lunedì 27 agosto 2012

annichilita

Ieri sera sono andata in centro per cercare un po' di fresco. Non lo farò mai più. Dopo mezz'ora sono tornata a casa con le lacrime agli occhi e una rabbia dentro che neanche quando togliemmo le transenne, quando occupammo l'autostrada, quando andammo a Roma. Rabbia e tristezza infinita. Ma che gente abita questa città? Ma che senso ha questa ricerca di normalità, di divertimento, a tutti i costi? Magna bevi ridi canta zompa balla. Per quanto riguarda la Perdonanza, ritengo che i cosiddetti festeggiamenti civili, avrebbero dovuto essere sospesi per un certo numero di anni. Anche in segno di lutto, sì. C'è da vergognarsene? E i turisti che portano soldi? mi si chiederà. Ah beh, dopo quello che ho visto ieri sera, quei locali sguaiati e schiamazzanti, aperti in edifici inagibili, i tavoli dei bar sotto i ponteggi o allineati lungo il corso contro le macerie, dopo questo ed altro, ma 'sti grandissimi cazzi.

sabato 4 agosto 2012

indietro

Odio l'indifferenza di chi mi circonda, anche quella di chi mi sfiora la mano. Mi ritraggo e sfuggo il contatto. Distolgo lo sguardo e odio anche me.