Vi sarà sempre qualcuno che non venderà la sua anima per un pugno di fave e un pezzo di pecorino. -Silone-
venerdì 23 gennaio 2009
pietas???????
Una donna non l'avrebbe scritta e neppure cantata. Questa, voglio dire. Ma forse a Gino Paoli non basta la pensione. Io, francamente, non trovo giustificazioni. Breve post. Rischierei di andare oltre.
neanche io trovo giustificazione a cotale dimostrazione di sciagurata ed inopportuna vena artistica .. Gino Paoli poi... ma che vada a dar via i suoi .... pardon... mi è scappata...
Mi sembra una cosa di una tale gravità che parlare di rimbambimento o di demenza senile sposti l'attenzione su un terreno non adeguato. Questo testo è lo specchio di una ambiguità molto preoccupante. Già i pedofili tendono a giustificarsi vaneggiando di amore e di sentimenti reciproci e non di ciò che è in realtà e in tutti i casi: una violenza terribile! Invocare la pietas da parte di una vittima innocente nei confronti del suo aguzzino è solamente disgustoso!!
Qui secondo me non c'entra la pietas cristiana. Perchè la "pietas" dal punto di vista cristiano non è affatto la pietà come la intendiamo noi, ma indica il rapporto del credente con Dio e il rispetto verso i valori che fondano la religione e la famiglia, per cui si può parlare di un uomo "pio", che non è affatto pietoso. Ricordate Enea nell'Eneide, quando prende sulle spalle il padre Anchise? Quella è la pietas come la intendevano anche i primi cristiani. Gino Paoli poteva risparmiarsi di giustificare ciò che non è giustificabile attraverso concetti che neanche conosce.
La cosa mi preoccupa,e mi chiedo se potrei mai rimbecillire a tal punto,...ma direi di no...Infatti mi arrabbiai moltissimo con un ultracinquantenne orribilmente grasso , che conoscevo ,e che incontrai davanti al fornaio mentre passava una ragazzina di 12-13 anni e che mi sibilò in un'orecchio con fare complice:" Pensa..farsi fare un.........da una così..." Purtroppo avendo una forte immaginazione vidi nella mente l'orrida scena ,che mi disgustò e inquinò a lungo il mio immaginario...."Ma come fai a pensare a cose simili? Ma ti rendi conto? " Gli urlai.." E poi non stai diventando testimone di geova? " E lui senza scomporsi "Eh! Si,ma non sono ancora perfetto..." Alla faccia della perfezione! No,non so che sia passato per la testa a paoli..voglia di fare scandalo a san scemo? Anche dalla e ron mi sembra che fecero una canzone con un tema simile"il gigante e la bambina",ma son argomenti da lasciar stare dove sono,non si può assolutamente dare una giustificazione generalizzata a certe pulsioni che se esistono,devon restare relegate a pochi (spero) maniaci ai margini della società.....
@Tutt*. E siamo d'accordo. E no, non ci sono giustificazioni. Nessuna spiegazione è possibile. Ci son stati precedenti, sì, Il gigante e la bambina di Dalla, e Gioco di bimba, de Le Orme. Non fu capito, forse, il significato duro, resle, crudo di certi brani. Il perdono implica consapevolezza. E 'sto scemo parla di una bambina. Conosco chi ha subìto violenza e non giustifico un bel nulla. Non c'è poesia che tenga. No.
Ci sono anch'io a esprimere disgusto, ma manco per la canzone, proprio per Paoli, visto che è lui l'autore. Perché non scriveva invece un'ispirata canzone sulla "pietas" suscitata negli uomini tipo Bobbit dalle proprie Lorene? Guarda caso, sempre le donne (in questo caso addirittura bambine) a perdonare gli uomini, che evidentemente sono SEMPRE perdonabili. :-((((((((
Debbo dire per fortuna ,che la sensibilità riguardo alla pedofilia è molto aumentata nel corso degli anni..Ricordo che fino a 20-25 anni fa certe edicole esponevano materiale pedo-pornografico senza problemi,ed in particolare ce n'era una in via Ugo Bassi a Bologna che con mio grande scandalo ne aveva tutta una vetrinetta piena..(e la questura è a 100 metri..)...Tutti sapevano che al cinema Roma di via Fondazza c'era un pedofilo che dal buio aspettava un tuo segno...La grande paura fu al mare ,dove un uomo che mi seguiva da un po' ,mentre nuotavo mi prese da dietro e mi mise la testa sott'acqua,ma riuscii a sfuggirgli con grande spavento.....Oggi cose simili non sarebbero prese alla leggera...nello stesso tempo,non vorrei si esagerasse dall'altra parte,...fino a prova contraria,per esempio,sui fatti della scuola di Rignano,continuo a pensare che in realtà maestre e bidelle non abbian fatto le cose di cui sono accusate..
