Evabbè allora...ero io...e dire che non avevo messo nemmeno i puntini per non scoprirmi...La frase sopra ,la trovai tanti anni fa attribuita a Buddha,ma in seguito non l'ho mai più ritrovata....Ogni tanto la butto là con una certa nonchalance,ma ottengo sempre lo stesso risultato..tutti i maschi ,nel giro di pochi decimi di secondo ,si toccano più volte, la medesima parte del corpo ...Curioso...
noi sprofondiamo sempre di più, mentre gli argentini stanno risollevandosi... leggi qui :
BUENOS AIRES (19 febbraio) - Il ministro degli Interni argentino, Florencio Randazzi, ha ordinato al vescovo negazionista lefebvriano Richard Williamson di lasciare il Paese entro dieci giorni, pena l'espulsione. Secondo l'agenzia DyN, Randazzi «ha intimato a Richard Nelson Williamson di abbandonare il territorio nazionale in un termine perentorio di dieci giorni, a causa di irregolarità nella sua documentazione».
False dichiarazioni. Il dicastero argentino precisa che Williamson ha dichiarato il falso ripetutamente sul «vero motivo della sua permanenza nel Paese, giacchè dichiara essere un impiegato amministrativo dell'Associazione Civile "La Tradizione", quando in realtà la sua vera attività era di sacerdote e direttore del Seminario lefebvriano che la Fraternità San Pio X possiede nella località di Moreno», nei dintorni di Buenos Aires. Il 9 febbraio scorso Williamson era stato comunque rimosso dalla guida del seminario.
Apologeta dell'odio. Qualche giorno fa il rabbino di Buenos Aires Daniel Goldman aveva chiesto alle autorità argentine di dichiarare «persona non grata» il vescovo negazionista. Goldman aveva sottolineato che le dichiarazioni del vescovo lefebvriano erano da considerarsi «assolutamente offensive e devastanti, non solo per il popolo ebreo ma per l'umanità intera. Sarebbe importante che le autorità nazionali dichiarino Williamson persona non grata, poiché questi apologeti dell'odio non possono essere ospitati nei nostri territori», aveva sottolineato Goldman, tra i rabbini più noti dell'Argentina, molto impegnato sul fronte del dialogo interreligioso. Williamson è finito sotto accusa per aver detto di non credere che siano esistite le camere a gas e che gli ebrei sterminati nei campi di concentramento furono circa 300mila e non sei milioni, come ritengono gli storici.
RispondiElimina"La morte ci visita 8 volte ad ogni respiro"
@anonimo (e neanche tanto!). Mò me lo scrivo...
RispondiEliminaStesso argomento del post, stessa civile indignazione.
RispondiEliminaLa gentile bloggeuse è pregata di passare da me a ritirare un premio... ;-)
RispondiEliminaBaci!
P.S. Ai sensi della legge sulla privacy, si precisa che questo non è un commento al presente post... ;-)
Evabbè allora...ero io...e dire che non avevo messo nemmeno i puntini per non scoprirmi...La frase sopra ,la trovai tanti anni fa attribuita a Buddha,ma in seguito non l'ho mai più ritrovata....Ogni tanto la butto là con una certa nonchalance,ma ottengo sempre lo stesso risultato..tutti i maschi ,nel giro di pochi decimi di secondo ,si toccano più volte, la medesima parte del corpo ...Curioso...
RispondiEliminaLuciano1
@Pyperita. E non vedo via d'uscita!
RispondiElimina@Mauro. Grazie, sai. Comunque, tu sei al di sopra di ogni sospetto...
@Luciano. Te possino. Avevo fatto un cattivo pensiero...
ah, ecco.... allora non commento eripasserò.
RispondiEliminawccheallà!
RispondiEliminae come al solito non lo ha votato nessuno!
mo' qualcuno vorrebbe spiegarmi come caspita fa ad avere l'indice di gradmento al 55%?
p.s. io gli metterei il medio di gradimento supperil ...
noi sprofondiamo sempre di più, mentre gli argentini stanno risollevandosi... leggi qui :
RispondiEliminaBUENOS AIRES (19 febbraio) - Il ministro degli Interni argentino, Florencio Randazzi, ha ordinato al vescovo negazionista lefebvriano Richard Williamson di lasciare il Paese entro dieci giorni, pena l'espulsione. Secondo l'agenzia DyN, Randazzi «ha intimato a Richard Nelson Williamson di abbandonare il territorio nazionale in un termine perentorio di dieci giorni, a causa di irregolarità nella sua documentazione».
False dichiarazioni. Il dicastero argentino precisa che Williamson ha dichiarato il falso ripetutamente sul «vero motivo della sua permanenza nel Paese, giacchè dichiara essere un impiegato amministrativo dell'Associazione Civile "La Tradizione", quando in realtà la sua vera attività era di sacerdote e direttore del Seminario lefebvriano che la Fraternità San Pio X possiede nella località di Moreno», nei dintorni di Buenos Aires. Il 9 febbraio scorso Williamson era stato comunque rimosso dalla guida del seminario.
Apologeta dell'odio. Qualche giorno fa il rabbino di Buenos Aires Daniel Goldman aveva chiesto alle autorità argentine di dichiarare «persona non grata» il vescovo negazionista. Goldman aveva sottolineato che le dichiarazioni del vescovo lefebvriano erano da considerarsi «assolutamente offensive e devastanti, non solo per il popolo ebreo ma per l'umanità intera. Sarebbe importante che le autorità nazionali dichiarino Williamson persona non grata, poiché questi apologeti dell'odio non possono essere ospitati nei nostri territori», aveva sottolineato Goldman, tra i rabbini più noti dell'Argentina, molto impegnato sul fronte del dialogo interreligioso. Williamson è finito sotto accusa per aver detto di non credere che siano esistite le camere a gas e che gli ebrei sterminati nei campi di concentramento furono circa 300mila e non sei milioni, come ritengono gli storici.
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avi vuto un picolo premio dammé e se ciene avi antri uguali mellio! onni uno dannoi vale una scatoleta di tono
RispondiEliminapessie speravo che vela dava anche a voi ......la mama umana