lunedì 5 maggio 2008

émue

Buon comincio à tout le monde!

Ho fatto un breve viaggio senza pretese, molto casereccio ma piacevole. Ho tanto da lavorare in casa e anche a scuola. Nessuna voglia di mettermi all'opera. Devo digerire una notizia che mi ha rattristato. Non è, però, una brutta notizia. Lo è un po' per me che mi commuovo facilmente. Ho finito di leggere L'eleganza del riccio, ho abbandonato la lettura di La solitudine dei numeri primi. Ho letto in una notte Il campo del vasaio e mi è piaciuto come i primi, di Montalbano. L'eleganza del riccio si può comprare, quello di Montalbano pure, al limite fatevelo prestare, quello dei numeri primi, evitatelo. A me è stato regalato, devo trovergli una collocazione. Forse lo riporto in libreria è un regalo ma ce l'avevo già scusate si potrebbe? Notizia importante, c'è un nuovo arrivo felino, in casa. Oddio, è arrivata già da un po', la briccona, ma sembrava dovesse essere un affido temporaneo in attesa di adozione. Ora credo che l'adozione sia questa, cioè qui. L'inserimento non va male ma tre gatti sono una certa fatica. E io sarei un po' stanca di star dietro a tutti, umani e felini.
Fine dei pensierini sul fine settimana.
Il video è molto carino, l'ho scelto pensando alla notizia non brutta che mi ha messo addosso un po' di malinconia. Nel senso che mi commuove. Sì, pure il video. Ho la commozione facile, ecco, non so cosa farci.
 

12 commenti:

  1. Ti bacio e ti abbraccio per tutte le cose che hai detto!

    RispondiElimina
  2. Ciao Elenamaria, ti ringrazio per esser passata per il mio blog. Ricambio con un po' di ritardo perchè in questi giorni la mia gattuccia è stata male.

    A me piacciono le persone che si commuovono facilmente, ma ancor più mi piacciono quelle che lo confessano.

    La notizia qual'è? Di avere un'altro ospite? Ciao!

    RispondiElimina
  3. L'eleganza dl riccio mi è piaciuta, a parte un momento d'impasse nella prima metà,gli altri non li ho letti. Ho cominciato , per essere in tema "Io sono un gatto", di un giapponese della prima metà del 900, che mi sembra divertente. Oggi ho comprato "Firmino".

    Auguri per la nuova adozione, sei molto coraggiosa! Raspy resta "gatto unico"! Redcats

    RispondiElimina
  4. @Redcats. Non sono coraggiosa, sono un po' tontolona e i gatti lo sanno e ne approfittano.

    Io sono un gatto è un capolavoro!

    http://unamanciatadimore.splinder.com/?from=80

    RispondiElimina
  5. mammamia che meraviglia.anche io piango per molte cose.

    cuore

    RispondiElimina
  6. Commozione facile anche per me... anche se poi non lo do a vedere. Un abbraccione grande

    RispondiElimina
  7. Ciao dolcissima! Oggi tolgo la tastiera a Balena che si propone sempre come tuo interlocutore privilegiato a causa di...Margottina. Adesso però ho anch'io una micetta virtuale e, per l'occasione, ti pregherei di farle vedere qualche mia foto. Ce ne sono un paoio sul ns. post odierno

    Bacioni

    Esserino

    RispondiElimina
  8. ci sono momenti in cui si hanno le lacrime in tasca ... ma commuoversi per una notizia non brutta va bene, ha un sapore dolce e amaro insieme, come le lacrime.

    abbraccio.


    ah ... non ti lamentare per lafigliamia! lo sapevi: nomen omen!

    RispondiElimina
  9. Sono d'accordo con le tue valutazioni, un caro saluto. Giulia

    RispondiElimina

  10. elenamaria,

    mi è parso di capire che una gatta ti ha appioppato un gatto;-)))


    Guarda che è un pregio commuoversi anche per le cose belle, avere il cuore tenero e le lacrime pronte.


    E' fantastico.




    RispondiElimina
  11. buon comincio a te dolce amica! se un'anima bella :o)

    tanti grattini al trio (tre gatti faticosi???? nooooooo.....ahahah!) e una carezza lieve, da lontano, a Lafigliatua.

    bello il video!

    RispondiElimina
  12. Non so se essere soddisfatto o deluso dal fatto che un mio video ti provochi queste sensazioni. O forse il fatto che "smuova" sarà comunque gratificante... boh. Tu che dici?

    E a proposito di tristezze varie, la mia, contingente, è che sono appena ritornato dalla città in cui girai questo video. "Partir c'est mourir un peu" (che non è cmq vero), mais... revenir?


    Pier Paolo

    RispondiElimina