hai ragione il testo è deprecabile e non riesco a capire il senso di una canzone del genere. Si, non capisco se si tartti di una provocazione, una giustificazione o chissà cosa altro certo che Paoli questa se la poteva risparmiare. Ho visto che commentiamo lo stesso blog:Soresina ovvero nonna Nedda.
ad una certa età certi maschi se rincoglioniscono (e sto pensando anche all' ultimo libro di marquez).
ed a me piacerebbe far provare a tutti quelli che parlando di violenza sulle donne (o peggio ancora sui bambini) con "leggerezza", "poesia" o "galanteria" (l' ultimo grido in fatto di stupri), un po' della cosa su cui discettano con tanto acume.
tutti maschietti, tra l' altro ... potrebbe essere istruttivo per loro.
Gattarandagia: La pedofilia è sempre esecrabile,ma ne sono vittime (sempre da parte di uomini)anche tanti piccoli maschietti...Riguardo alla violenza ,pure escrabile ,vorrei che le femmine fossero più chiare...ricordo da giovane che accompagnai a casa a piedi una ragazza che conoscevo ,e il giorno dopo,vidi che gli altri del gruppo si parlavano nelle orecchie,finchè uno mi chiese chiaramente se ero "gay" perchè non ci avevo provato e lei lo aveva fatto sapere a tutti..Simile per mio nipote..al secondo appuntamento,la ragazza, riportata a casa dopo la serata fuori ,gli fece una scenata perchè pensava che al secondo incontro lui avrebbe dovuto "farlo"..A volte davvero,è difficile capire dove passa la linea che divide il violentatore dal "gay"....
@Luciano: no, quello che dici è inammissibile. Ci si può *provare* senza usare violenza.C'è una bella differenza tra guardare una negli occhi e basta e tentare un amplesso. Su, andiamo! Ma per piacere!
Inammissibile? Brevemente ho raccontato 2 fatti veri.....Io poi sono fuori gara...son stato solo con un'unica donna,che sposai decenni fa..e che si fece avanti lei..
neanche io trovo giustificazione a cotale dimostrazione di sciagurata ed inopportuna vena artistica .. Gino Paoli poi... ma che vada a dar via i suoi .... pardon... mi è scappata...
RispondiEliminaciao Renata
s'è rincojonito...
RispondiEliminaA una certa età ci si rimbambisce, bisognerebbe smetterla di far finta di essere giovani...
RispondiEliminaBaci!
Mi sembra una cosa di una tale gravità che parlare di rimbambimento o di demenza senile sposti l'attenzione su un terreno non adeguato. Questo testo è lo specchio di una ambiguità molto preoccupante. Già i pedofili tendono a giustificarsi vaneggiando di amore e di sentimenti reciproci e non di ciò che è in realtà e in tutti i casi: una violenza terribile! Invocare la pietas da parte di una vittima innocente nei confronti del suo aguzzino è solamente disgustoso!!
RispondiEliminaBiba
Qui secondo me non c'entra la pietas cristiana. Perchè la "pietas" dal punto di vista cristiano non è affatto la pietà come la intendiamo noi, ma indica il rapporto del credente con Dio e il rispetto verso i valori che fondano la religione e la famiglia, per cui si può parlare di un uomo "pio", che non è affatto pietoso. Ricordate Enea nell'Eneide, quando prende sulle spalle il padre Anchise? Quella è la pietas come la intendevano anche i primi cristiani. Gino Paoli poteva risparmiarsi di giustificare ciò che non è giustificabile attraverso concetti che neanche conosce.
