
Franz Radziwill - Der Zeitungsleser sieht die Welt nicht mehr“ (1950)
L'ho fatto di nuovo. Mi mancava da un po', ma stanotte è arrivato. Il sogno. Quello di cui parlai in uno dei primi post. Lo ripropongo, perchè ora il blogghetto è un po' più frequentato e qualcuno potrebbe aiutarmi. E poi perchè, a quanto, pare, 'sto sogno non vuol mollarmi...
Allora.... Ho cambiato casa. Sono andata ad abitare in una casa strana, sempre più piccola e/o più vecchia della precedente. Smarrita mi chiedo il motivo della mia scelta e del cambiamento. Poi mi adatto, mi rimbocco le maniche e cerco di rendere il più accogliente possibile la nuova dimora. Passa un po' di tempo e, casualmente, mi accorgo che nella nuova casa c'è una stanza che non avevo visto. A volte addirittura un appartamentino. Un paio di volte, un giardinetto nascosto, nel retro. Mi rallegro di questa scoperta e mi accingo a pulire e organizzare queste nuove stanze. Sono, per lo più, stanze arredate con vecchi mobili. Apro dei cassetti. Avete presenti i cassetti delle nonne? Vecchie foto, corone del rosario, bottoni, nastri, gioielli da poco, cartoline. Spesso lascio tutto intatto, per poter tornare con calma e gioire dello spazio scoperto. A volte, durante lo stesso sogno, ovvero nella stessa notte, dimentico queste stanze e le riscopro dopo qualche tempo.
Ci sono addirittura due case ricorrenti nel sogno e che potrei descrivere nei minimi particolari, per quante volte le ho sognate. E poi ce ne sono altre che cambiano.
Oh, non chiedo spiegazioni. Ma se qualcuno volesse dire la sua. Anche così, pour parler, ne avrei piacere.
grazie
Io non saprei che dirti, ma domani chiedo al mio amico Siegmund e sabato ti riferisco... ;-)
RispondiEliminaBaciottoli!
ok, m'improvviso maga maghella.
RispondiEliminac'è qualcosa a cui pensi spesso, magari senza rendertene conto. un desiderio, forse di cambiamento? e le stanze che scopri sono le tue risorse, che non cred(i)evi di avere. oppure nuove, inaspettate, prospettive.
mi sembra di vederti, mentre ti rimbocchi le maniche. potrebbe essere altrimenti?
bene, fine della mia carriera di maga, ih ih!
un bacio =^.^=
rifuggerei da letture ed interpretazioni "à la carte" ;)
RispondiEliminaLa casa è tema ricorrente, perchè ovvio che nella nostra cultura abbia un importante peso. Io sogno spesso lo sfratto, per esempio.
p.s. ho trovato il libretto universitario! sotto col prossimo esame.
moltitudini
Sarà un commento lungo, perché i sogni sono il mio campo : mi diletto ad interpretarli.
RispondiEliminaPremessa. Il tuo sogno assomiglia molto a quello che OGNI NOTTE ho fatto per 8 lunghi anni: stavamo ristrutturato la casa nuova. Ogni notte in sogno io trovavo casa, una diversa da quella acquistata, c'erano sempre stanze enormi, posto per tutti e per tutto, qualche lavoro da fare, ma era la mia sistemazione... finalmente. Da quando abbiamo traslocato il sogno si è ripresentato solo saltuariamente.
La casa nel tuo sogno rappresenta noi stessi. Il cambiamento in una più piccola, significa ristrettezze o difficoltà, se è più vecchia significa, che stai per affrontare problemi del passato che riaffiorano - schemi non ancora superati. Ma in questa casa entri in contatto con la tua essenza, la stanza particolare, sei una donna equilibrata, che ritrova in se stessa la forza per reagire e rinnovarsi (giardino).
Anche se la vita a volte ti porta a staccarti dal tuo "centro" riesci a ritrovarlo.
Per le due case ricorrenti, sono dei deja vu che ritornano nella nostra mente. Come voler tornare ad una dimora conosciuta per ritemprare te stessa.
SOGNI D'ORO !!
Ciao Renata
E se fosse un desiderio di evasione, senza però rinnegare la propria storia e le proprie radici?
RispondiEliminal'evasione si ha con il viaggio...
RispondiEliminaquindi sono propensa a supporre si tratti del proprio io a cui il ri-andare ai vecchi ricordi, entrare cioè in contatto con il proprio passato, ergo la famiglia d'origine, dia quel senso di gioia e sicurezza che Elenamaria prova...nel riscoprire e riordinare i vecchi oggetti...
@Mauro. Aspetto con ansia il tuo "resposnso".
RispondiElimina@Fiore. Sei una brava maghetta. Faccio 'sto sogno da quando ero ragazzina. Una vita sprecata?
@Moltitudini. Fare ipotesi su un sogno non mi sconvolge. Ormai, poi. Son contenta per te. In bocca al lupo.
@Ontanoverde. Fuoco fuochino, direi. Il mio passato sarebbe da riordinare. La cosa, però, non mi porta nessuna gioia. Anzi.
@Passatore. Certe volte le mie radici le userei per un falò.
anche se non ci capisco di sogni credo che Renata abbia fatto centro.
RispondiEliminaQuindi le sottopongo uno mio che non faccio però da tempo.
