chiede a cosa giova la lettura di un blog? Giova, giova.
Ne leggo molti, di blog. Alcuni li salvo come amici, altri li salvo e basta. E giovano, davvero.
Potrei segnalarne diversi, ma riuscirei solo, per distrazione o superficialità, a dimenticarne altri.
Giovano al cuore, alla testa, al palato, alla memoria e pure ai gatti di casa.
Ci sono poi i blog trasversali, che giovano a più cose contemporaneamente.
Un'altra domanda, però, leggendo il suo commento, mi sorge spontanea: a cosa giova aprire un blog?
E qui mi fermo. Sarei pure stanca, che la settimana trascorsa non è stata delle migliori.
Però ci tornerò su.
Quando sarò lucida, riposata, tranquilla, serena, coerente e obiettiva. Cioè prima o poi.
Più poi che prima.
Cercherò di tornarci, ecco. Più che una promessa (a chi, poi?), è un'intenzione, un proponimento.
Dimenticavo, a me essere una vecchia, stronza, acida babbiona piace assai.
Ed essere tutte 'ste cose, non significa non essere intelligente. Anzi. Vuoi mettere la maturità e il disincanto dell'età?
Per cui ringrazio i massaggini ricevuti, ma, credetemi, non era quello l'obiettivo. Esternavo delle considerazioni banali ma reali.
Che poi, diciamocelo, l'amico Athos non si trova certamente così, scrivendo scemate, per quanto sincere.
Notte babbiona ;-))))
RispondiEliminaCmq sei super.......
ma è proprio necessario interrogarsi sull' utilità dei blog?
RispondiEliminanon si rischia una posizione un zinizino zdanoviana?
@Gattarandagia: no no, non intendevo neppure un po' assumere, davanti a me stessa poi, una posizione minimamente zdanoviana o comunque rigorosa e intransigente. Chi apre un blog, però, un minimo di idee chiare su tale decisione, credo le abbia. Io, francamente, non tanto. Ora se dico che non credo proprio che 'sto blog giovi a qualcuno, potrei sentirmi dire "mannò, è carino, tu sei simpatica" e compagnia bella, però tutto 'sto giovamento, la mia oscura creaturella, non ce l'ha. E allora? Cui prodest? Ad una sorta di mio solipsismo comunicativo? Una grafomania nascosta nel cazzeggiamento? Ad una velleità letteraria della memoria? Ad un oscuro desiderio di protagonismo? Boh! Mi risponderò, forse, sperando di riuscire a dire meno cavolate di adesso.
RispondiElimina... Che poi, oh... perchè il tuo blog mi indica come "anonimo"? Per evitarlo devo forse indicare, oltre a nome e sito, codice fiscale e indirizzo? :)
RispondiEliminaIn ogni caso felice fine settimana a te e ai tuoi amici.
Pier Paolo (che è un nome proprio, lo specifico a Splinder)
mmmh ...
RispondiEliminanon c' è nulla di male nel cazzeggiamento.
personalmente ho aperto il blog per emulazione, l' ho accannato per due anni e poi ho scoperto che potevo divertirmici , talvolta far ridere, raramente far riflettere: sostanzialmente una carezza al narciso.
ma, se pure non ha alcuna utilità, se non giova a nessuno, che danno fa?