RispondiEliminaLa cosa mi preoccupa,e mi chiedo se potrei mai rimbecillire a tal punto,...ma direi di no...Infatti mi arrabbiai moltissimo con un ultracinquantenne orribilmente grasso , che conoscevo ,e che incontrai davanti al fornaio mentre passava una ragazzina di 12-13 anni e che mi sibilò in un'orecchio con fare complice:" Pensa..farsi fare un.........da una così..." Purtroppo avendo una forte immaginazione vidi nella mente l'orrida scena ,che mi disgustò e inquinò a lungo il mio immaginario...."Ma come fai a pensare a cose simili? Ma ti rendi conto? " Gli urlai.." E poi non stai diventando testimone di geova? " E lui senza scomporsi "Eh! Si,ma non sono ancora perfetto..." Alla faccia della perfezione! No,non so che sia passato per la testa a paoli..voglia di fare scandalo a san scemo? Anche dalla e ron mi sembra che fecero una canzone con un tema simile"il gigante e la bambina",ma son argomenti da lasciar stare dove sono,non si può assolutamente dare una giustificazione generalizzata a certe pulsioni che se esistono,devon restare relegate a pochi (spero) maniaci ai margini della società.....
RispondiElimina@Tutt*. E siamo d'accordo. E no, non ci sono giustificazioni. Nessuna spiegazione è possibile. Ci son stati precedenti, sì, Il gigante e la bambina di Dalla, e Gioco di bimba, de Le Orme. Non fu capito, forse, il significato duro, resle, crudo di certi brani. Il perdono implica consapevolezza. E 'sto scemo parla di una bambina. Conosco chi ha subìto violenza e non giustifico un bel nulla. Non c'è poesia che tenga. No.
RispondiEliminaD'accordo con tutti. Redcats
RispondiEliminanessuna giustificazione, no!
RispondiEliminama come gli viene???
Ci sono anch'io a esprimere disgusto, ma manco per la canzone, proprio per Paoli, visto che è lui l'autore. Perché non scriveva invece un'ispirata canzone sulla "pietas" suscitata negli uomini tipo Bobbit dalle proprie Lorene? Guarda caso, sempre le donne (in questo caso addirittura bambine) a perdonare gli uomini, che evidentemente sono SEMPRE perdonabili. :-((((((((
RispondiEliminaDuffy
RispondiEliminasi tratta di demenza senile.
E' importante stopparlo subito,
che brutta canzone,
ho sempre creduto che si dovessero cantare i buoni sentimenti e non
le perversionì che, quando ci sono, meglio parlarne in luoghi più consoni.
ADESSO
RispondiEliminaSONO: Stufo per il clima
VOGLIO: Il caldo
DESIDERO: essere al mare alle canarie!
SENTO: i beatles
CERCO: Un posto per vivere al caldo
PIANGO: Adesso no
DOVREI: studiare di più la chitarra
SI E NO
TIENI UN DIARIO: No
TI PIACE CUCINARE: Mi piace, e lo faccio giornalmente
HAI UN SEGRETO CHE NON CONOSCE NESSUNO: può darsi
TI MANGI LE UNGHIE: un pochino
CREDI NELL'AMORE: Sì, insomma...
TI VORRESTI SPOSARE: già dato...
TI SEI MAI TATUATO: no e non credo lo farò.
TI FAI DELLE PARANOIE SULLA TUA SALUTE: no, tanto fa schifo lo stesso.
TI SENTI BENE IN COMPAGNIA DEI TUOI GENITORI: mah!... mio padre è milanista... io interista...
TI PIACCIONO LE TEMPESTE: Mi affascinano.
SE FOSSI...
UN MESE: luglio
UNA STAGIONE: Estate
UN GIORNO DELLA SETTIMANA: domenica
UN VINO: verduzzo friulano
UN COLORE: l'arancio
UN NUMERO: Il numero 5
UN ALBERO: un melograno
UN FRUTTO: le ciliegie!!!!!
UN FIORE: una dalia
UN ANIMALE: una volpe
UNO SPORT: motociclismo.
NELL'ULTIMA SETTIMANA
HAI PIANTO: No.
HAI AIUTATO QUALCUNO: si la gattina che ho in cantina.
HAI COMPRATO QUALCOSA: oltre alla classica spesa una stuoia.
TI SEI AMMALATO: No
SEI ANDATO AL CINEMA: No
SEI ANDATO AL RISTORANTE: No
HAI SCRITTO UNA LETTERA: Si nel blog di una mia amica riguardo a quello schifo di radio 105
HAI PARLATO CON LA TUA EX: No... (magariii!)
TI E' MANCATO QUALCUNO: Il mio gatto Pulce, è due anni che è sul ponte dell'arcobaleno.
HAI ABBRACCIATO QUALCUNO: Si!
HAI LITIGATO COI GENITORI: No
HAI LITIGATO CON UN AMICO: No
non ho sentito la canzone...
Paoli non è mai stato un santarello... assieme a ricki gianco ha scritto e cantato "parigi con le gambe aperte"...
e del resto il Bukowski tanto amato...
ho letto il testo...
