Entrata in Forza Italia sin dalla discesa in campo di Silvio Berlusconi, è stata Presidente del Club "azzurro" di Desenzano dal 1994. Nel 1998 è stata prima degli eletti alle amministrative ricoprendo, fino al 2002, la carica di Presidente del Consiglio del comune di Desenzano. Tuttavia nel 2000 fu sfiduciata da presidente del consiglio comunale per inoperosità. La sfiducia, oltre che dall'opposizione, fu votata anche dai membri del suo stesso partito.
Leggo i tuoi primi, comprensibilissimi timori circa gli "autorevoli" membri del governo che ci dovrà amministrare. E, tanto per rigirare il coltello, ti chiedo: non ti ritieni responsabile, assieme a coloro che il 13 aprile non si sono espressi, di questo e di quello che, ahinoi, ci toccherà? ('sta volta sono stato pacato, eh, ma ti assicuro che mi è toccato sforzarmi perchè resto convinto che ritrovarci per esempio un guerrafondaio alla Difesa è anche - anche, capisci - colpa tua).
Risposta pacata a Pier Paolo: ma davvero credi che il distacco di 9 punti (più o meno) tra Pdl e Pd può essere imputato solo ai delusi di sinistra che non sono andati a votare? E cos'ha fatto il Pd per evitare questa emorragia di voti a sinistra (ampiamente prevedeibile, del resto)? Emblematico il caso di Roma, direi, dove alla vittoria di Alemanno al Comune fa da contraltare la vittoria di Zingaretti alla provincia (con lo stesso Zingaretti che, all'interno del territorio comunale, prende tanti, ma tanti, voti in più rispetto a quelli di Rutelli): meditate, gente, meditate...
... E dire, Mauro, che ho cercato di specificare chiaramente l'avverbio "anche", ma evidentemente non l'ho evidenziato a sufficienza... che ti devo dire?
In ogni caso non votare per me fa parte di quel quadro di imbarbarimento generale nel quale rientra, ANCHE, la mancanza di assunzione delle proprie responsabilità delle quali, ognuno per le proprie, dovrebbe rispondere.
Non esprimere il proprio voto e poi piagnucolare e/o lamentarsi, e/o gridare allo scandalo per questo o quel nome non solo non serve a nulla, ma, oltre che contradditorio, è - secondo la mia modestissima, opinabilissima, umilissima e inicidentissima opinione - profondamente irritante.
Io l'avverbio l'avevo letto, ma volevo sottolineare il fatto che se qualcuno (anche elenamaria...) non è andato a votare, non l'ha fatto certo per masochismo, ti pare? E allora chiediamoci perché quel 2-3% di elettori di sinistra mancano all'appello...
Ciao!
P.S. Se ti va, dai un'occhiata al blog collettivo
http://lanuovasinistra.splinder.com
sarei lieto di avere anche te fra i collaboratori. (Certo, dovresti aprire un account su Splinder, ma non credo sia un problema, no?)
Io, pacatamente e serenamente, sono d'accordo con Pierpaolo.
Non discuto la buonafede di chi non è andato a votare, però la scelta del non voto voleva dire consapevolezza che la vittoria sarebbe andata, come è andata, al nano e alle sue ballerine.
Quindi adesso questo abbiamo e questo ci teniamo, e fare confronti, o addirittura avere rimpianti, è perfettamente inutile.
Non me abbia Elenamaria, ma come diceva una canzone, era già tutto previsto.
Non accetto il ricatto del “non hai votato” come non ho accettato quello del “meno peggio”. Ritengo che il partito di Veltroni abbia lavorato con e per Berlusconi, contro il progresso civile e morale. Spero in una ricostruzione della sinistra dalla base, senza gli attuali personaggi che ci pastrugnano dentro. Mi sento altresì autorizzatissima a criticare l’attuale governo, i ministri, le ministre e tutto quello che verrà. Non credo che la ministra con la faccia da supplente (e mi perdonino le supplenti) sappia di pedagogia e di didattica. Nel 2000 fu tacciata di inoperosità. Spero che resti tale. Inoperosa.
Sì, ma dire "rimpiango già Fioroni" è comunque ammettere che il governo precedente, per quanto criticabile, era migliore di questo, fatto ad immagine e somiglianza del capo.
C'è qualcosa che mi sfugge nel tuo ragionamento: se per te PD e PDL sono uguali e quindi hai preferito delegare ad altri la scelta di chi deve governare, dovrebbe esserti indifferente chi viene nominato ministro.
Vedremo, Fioroni era un ectoplasma ma almeno non ha rotto quanto la Moratti e non ha tentato la stupida rivoluzione berlungueriana, che avrebbe distrutto la scuola dell'obbligo.
