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sabato 14 febbraio 2009

fregassai di sanvalentino, però...

Blog e bloggeuse si scusano con i gentilissimi commentatori del post precedente ma non ce la facciamo a rispondere a tutti. Anche perchè sono commenti che di risposte ne danno, non ne chiedono, per cui... Siamo un po' acciaccati, tra discussioni varie. Nella pasta con il tonno, è meglio l'aglio o la cipolla? Al cinema, meglio andare a vedere Ex o Italians? Nevicherà a sufficienza per poter sperare in una chiusura delle scuole, lunedì? Questi ed altri ben più pesanti e tormentati interrogativi ci angustiano.
Vabbè, San Valentino richiede un omaggio agli innamorati. Eccolo. Auguri.




martedì 9 dicembre 2008

in tempo reale...

... zac!!!


forse certe cose non si scrivono in un blog. Non so. Sono terribilmente smarrita.

venerdì 28 novembre 2008

i pezzi

Non ha pianto. Non ha inveito, minacciato, supplicato. Ha raccolto i pezzi e vuol ricomporli. Una rabbia cieca, sorda, gelida e furiosa la attanaglia. Le siete cari. Tutti e molto. Non lascerà questo posto perchè, in questi giorni, siete stati fondamentali per la sua sopravvivenza. Di/sperando r/esisto era il suo motto. Non spera e non dispera. oggi. Esiste e resiste, però. Anche grazie a voi.
Un abbraccio. Forte. Uno per uno.

martedì 25 novembre 2008

a pezzi

Questo blog si ferma per un po'. Ha ricevuto un colpo. Un colpo forte.
Ricordate Una donna spezzata, di Simone de Beauvoir? Dedicai un post a quiesto libro, tempo fa. L'ho sempre amato molto. Sarà stata premonizione.
Non so se e quando ci rileggeremo.
Grazie per l'amicizia, siate felici.

martedì 4 novembre 2008

uscendo dal cimitero...


Ma tua cugina (appena incontrata), che lavoro fa?
La casalinga.
No, parlavo del lavoro. Che lavoro fa?
Te l’ho detto, fa la casalinga.
Sì, vabbè, quello lo faccio pure io. Parlo di lavoro, che lavoro fa?
Ah, beh, niente.
Come niente?
No, non fa niente.
Non lavora?
No.
E il cibo? Voglio dire, il cibo, i vestiti, le bollette. Chennesò, l’affitto, la benzina, le mutande...
Ci pensa il marito, no? Si vede (e sogghigna) che gliela dà più di una volta al mese.
Vuoi dire che si prostituisce? Ah bene. Non conosco le tariffe, ma considerando l’età e l’aspetto, dovrà dargliela almeno cinque volte al giorno.
Sei la solita stronza
Già. E mi sa che di mesi ne passeranno almeno sei.

sabato 1 novembre 2008

gliela faremo faremo pagar...

Volevo scrivere della manifestazione del 30, a Roma. Della gente che ho incontrato (ciao, cuginetta di Ferrara.. ), della rabbia, dell'entusiasmo, degli slogan e compagnia bella. Ma sono giorni strani. Micia piccola non sta bene ed io ho paura. E poi leggo qui e ho ancora più paura. Sappiamo di chi si sta parlando, no? E ira, sconcerto, odio, si mescolano in una confusione che caratterizza un dei periodi più strani e fastidiosi degli ultimi anni. Mi sento lievemento sovrappeso. Parlo di peso morale, naturalmente, chè un paio di chili di morbida adipe non ci starebbero male. Al posto giusto, però. Mi scuso per aver trascurato miei ed altrui commenti. Vi leggo, quando posso, sempre volentieri. Prometto di recuperare non per dovere ma per il piacere di quello che mai vorrei perdere. Voi, insomma, e tutto quello che vi portate intorno.
Buon fine settimana. Vi lascio un brano che mi commuove sempre. La vecchiaia, che brutta bestia.
Editazione: se vi fosse sfuggita questa notizia... contrariamente a quanto mostrato da tutti i filmati, la colpa è della sinistra. Voglio dire, qui si nega la verità palese, provata, evidente!!! Cos'altro ci toccherà sopportare?




domenica 24 agosto 2008

la chamade, ovvero le scemate

Sono tornata. Stanca e depressa. Molto stanca. Ho lavorato tanto, mi sono arrabbiata, intristita, scoraggiata e avvilita. Non ho letto libri e neppure gornali, non ho visto televisione e non sono andata al cinema. Internet neanche a parlarne. Quando mi è riuscito, ho oziato. Sdraiata su un prato o seduta sulle scale di pietra nel vicolo. Non mi sono annoiata. Distinguo la noia dall'ozio. Per la prima ho repulsione, per il secondo un'insana passione. Ringrazio chi è passato di qua e ha lasciato un segno. Ringrazio chi ha sopportato i miei malumori e il mio sconforto. Se dovesse passare da  queste parti Bastianella, sappia che un suo segno mi farebbe piacere. Pian piano vi leggerò. Avrò sempre poco tempo. Forse questo blog sta diventando cenere. Ciao.

martedì 29 luglio 2008

cry







Davvero, non ho la mentalità della ragioniera. Non sto lì con il bilancio, entrate/uscite e compagnia bella. Mi appassiona la matematica ma so che nella vita due più due può non fare quattro. Più che la fisica, francamente, mi intrigano i fisici (non intesi come corpi), ma non applico la legge dell'azione-reazione alla quotidianità. Non ho il pollice verde ma sono consapevole che non tutti i semi, se pur ben interrati, danno fiori e che non tutti gli alberi danno frutti. Ma insomma...
Non devo, dunque, sorprendermi se, fermandomi un po' a riflettere, mi accorgo di aver fallito in tutto. Ma proprio in tutto.
Siete dispensati dalle visite consolatrici. E dai fiori. Grazie.
Altrimenti cancello i commenti. Giuro.