RispondiEliminapaoli è un sognatore... alla sua età che và cercando!
e poi i ragazzini si lasciano stare.
avete ragione : UNA CAGATA PAZZESCA!
Debbo dire per fortuna ,che la sensibilità riguardo alla pedofilia è molto aumentata nel corso degli anni..Ricordo che fino a 20-25 anni fa certe edicole esponevano materiale pedo-pornografico senza problemi,ed in particolare ce n'era una in via Ugo Bassi a Bologna che con mio grande scandalo ne aveva tutta una vetrinetta piena..(e la questura è a 100 metri..)...Tutti sapevano che al cinema Roma di via Fondazza c'era un pedofilo che dal buio aspettava un tuo segno...La grande paura fu al mare ,dove un uomo che mi seguiva da un po' ,mentre nuotavo mi prese da dietro e mi mise la testa sott'acqua,ma riuscii a sfuggirgli con grande spavento.....Oggi cose simili non sarebbero prese alla leggera...nello stesso tempo,non vorrei si esagerasse dall'altra parte,...fino a prova contraria,per esempio,sui fatti della scuola di Rignano,continuo a pensare che in realtà maestre e bidelle non abbian fatto le cose di cui sono accusate..
RispondiEliminaS'è bevuto il cervello. Lo dirò all'universo mondo.Sempre che anche prima non lo avesse avuto nelle mutande, vista la vita vivace che ha avuto.
RispondiEliminaPaoli: sei rimbambito.
Muori.
Dopo lo Zoo di 105 al completo s'è rincojonito pure il Gino nazionale (senza filtro).
RispondiEliminaPerò, anche la commissione parlamentare (della Repubblica) presieduta dalla nipote del Duce, beh, mica si salva!
credo si chiami "demenza senile"... spero solo non sia autobiagrafico!
RispondiEliminaIo sono andata oltre. L'ho buttato in pattumiera, sul mio blog.
RispondiEliminahai ragione il testo è deprecabile e non riesco a capire il senso di una canzone del genere. Si, non capisco se si tartti di una provocazione, una giustificazione o chissà cosa altro certo che Paoli questa se la poteva risparmiare. Ho visto che commentiamo lo stesso blog:Soresina ovvero nonna Nedda.
RispondiEliminaCiao, Enzo
splinder s' è mangiato un commento feroce ...
RispondiEliminaad una certa età certi maschi se rincoglioniscono (e sto pensando anche all' ultimo libro di marquez).
ed a me piacerebbe far provare a tutti quelli che parlando di violenza sulle donne (o peggio ancora sui bambini) con "leggerezza", "poesia" o "galanteria" (l' ultimo grido in fatto di stupri), un po' della cosa su cui discettano con tanto acume.
tutti maschietti, tra l' altro ... potrebbe essere istruttivo per loro.
Gattarandagia: La pedofilia è sempre esecrabile,ma ne sono vittime (sempre da parte di uomini)anche tanti piccoli maschietti...Riguardo alla violenza ,pure escrabile ,vorrei che le femmine fossero più chiare...ricordo da giovane che accompagnai a casa a piedi una ragazza che conoscevo ,e il giorno dopo,vidi che gli altri del gruppo si parlavano nelle orecchie,finchè uno mi chiese chiaramente se ero "gay" perchè non ci avevo provato e lei lo aveva fatto sapere a tutti..Simile per mio nipote..al secondo appuntamento,la ragazza, riportata a casa dopo la serata fuori ,gli fece una scenata perchè pensava che al secondo incontro lui avrebbe dovuto "farlo"..A volte davvero,è difficile capire dove passa la linea che divide il violentatore dal "gay"....
RispondiElimina@Luciano: no, quello che dici è inammissibile. Ci si può *provare* senza usare violenza.C'è una bella differenza tra guardare una negli occhi e basta e tentare un amplesso. Su, andiamo! Ma per piacere!
RispondiEliminaInammissibile? Brevemente ho raccontato 2 fatti veri.....Io poi sono fuori gara...son stato solo con un'unica donna,che sposai decenni fa..e che si fece avanti lei..
RispondiEliminaluciano, non mi pare di aver detto che subire una violenza sia prerogativa unica delle donne.
RispondiEliminaquello che noto è che a discettare amenamente su violenze subite da altri sono solo uomini adulti, generalmente anche in età.
e confermo anche io: tra provarci e saltare addosso c' è differenza abissale.