mercoledì 14 dicembre 2011

ma ripigliati 'sti monscerì!

Si avvicina il terzo Natale, quello del terzo anno, chè ad aprile son tre, di anni. Nessun bilancio. Soon inutili, tanto son tutti in rosso. Poi c'è chi ti dice pensa a qualcosa di positivo. E come no, basta dirmi a cosa. Ed io, giuro, mi metto lì  e ci penso fino  a farmi venire il mal di testa. 
Ho scoperto pure di essere invidiosa. Cioè, già lo sapevo ma credevo di riuscire a controllarmi. Ieri, poi, son venuti a trovatmi due amici, una coppia che abbiamo frequentato in passato per via di quelle robe dei figli della stessa età e compagnia bella. Ora ci vediamo poco ma hanno saputo del coso e son venuti qui. Dopo mezz'ora mi giravano le palle. A parte il fatto che non vai da una convalescente spelacchiata e sorda addobbata come se dovessi andare ad un matrimonio. Le mancava la posciètt e poi c'era tutto. E comunque non portarmi nulla se devi portarmi una scatola di monscerì riciclata malamente avvolta in una carta che aveva dei pezzi di nastro adesivo dappertutto.E comunque non farmi l'elenco dei concorsi vinti dai figli, degli stage, dei dottorati, delle fidanzate, delle macchine nuove, dei mobili cambiati, della villetta al mare che per fortuna la prendemmo chè qui non si può vivere e meno male che siamo in pensione i figli sono indipendenti e allora all'Aquila solo i mesi più freddi perchè al mare è umido ma a marzo ci stabiliamo lì per carità. E comunque non chiedermi quando tornerò a casa mia, tu che con la casa A e la villetta al mare facevi la sfollata in albergo mentre io imballavo di nascosto le cose da portar via da casa, chè  in quella casa non sarei potuta entrare e preparavo il trasloco dentro quella cavolo di casa sgarrupata senza acqua senza luce senza gas e andavo a far pipì nel giardino della scuoletta che non c'era un cesso a pagarlo oro se non i sebac delle tendopoli e una volta i vigili mi videro di caricare buste e scatoloni e mi fecero una ramanzina che non avevo neanche il casco e mi diedero un casco rosso che porto sempre in macchina e alle manifestazioni e mi dissero che dovevo chiamarli ogni volta che volevo entrare in casa ma poveri disgraziati anche loro con le loro magliette vinaccia non ce la facevano più.  E comunque non chiedermi quando andrò in pensione, che tu ci sei andata a quarant'anni, una delle ultime rotteinculo baby, con 15 anni di servizio (infarciti di tre gravidanze) e cinque di università. E comunque restate tutti a casa vostra, chè io da sola sto che è 'na meraviglia.
Ah, alla vista del presepe di gatti hanno sorriso a bocca stretta annuendo compiaciuti ma immagino i commenti appena risaliti in macchina era strana pure prima ma il terremoto l'ha stranita completamente ma che razza di idee se non ci credi non lo fare ma come si può...  il Gattarello e quello con la stella rossa, ma signoremiosanto alla sua età dico io...

Ma 'sti cazzi 'sti cazzi 'sti grandissimi cazzi!

Ah vi lascio un po' di punteggiatura, mettetela dove vi pare opportuno chè io non ne ho voglia
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11 commenti:

  1. Un sano Masticazzi ci sta sempre bene, con certa gente.
    p.s. nun t'arabia' Elena, ma m'hai fatto sbellica':)

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  2. Linda, non mi arrabbio, son contenta di averti fatto ridere. Poi vi metto le foto del presepe, sempre sperando nella generosità di uno dei due (figli).
    Ma come si metteranno le foto, qui? Boh...

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  3. Faccio bene io a non invitare mai nessuno, ahh quanto faccio bene!
    Perché poi magari ti strisciano in casa esseri come questi qua e poi ci vuole il disinfestatore per liberarsi dei residui malvagi che lasciano.
    Non ci pensare più Elena.
    Buona serata

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  4. Maude, ma io neanche li ho invitati. Soon venuti, ufficialmente, a farmi una "visita di cortesia" post-operatoria. Ufficiosamente a vantarsi di un po' di cose delle quali io non mi vanterei ma godrei pienamente. Vedi? Sono invidiosa! Vado a inginocchiarmi sui ceci...

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  5. Vogliamo le foto del presepio!
    Per il resto, purtroppo descrivi molto bene la media dell'umanità! redcats

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  6. i ceci usali per fare la zuppa, non per metterci le ginocchia:-DDD
    c'è un sacco di brutta gente al mondo, davvero..le foto non è difficile postarle qui, anzi è più semplice che su splinder:-)

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  7. Mica è invidia, una pidocchiosa così l'avrei cacciata a calci in culo. Ma santa pace, la gente un pò di decenza non sa proprio dove trovarla? Conserva i mon cheri per il vostro prossimo (spero lontanissimo) incontro e riproponiglieli, ti prego!
    Il tuo presepe gattoso a me piacerebbe sicuramente..

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  8. ps. qualcosa di positivo? Non sei come lei!!!

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  9. Fregatene, se ci riesci. Irritarsi fa solo male a noi stessi, tanto non sono persone che continuerai a frequentare.

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  10. Stai tranquilla, tra un po' non verrà più nessuno, diranno che sei una pazza gattara e starai felice senza questi rompiballe. I problemi del post catastrofe sono ben diversi e di quelli non ci se ne può fregare, di questi esseri piccoli e peoci (come diciamo a Venezia = pidocchi) sì. E' un obbligo. Anche dalla zia ogni tanto veniva qualche amica che chiedeva come facesse a stare coi gatti a letto. Adesso non ci vanno più ma una, particolarmente abietta ogni tanto le chiede se stia ancora con l' Alen Delòn dee barache (che srabbe zio Dante visto dalla tipa come un Alain Delon che vive nelle baracche ovvero un disgraziato che ha fascino ma che la porterà alla perdizione). Gli amici sono quelli come Dino leggi, se hai tempo, che cosa ha detto al suo amico d' infanzia. Io non lo sapevo e mi sono commosssa.
    Un abbraccio fortissimo

    Dani

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  11. anche io ho sorriso, perchè scrivi così bene e di "pancia" che è come se fossi lì con te, sorrido per l'ironia che comunque c'è nel post, su queste persone aggiungo puntini anche io......!!!
    Come dice Brisella, anche io riciclerei i mon sceMì ;))
    Io adorerei il tuo presepe spero davvero ti vedere le foto!
    Un bacione

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