@Pyperita. Non credo che l’osservazione e lo spirito critico possano essere anestetizzati dall’astensionismo. Non ho votato perché non rappresentata, non perché per me sarebbero stati tutti uguali. Vedi, votai quando Berlinguer fu ministro, avrei dovuto essere contenta del suo ministero, eppure fui critica nei suoi confronti e in quelli della sua riforma che avrebbe potuto solo far disastri.
@Flavia. Verso Fioroni, grigio democristiano di provincia, non provo alcuna affinità, ma devo riconoscergli il merito di non aver fatto danni. Senza darlo a vedere ha ristabilito gli esami di riparazione e l’esame di stato, la scuola ne ha guadagnato. Della supplente inoperosa sospetto una totale ignoranza in materia scolastica e una conseguente possibile manipolazione da parte di chi ha la volontà di distruggere la scuola pubblica.
Quando sento che stanno litigando pure sul governo ombra... Non pensare che io non capisca le tue ragioni, anche se abbiamo fatto scelte diverse credo che vorremmo le stesse cose, persone serie e oneste al governo, che vanno avanti e non indietro nel tempo: la sensazione di disagio e di insoddisafazione è comune.
@bulumba. Da cosa ti sembra che conosca la materia? Della scuola dovrebbe parlare chi ci lavora, non un'azzeccagarbugli senza nessuna competenza in materia-
@Pyperita. Hai ragione, il disagioe il malessere sono un comune sentire, speriamo di poter alleviare presto queste sensazioni ma sono un po' scettica.
@Giuba. Vera anche la tua affermazione. Speriamo che smettano di scavare sotto i nostri piedi. La supplente, poi, oltre che dell'istruzione, è ministra dell'università e della ricerca. Poveri noi.
non so chi sia.................il fondo del barile è già stato raschiato.
RispondiEliminacuore
Tanto per dire chi è costei, da Wiki:
RispondiEliminaEntrata in Forza Italia sin dalla discesa in campo di Silvio Berlusconi, è stata Presidente del Club "azzurro" di Desenzano dal 1994. Nel 1998 è stata prima degli eletti alle amministrative ricoprendo, fino al 2002, la carica di Presidente del Consiglio del comune di Desenzano. Tuttavia nel 2000 fu sfiduciata da presidente del consiglio comunale per inoperosità. La sfiducia, oltre che dall'opposizione, fu votata anche dai membri del suo stesso partito.
la persona giusta al posto giusto, mi pare ...
RispondiEliminanemmeno io la conoscevo, ma dopo questa presentazione allibisco...
RispondiEliminagiustizia e istruzione in mano a 2 illustri sconosciuti che pendono dalle labbra di berlusconi, loro grande sponsor...
:(
Ciao, elenamaria.
RispondiEliminaLeggo i tuoi primi, comprensibilissimi timori circa gli "autorevoli" membri del governo che ci dovrà amministrare. E, tanto per rigirare il coltello, ti chiedo: non ti ritieni responsabile, assieme a coloro che il 13 aprile non si sono espressi, di questo e di quello che, ahinoi, ci toccherà? ('sta volta sono stato pacato, eh, ma ti assicuro che mi è toccato sforzarmi perchè resto convinto che ritrovarci per esempio un guerrafondaio alla Difesa è anche - anche, capisci - colpa tua).
Ciao.
Pier Paolo
Risposta pacata a Pier Paolo: ma davvero credi che il distacco di 9 punti (più o meno) tra Pdl e Pd può essere imputato solo ai delusi di sinistra che non sono andati a votare? E cos'ha fatto il Pd per evitare questa emorragia di voti a sinistra (ampiamente prevedeibile, del resto)? Emblematico il caso di Roma, direi, dove alla vittoria di Alemanno al Comune fa da contraltare la vittoria di Zingaretti alla provincia (con lo stesso Zingaretti che, all'interno del territorio comunale, prende tanti, ma tanti, voti in più rispetto a quelli di Rutelli): meditate, gente, meditate...
RispondiElimina... E dire, Mauro, che ho cercato di specificare chiaramente l'avverbio "anche", ma evidentemente non l'ho evidenziato a sufficienza... che ti devo dire?
RispondiEliminaIn ogni caso non votare per me fa parte di quel quadro di imbarbarimento generale nel quale rientra, ANCHE, la mancanza di assunzione delle proprie responsabilità delle quali, ognuno per le proprie, dovrebbe rispondere.
Non esprimere il proprio voto e poi piagnucolare e/o lamentarsi, e/o gridare allo scandalo per questo o quel nome non solo non serve a nulla, ma, oltre che contradditorio, è - secondo la mia modestissima, opinabilissima, umilissima e inicidentissima opinione - profondamente irritante.
Ciao.
Pier Paolo
Io l'avverbio l'avevo letto, ma volevo sottolineare il fatto che se qualcuno (anche elenamaria...) non è andato a votare, non l'ha fatto certo per masochismo, ti pare? E allora chiediamoci perché quel 2-3% di elettori di sinistra mancano all'appello...
