opinione, sempre legittima secondo me.
RispondiEliminaBisogna avere la fortuna di capitare nel posto giusto.
RispondiEliminaAlla fine per ragioni di bilancio converrà anche allo stato il testamento biologico...e ci metterà una tassa su...
purtroppo è difficile anche morire...
RispondiEliminad'accordissimo con te. ho vissuto pure io la malattia e morte di mia madre. che tra l'altro è sempre stata una sostenitrice dell'eutanasia. il decorso della sua malattia è stato così veloce e implacabile che le ha, quantomeno, evitato di vivere una lunga e dolorosa agonia.
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