Una legge Saviano, Stella e Il manifesto e si aspetta di sentire dentro una certa indignazione, una sorta di ribellione immediata, un siamo tutti napoletani e un po' Masanielli.
Davvero, non mi sento tanto così. Mi dispiace ma non mi sento così.
La sensazione di morte è più forte, Napoli sta morendo, tra miasmi e putridume, tra camorra e stato, tra ribellioni e complicità.
Peggio che nel dopoguerra. E quale città più di questa ne soffrì gli orrori.
Penso ad Anna Maria Ortese e al suo Il mare non bagna Napoli. A certe parole dure verso quella città che si sentì costretta ad abbandonare.
Napoli, "livida come una donna da trivio sorpresa da un subitaneo apparire della ragione".
Ed ora anche la ragione sembra essere sparita, sprofondata nel marciume di quei marciapiedi.
eppure ...
RispondiEliminaci deve essere una profondissima connivenza ad ogni livello che impedisce la lotta alla camorra.
dice bene saviane: la camorra è un sistema dove più o meno ci guadagnano tutti.
fare raccolta differenziata è faticoso, atipatico ... tutte quelle cose da sistemare, lavare le lattine perché non si possono mettere al riciclo sporche, schiacciare le bottiglie ... e la cartaccia ... quando è tanto più comodo buttarla per terra.
per poi dare la colpa sempre a qualcun altro, magari un potente effettivamente responsabile, ma in quel posto perché ci è stato messo da una volontà ... chiamiamola popolare, va'.
e sempre e comunque la filosofia del nimby, non nel mio orticello, da nord a sud, a scaricare il problema su qualcun altro, tenendosi ben stretti quei paraocchi che limitano la visuale a metà del proprio naso.
no.
non mi sento napoletana manco io, né tanto meno masaniella, ché ne abbiamo fin troppi.
io sto dalla parte di libero grassi.
L'intervista a Ganapini però è interessante.
RispondiEliminaGrazie carissimi, il grande dolore di vedere che le cose non funzionano bene, mi ha insegnato a volare. Riesco a sollevarmi chiudendo gli occhi e quante cose vedo da quassù che sono orrende, fate qualcosa anche un piccolo gesto, non aspettate domani, potrebbe essere troppo tardi. Vi voglio tantissimo bene
RispondiEliminaUna città stupenda...con troppi probemi. Spero riesca a riprendersi
RispondiEliminaUn caro saluto per te
Maya
che tristezza...anch'io penso sempre che me ne andrò un giorno dalla Campania...ma in realtà la vera speranza è di non averne bisogno..
RispondiEliminaho letto il mare non bagna napoli nei giorni di natale e ne sono rimasta affascinata. come dal tuo post. credo che la cosa piu`assurda sia che la manifestazione di oggi l'abbia convocata beppe grillo. il che mi fa pensare che, malgrado le appaerenze il mare sul seri non bagna napoli, ne`il cielo la tocca, ne`l'umanita`la tange.
RispondiEliminaCome ho avuto modo di scrivere nel blog di un utente di Pianura, il problema è la camorra che impedisce il nascere di certe iniziative, dei governi locali che appoggiano la camorra per convenienza o per vigliaccheria, ma anche della gente che non ha la cultura necessaria per affrontare il problema alla radice.
RispondiEliminaIo credo che neppure se gli impianti di recupero fossero perfettamente funzionanti i napoletani si impegnerebbero completamente nella differenziazione della spazzatura casalinga. E' una questione di mentalità.
Quando non riesci a inculcare le regole del codice della strada basilari, penso che sia impossibile insegnare e far rispettare regole ben più volatili e dai risultati meno tangibili.
