martedì 20 dicembre 2011

non posso

Allora, questo è il testo dell'sms: Condominio Pinco Pallo. Si avvertono i sigg. condomini che essendo imminente l'inizio dei lavori di demolizione debbono provvedere allo sgombero degli appartamenti entro il 10-1-2012. Si tratta di casa di mia madre. Che è tal e quale come quando mia mamma morì. Crolli a parte. E lasciamo stare il lato emotivo, lasciamo stare che lì ci sono vissuta per vent'anni, lasciamo stare che lì dentro son morti mio papà e mia mamma, lasciamo stare che lì sono uscita addobbata e triste per andarrmi a sposare, lasciamo stare che lì son cresciuti i miei figli, che lì si son coccolati e fatti coccolare dalla loro nonna, lasciamo stare che per mia mamma la casa era un nido, che le piaceva tenerla in ordine, pulita, che spendeva tempo, fatica, creativirà e soldi (pochi) per renderla sempre calda ed accogliente. Lasciamo perdere tutto questo. Ma io dove come quando faccio a vuotare un appartamento di 100 mq pieno come un uovo, più garage e cantina annessi? Mobili, lampadari, divani, suppellettili, coperte, biancheria, elettrodomestici, quadri, tutti dall'immenso valore affettivo ma dal minimo valore economico e comunque semi-distrutto da tutto quello che c'è crollato sopra? Dove metto il salvabile? Come faccio a dividere il salvabile dal buttabile?
Chi mi darà la forza, non quella delle braccia?

E vi ripropongo un post che scrissi tempo fa a proposito di casa di mia madre.



luce (8-11-2010)
L'ora solare mi frega. Esco troppo presto, al mattino, e non ho voglia di arrivare in anticipo  a scuola. Ogni tanto salgo a casa di mia madre. Mia madre è morta tre anni fa. La sua casa verrà abbattuta. Non dovrei entrarci, lo so. Giorni fa uscivo e un operaio sul marciapede si è tolto il caschetto e si è grattato la testa. Signo', se proprio ta entra' dimmelo prima. Se fa 'na botta, te vengo a recaccia'. Casa di mia madre è come quando c'era lei. Calcinacci e mobili rovesciati a parte. E' cambiato l'odore. Profumava, ora puzza. Di muffa e di rovina. Però ci sono le sue cose. Salgo sul letto per raggiungere il comò. I mobili si sono spostati tutti. Apro i cassetti e trovo le sue cose. I rosari, le sciarpe, i guanti. C'è, tra quelle cose, ancora il suo odore. Apro a fatica l'armadio e affondo il viso nei suoi vestiti. Li accarezzo, chiudo l'anta con cura. In soggiorno la sua poltrona verde, il cuscino giallo a fiori, la panchetta  di legno dove appoggiava i piedi. Sul tavolo accanto ci sono il telecomando e un libretto di preghiere. Su una sedia l'elenco del telefono. Chi lo sfogliò l'ultima volta? Perchè?
In sala le foto di mio padre e dei nipoti. Il centro sul tavolo coperto di polvere.
Dovrei portare via qualcosa ma non ci riesco. Ho ancora bisogno che tutto sia lì. Ha un senso andare. Salire le scale camminando sui calcinacci, evitando i pezzi di muri sui gradini. Ha un senso infilare la chiave nella toppa. Entrare e, dall'ingresso, vedere la luce che viene dalla sua camera, in fondo. Capivo, allora, che era sveglia. Ma'!, chiamavo. L'ho fatto pure stamattina. E poi ho respirato a pieni polmoni l'odore del disfacimento. Per ricordarmi che il masochismo è una perversione.
Ma non era masochismo. Era la luce.

14 commenti:

  1. m'hai fatto piangere.
    ma veramente.

    prima ti ho risposto da me, poi ho letto questo.

    non so se è masochismo, o sentire le persone, per empatia.
    non sarà triste, sarà terribile.

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  2. Verrebbe da bestemmiarci sopra e poi di andare a mettere una chilata di nitro dove dico io, ma ci hanno insegnato ad essere forti. Che ti siamo vicinissimi col cuore e l'incazzatura te lo dico, di esser forti...lasciamo perdere. A pigliare la gente per il culo a Natale ci pensa già la Fornero.
    Con tanto affetto
    Dante e famiglia

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  3. Se hai bisogno, un giorno di questi vengo ad aiutarti, magari con Eleonora (ho letto che è disponibilie). Magari, se ti aiutiamo, passa prima...e L'Aquila è dietro l'angolo, per noi.