Sogno mi padre ( morto ) come se fosse vivo ma che sta morendo, ambientato nella casa della mia infanzia. noi vorremmo a tutti costi che non succedesse ma succede lo stesso. Le modalità sono quasi sempre le stesse ma non qielle realmente accadute( nel sogno io sono consapevole che è gia morto)
Cris un abbraccio.
Ps : perdonami se non ti ho fatto gli auguri per il compleanno, ma io non ricordo le date e se poi sono in ritardo mi sento meno spontanea e sorvolo.
tina
come si correggono gli strafalcioni?
RispondiEliminatina
Credo anche io che la casa rappresenti noi stessi. A me capita talvolta di sognare le case dove ho abitato. Qualche tempo fa ho sognato di tornare a vivere nella mia casa precedente - quella dell'infanzia di mio figlio - molto più piccola e brutta di quella attuale. Anche io cercavo di metterla in ordine (era come se fosse rimasta disabitata da allora) e mi chiedevo perché mai fossi tornata a vivere lì!
RispondiEliminaBiba
Credo che i sogni non abbiano dei significati in assoluto, ma siano espressione dei desideri, delle paure, degli stati d'animo di chi li fa.
RispondiEliminachiedo venia ad Elenamaria per rispondere a tina in questo spazio in quanto tina è utente anonimo : ragazze fatevi uno straccetto di profilo se non avete blog...;)
RispondiEliminacara tina : avevi bisogno di protezione, quella che solo un padre può dare (indipendentemente dal fatto che sia stato o no protettivo). Avresti voluto poter evitare la sua morte, ma il subconscio stesso ti risponde adeguatamente riproponendoti l'inevitabile, come tu del resto sei consapevole anche nel sogno.
Staccare il cordone ombellicale è difficile ed a volte richiede tempo, anni !! indubbiamente ti manca.
E in fondo cerchi un contatto almeno onirico con gli ultimi suoi momenti.
Il fatto che non lo sogni da tempo vuol dire che qualcosa è cambiato : nella tua elaborazione del lutto, nella tua maturità o nel aver trovato un sostituto che ti sta dando sicurezza (ragazzo ....??)
GRAZIE ELENA MARIA !!! e scusa ancora il disturbo...;)
Per quanto riguarda il tuo passato, non si tratta di rapporti, ma del tuo atteggiamento, quello di chiuderti escludendo gli altri ???
forse un atteggiamento di cui non sei conscia??
I SOGNI SONO comunque DA PRENDER CON LE MOLLE : servono per EVOLVERE, per ricordarci (se non lo facciamo) di guardare con occhio critico ciò che ci sta succedendo e riconsiderare le nostre azioni se inadeguate o cercare l'aiuto che necessitiamo. Assolutamente NON sono da prendere per oro colato, in quanto questo andrebbe a porre un'aspettativa anche in manifestazioni che non hanno alcun presupposto che la pizza ai peperoni della sera prima ;)
Giusta la premessa di Elenamaria con cui ha chiuso il post .... questo è un "pour parler..."
Sogni d'oro a tutti ! Renata ;)
@Tina. Non hai di che scusarti. So il tuo affetto. Tu sai il mio, vero? Un abbraccio.
RispondiElimina@Biba. Dolcemente ti abbraccio.
@Pyperita. Vero. Però 'sto dream che non vuol mollarmi, mi incuriosisce....
@Ontano... Tina è una carissima amica. Come Biba ed altre anonime che non hanno tanto tempo per registrarsi. Grazie, sai, grazie davvero. Un bacione
meno male...ero in dubbio, non volevo essere invadente...perchè leggo il tuo blog da poco...e non riesco a seguire tutti i commenti..
RispondiEliminama anch'io ero anonima, poi all'inizio ho fatto solo la registrazione col profilo, non c'è necessità di tenere il blog, ma si è loggate: è facile ci son riuscita io, imbranata come poche...
Sogni d'oro ragazze ;)
Renata
quando raccontavo un sogno al mio psicanalista, lui mi suggeriva di cercare il desiderio nascosto dentro.
RispondiEliminama una casa tua tua o una casa con tutta la zavor ... ehm, la famiglia?
@Ontano...Questo blog è anche di chi passa. Usalo se e quando vuoi.
RispondiElimina@Gattabella. Oddio... mi sa che la zav.. la famiglia non c'era proprio.
RispondiEliminaelenamaria, passo per un saluto.
Riguardo il sogno sono d'accordo con ontanoverde.
La casa rappresenta la nostra mente, i nostri familiari e i parenti più stretti.
CIAO QUORE..........LA CASA signifca cambiamento basta che non sia q uella del grande fratello:)
RispondiEliminaE' un sogno che faccio da anni. Mi ritrovo in case nuove, nelle quali sono andata ad abitare da poco, molto vivide nell'immagine che ne conservo e piene di particolari descrivibili e mi ci adatto a vivere, non senza alcuna preoccupazione. Mi hanno detto che la casa simboleggia l'interiorità e che cambiarla significa adeguarsi a mutare abito mentale atteggiamenti,abitudini, in modo radicale ma anche un po' forzato.
RispondiEliminaE' un sogno a cui siamo costretti quando l'Io cambia luogo e forma, collocazione e deve riassestarsi, riassettarsi, riarredarsi.