Purtroppo in certi luoghi esiste una mentalità che spinge la gente ad aggirare, ignorare, gabbare la legge, per il gusto di farlo, perchè fa sentire più furbi, più forti, più uomini, non perchè la camorra vuole così.
sono d'accordo con ancatdubh, con dispiacere perché il mio cuore batte sempre e comunque per il sud. quel sud fatto di mille contraddizioni, fatto di persone colte, brillanti, estrose, fatto di sole e di mare. c'è qualcosa che non riesco ad afferrare, c'è una soglia che non riesco a oltrepassare nel comprendere. perché? perché questa mentalità della furberia, del gabbare per il gusto di farlo, non si riesce a debellarla?
RispondiEliminaA volte si fa di ogni erba un fascio o per continuare a parafrasare, per un peccatore penitenza maggiore....
RispondiEliminaIo in questa mentalità meridionale proprio non mi ci vedo. Mi fa male vedere le strade ricolme si sporcizia maleodorante, mi fa male vedere la gente che getta il pacchetto vuoto dal fiestrino..... Sono una che fa la raccolta differenziata da decenni e che nonostante vede il camion della nettezza urbana gettare tutto nello stesso contenitore, continua imperterrita a credere che con la volontà si può cambiare il mondo....
Io vivo al sud ma questo sud mi piace sempre meno....
per non essere fraintesa leggendo il mio precedente commento, in cui mi domandavo come mai non si riesce a debellare la mentalità della furberia: non penso che tutti siano così, tutt'altro. per questo non capisco come mai ancora non si riesca a cambiare rotta. troppi interessi....
RispondiEliminain ogni caso c'è da dire una cosa: al nord faremo pure la raccolta differenziata. magari, dico, magari, alcune strutture pubbliche funzionano meglio che altrove (e comunque vivo in emilia, che è un po' un'eccezione). ma vedo troppo spesso arrivarmi addosso il contenuto dei posacenere delle auto che mi precedono o pacchetti di sigarette vuoti o cartine gettate dai finestrini delle medesime auto che mi precedono. e non mi sogno nemmeno lontanamente di pensare che si tratti sempre di meridionali che guidano l'auto che mi precede. e in ogni caso, qui al nord, troppa gente è stramaledettamente razzista. la qualità delle persone non si misura geograficamente.
Non vorrei essere fraintesa neppure io Fiore e il mio commento non era assolutamente riferito a ciò che hai scritto prima, mi hai dato semplicemente lo spunto ;-)))
RispondiElimina...e tanto hanno fatto, e tanto hanno detto, e tanto hanno "cammurriato" che alla fine anche quella splendida città, patria di Bernini e di Eduardo, Caccioppoli e Masaniello, Caracciolo e Totò ecc... l'hanno ridotta nello stato in cui è! E sì, colpa ne hanno anche gli abitanti che si sono lasciati vessare...
RispondiEliminaUn abbraccio
Mauro
da napoletano non considero l'operazione copiaincolal savianense un modello da seguire
RispondiEliminase ti va ti dò un libro serio da leggere in materia ciao stef
E' una situazione che mi lascia senza parle, Giulia
RispondiElimina@Stefanomassa. Copincolla savianense? Potresti essere più chiaro? Grazie
RispondiEliminaCarissima, questo lo leggesti? Ha qualche mese, ma lo trovo estremamente attuale. Saluti :)
RispondiEliminaps: se ne sta discutendo anche qui, qui e qui...
Buon compleanno anche da parte mia.
RispondiEliminaun abbraccio
mc
@Passatore, Mauro, Gatta, ma grazie grazie! E un grande grazie a MC, che bello leggerti qui, amica bella!
RispondiEliminalivida come una donna da trivio sorpresa da un subitaneo apparire della ragione": questo passaggio è un pugno nello stomaco, anche per una come me che, pur non essendo napoletana, questa città ce l'ha nel cuore. Chissà se mai questo problema troverà mai una soluzione,ma io trovo che sia l'ennesima " trovata" politica, perchè gli italiani tutti, e non solo i napoletani, consapevolizzino che siamo davvero alla frutta ( tanto per usare un eufemismo).Buona giornata.Carmen
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