RispondiEliminaCiao!
P.S. Se ti va, dai un'occhiata al blog collettivo
http://lanuovasinistra.splinder.com
sarei lieto di avere anche te fra i collaboratori. (Certo, dovresti aprire un account su Splinder, ma non credo sia un problema, no?)
Grazie per la segnalazione; oggi pomeriggio ci farò un giretto con calma.
RispondiEliminaIo, pacatamente e serenamente, sono d'accordo con Pierpaolo.
RispondiEliminaNon discuto la buonafede di chi non è andato a votare, però la scelta del non voto voleva dire consapevolezza che la vittoria sarebbe andata, come è andata, al nano e alle sue ballerine.
Quindi adesso questo abbiamo e questo ci teniamo, e fare confronti, o addirittura avere rimpianti, è perfettamente inutile.
Non me abbia Elenamaria, ma come diceva una canzone, era già tutto previsto.
Non accetto il ricatto del “non hai votato” come non ho accettato quello del “meno peggio”. Ritengo che il partito di Veltroni abbia lavorato con e per Berlusconi, contro il progresso civile e morale. Spero in una ricostruzione della sinistra dalla base, senza gli attuali personaggi che ci pastrugnano dentro. Mi sento altresì autorizzatissima a criticare l’attuale governo, i ministri, le ministre e tutto quello che verrà. Non credo che la ministra con la faccia da supplente (e mi perdonino le supplenti) sappia di pedagogia e di didattica. Nel 2000 fu tacciata di inoperosità. Spero che resti tale. Inoperosa.
RispondiEliminaSì, ma dire "rimpiango già Fioroni" è comunque ammettere che il governo precedente, per quanto criticabile, era migliore di questo, fatto ad immagine e somiglianza del capo.
RispondiEliminaC'è qualcosa che mi sfugge nel tuo ragionamento: se per te PD e PDL sono uguali e quindi hai preferito delegare ad altri la scelta di chi deve governare, dovrebbe esserti indifferente chi viene nominato ministro.
Non lo dico come critica, cerco solo di capire.
Vedremo, Fioroni era un ectoplasma ma almeno non ha rotto quanto la Moratti e non ha tentato la stupida rivoluzione berlungueriana, che avrebbe distrutto la scuola dell'obbligo.
RispondiElimina@Pyperita. Non credo che l’osservazione e lo spirito critico possano essere anestetizzati dall’astensionismo. Non ho votato perché non rappresentata, non perché per me sarebbero stati tutti uguali. Vedi, votai quando Berlinguer fu ministro, avrei dovuto essere contenta del suo ministero, eppure fui critica nei suoi confronti e in quelli della sua riforma che avrebbe potuto solo far disastri.
RispondiElimina@Flavia. Verso Fioroni, grigio democristiano di provincia, non provo alcuna affinità, ma devo riconoscergli il merito di non aver fatto danni. Senza darlo a vedere ha ristabilito gli esami di riparazione e l’esame di stato, la scuola ne ha guadagnato. Della supplente inoperosa sospetto una totale ignoranza in materia scolastica e una conseguente possibile manipolazione da parte di chi ha la volontà di distruggere la scuola pubblica.
Buona giornata,
RispondiEliminacerto non parto col piede giusto criticando il tuo pensiero, ma io rispetto il prossimo fino a prova contraria.
http://www.corriereuniv.it/2008/05/mariastella-gelmini-e-il-nuovo-ministro-dellistruzione/
Sembra conoscitrice la materia, vediamo un pò.
Ciao
Quando sento che stanno litigando pure sul governo ombra... Non pensare che io non capisca le tue ragioni, anche se abbiamo fatto scelte diverse credo che vorremmo le stesse cose, persone serie e oneste al governo, che vanno avanti e non indietro nel tempo: la sensazione di disagio e di insoddisafazione è comune.
RispondiEliminaC'è sempre il peggio del peggio.. Giulia
RispondiElimina@bulumba. Da cosa ti sembra che conosca la materia? Della scuola dovrebbe parlare chi ci lavora, non un'azzeccagarbugli senza nessuna competenza in materia-
RispondiElimina@Pyperita. Hai ragione, il disagioe il malessere sono un comune sentire, speriamo di poter alleviare presto queste sensazioni ma sono un po' scettica.
@Giuba. Vera anche la tua affermazione. Speriamo che smettano di scavare sotto i nostri piedi. La supplente, poi, oltre che dell'istruzione, è ministra dell'università e della ricerca. Poveri noi.
Da quel curricola sembra abbia lavorato nell'ambito dell'Istruzione.
RispondiEliminaStiamo a vedere.
@Bulumba. Leggo e rileggo ma non trovo 'ste competenze. Puoi dirmi dove hai letto la notizia?
RispondiEliminaNon si è mai occupata di scuola se non per il fatto di averla frequentata.
RispondiElimina