La casa della luna è quella nella quale vivo, quella non mia. E che mai sentirò mia.
Quella che sto sgombrando è la casa dei miei genitori. L'altra. Una casa cinquantenne. Quella dove è morto mio padre, dove è morta mia madre e via dicendo. Non potrei neanche entrarci senza vigili ma lo faccio ormai da tempo.
La mia casa, quella nella quale vivevo con la mia famiglia fino al 6 aprile, è sbarrata, transennato tutto il quartiere. Non ci si può avvicinare. Avvolta nei meandri della filiera. Ve l'ho raccontato. In teoria lì dovrei poter rientrare. Tra un tot di anni.
Questo è il portone di ingresso. In alto il balcone della cucina.
Proseguiamo?
La casa nella quale sono nata, tra la basilica di S.Bernardino, il Teatro e il Castello,si regge cosìcome potete ammirare a sinistra.
E così pure quella dove ho vissuto i primi anni di matrimonio, accanto alla chiesa di S.Maria Paganica, via Garibaldi.
La casa dei miei al paese, altopiano delle Rocche, è inagibile.
Le scuole che ho frequentato son tutte crollate o
inagibili. La scuola dove insegnavo il sei aprile ( a destra) è da buttare giù,
anzi sta crollando da sola.
E pure l'intero quartiere verrà abbattutto.
Non stiamo traslocando. Non si tratta di cambiare casa.
E pure l'intero quartiere verrà abbattutto.
Non stiamo traslocando. Non si tratta di cambiare casa.
(continua)





Capisco benissimo la tua angoscia perché anche io ho vissuto una situazione simile quando la casa veneziana di mia madre, con tutti i nostri ricordi di una vita, è andata completamente distrutta in un incendio (per fortuna senza che ci fossero feriti, tranne un pompiere). Sono riuscito ad entrare con i pompieri mentre ancora il soffitto in legno bruciava (sarebbe crollato dopo qualche ora) e con la forza della disperazione ho portato giù a spalle tutto quello che trovavo, mobili, i suoi quadri, tappeti e perfino un divano che ho ammucchiato come potevo nel campiello sotto casa. E pensa che qualcuno ha avuto anche il coraggio di rubarmi delle cose.
RispondiEliminaTi sono vicino e ti abbraccio.
ho letto questo post e il precedente, fai bene a "documentare" tutto con le fotografie per far ricordare a chi rischia di dimenticare e anche per scaricare in parte le tue sensazioni e magari troppi ricordi.. vedi, anche la casa dei miei non c'è più, nel senso che loro non ci sono più.. ed è questo ciò che contava, le persone, non le case che invecchiano e si rovinano comunque. Finché ho un tetto sulla testa questo mi basta, insieme alle foto più care e ai ricordi che testimoniano che dopotutto abbiamo avuto un'infanzia e una giovinezza (la prima, noi siamo nella seconda ovviamente ;-) discretamente serene.
RispondiEliminaOh se dovessi venire un giorno a l'Aquila ti avverto e mi dici dove si comprano i confetti e i dolci buoni, idem se vieni tu ti faccio vedere i gatti del Colosseo :) ciao
Che tristezza, queste foto fanno davvero male.
RispondiEliminaCredo che se ti avessero riempito di pugni, avresti sofferto molto meno...
RispondiEliminaLe foto sono dolorose da vedere, ma hai fatto bene a metterle.
c'è tanto dolore..nelle tue parole, in te.
RispondiEliminaci ho messo giorni per elaborare una risposta...sulle prime non sapevo cosa dire che non suonasse stupido.
ma non credo siano le case, quanto ciò che vi è stato dentro, i ricordi, le persone. quelle tuttavia rimarranno per sempre. alle
cose non dovremmo mai dare troppo peso, e le persone ed i sentimenti
li conserviamo invece integri dentro di noi. confortati, che nulla è cambiato dentro di te !
E' importante che tu continui a scrivere , raccontare, mostrare immagini, ci fa sempre bene ricordare a noi che siamo lontani.redcats
RispondiEliminanon credo sia lontanamente immaginabile da noi tutto quello che ci descrivi
RispondiEliminasto per scrivere praticamente la stessa cosa che ha scritto leggerevolare: chi non le ha vissute, queste cose non può capirle fino in fondo.
RispondiEliminaperò anche senza capirle, mettono addosso una tristezza enorme.
Uno strappo doloroso, terribile, per quello che è e per quello che rappresenta.
RispondiEliminaDa picchiare pugni sul muro.