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  4. @Eleonora e Linda. Siete molto care ma non posso accettare, per due motivi. c'è bisogno di permessi e vvf per entrare in casa con tanto di timbri caschetti e cose del genere. Io entro spesso clandestina ma è n rischio. Ho voglia di incontarvi ma in una siruazione meno triste, davvero. Dovrò armarmi di pazienza, forza, scatoloni e buna volontà. Nonchè di caschetto, guanti e scarponi. Spero che vengano dei vigili gentili. Sono sempre stati tutti molto gentili con noi ma i toscani, gli emiliani, e i liguri sono straordinari(forse perchè son quelli che ho incontrato più volte, EH...)
    @Esserino e balena e fam. Grazie.Era una cosa che sapevo di dover fare ma non ora Pagare un trasloco in questo periodo, con la tredicesima ridotta di trecento euro, le spese (minime) natalizie, la benzina alle stelle e tutto il resto proprio mi deprime.

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  5. Mi unisco, se vuoi in un paio di ore sono lì anche io. Magari in compagnia è diverso.
    Un abbraccio forte, fortissimo.

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  6. cara Elena un po' ti capisco perché ho dovuto svuotare le case di entrambi i miei genitori, e quindi via tutto mobili vestiti libri quaderni arrosti surgelati e chi più ne ha più ne metta.
    Un po' di mobili li abbiamo tenuti noi, molte cose le abbiamo buttate, io conservo ancora maglioni e sciarpe che profumano di loro.
    Certo, tu purtroppo hai in più la pena ulteriore dell'abbbattimento.
    Mi dispiace molto penso sia durissima.

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  7. ribadisco, con linda in un paio d'orette siam lì. il 26 e il 27 sono libera, e dal 29 pomeriggio e il 30. linda cara vedi anche la tua agenda.
    possiamo rimanere fuori...metterti le cose in auto. insomma. quello che vuoi tu.

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  8. concordo con chi si offre di dare una mano, fare le cose, specie quelle che ti muovono l'anima.. in due o tre persone aiuta.
    Cerca di salvare le cose più importanti (affettivamente parlando) le altre magari dalle a chi ne ha bisogno, anche questo aiuta
    un abbraccio forte!

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  9. Difficile trovare un furgone disponibile prima dell'anno venturo. Tutti prenotati per consegnee cose del genere.I figli hanno promesso l'aiuto di alcuni amici. Dopo Natale inizierò la cernita. Non sarà facile ma devo farlo. In qualche modo. Vi ringrazio davvero, non sapete quanto la vostra disponibilità di braccia e di cuore mi sia di aiuto. Tanto, tantissimo.Soprattutto il di cuore.

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  10. E poi dobbiamo aspettare che comune e VVF ci diano i permessi del caso... che croce!!!

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  11. sarebbe necessaria una macchina del tempo, che bloccasse tutto in una bolla temporale, nella quale noi potessimo muoverci a piacere, e continuare a vivere e sognare...
    Ti abbraccio piccola !

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  12. tua madre ha curato quella casa per anni e con tanto amore l'ha sempre tenuta cara...
    come minimo devi fargli un ultimo favore, coraggio!!
    Prendi le cose che ti senti di prendere e che ancora hanno l'odore di tua mamma e infila tutto in una cesta di vimini. Io ho fatto così. E' nel mio armadio e ogni tanto la scendo.
    Le cose meno importanti e che decidi di buttare falle sgomberare da un estraneo, ti farà meno male.
    Un abbraccio

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  13. oggi ero in garage, dopo il meeting con Ito, lì dentro ho ammassato una buona percentuale di cose legate a tanti momenti particolari della mia vita. E' un casino mostruoso con gallerie scavate tra mobili, libri, arnesi. Solo io posso muovermici e, al bisogno ci posso anche dormire e mangiare. Ho pensato a Te e a tutte le cose che hai in quella casa. Se riesci a trovare un magazzino con un affitto modico (io pago 130 e per me sono una mazzata ma non posso rinunciare al mio antro) per mettercele penso che in questo momento sia la cosa da fare. Poi arriverà il momento della razionalizzazione, o meglio della illuminazione e ci renderemo conto che una stanza vuota, come quella di Steve Jobs, è il nostro complemento ideale. Ma te lo deve dire il cuore e se adesso hai ancora voglia di quelle cose, tienile! Sui sentimenti le teorie non valgono

    un abbraccio da Ito e Dante

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  14. è vero ci vuole il permesso, anche quando i miei vanno giù si devono mettere il caschetto e andare in compagnia dei VVF o della protezione civile. Vorrei esserci anche io, anche solo un abbraccio. La nostra casa è ancora lì, come ibernata nel tempo, i miei son riusciti a regalare le cose "buone" come la tv e la cucina ad amici, altre cose non so che fine faranno, penso che siano ancora lì, in attesa di qualche "sentenza".
    Mi dispiacee davvero tanto, tutto questo è terribile, ti abbraccio

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