lunedì 13 dicembre 2010

mi chiamo Pedro






Mi chiamo Pedro. Adesso mi chiamo Pedro. Prima non avevo nome. Sono un gatto aquilano. Abitavo, prima del sei aprile, nei pressi della scuola della bloggeuse. Non avevo una vera e propria famiglia che si prendeva cura di me ma ogni giorno rimediavo un po' di cibo e qualche coccola. Con me vivevano una miciola e un cagnetto. Chi ci nutriva non era un esempio di dolcezza ma insieme riuscivamo a non sentirci troppo soli. Dopo il terremoto la miciola e il cagnetto sono spariti, come chi ci dava le crocche. La bloggeuse veniva tutti i giorni. Portava crocche e umido, ci faceva anche tanta carezze ma poi andava via e io piangevo. Quando lei scendeva dalla sua macchina io ci salivo, sperando che mi portasse via da quelle macerie. Lei, però, non aveva ancora una casa. Se lei andava a riempire la ciotola di acqua alla fontanella la seguivo. Avevo paura che andasse via senza farmi le carezze. Poi dei suoi amici mi hanno visto e hanno deciso, tutti insieme, che avevo bisogno di una famiglia. Hanno messo questa foto su internet e una signora toscana si è innamorata di me. Ha chiesto, però, che venissi testato, perchè ha altri gatti in casa. Quando Chiara e Gianluca mi hanno messo nel trasportino, però, io non sapevo dove mi avrebbero portato e ho avuto tanta paura. Soon svenuto e allora loro hanno aperto il trasportino, chè avevano paura che fossi morto. Hanno detto alla signora che non si poteva fare. Ci voleva un'adozione sul posto. Ma lei si era tanto innamorata e ha deciso di venire a conoscermi di persona e ha detto pure 'hemmimportadetest.... Ha portato un trasportino suo e quando io l'ho visto non ho avuto più paura, perchè in quel trasportino sentivo odore di casa, di crocche, di coccole  e di buono. Sono entrato nel trasportino e mi sono sdraiato bello bello. Siamo partiti e durante il viaggio ho dormito e ho fatto le fusa. A sera siamo arrivati in una casa dove c'erano un gatto nero e un gatto bianco. Questi gatti non erano tanto contenti di vedermi ma pure un po' curiosi. Ci siamo annusati e loro hanno soffiato un po'. Ma solo un po'. La signora ha una figlia piccola che mi ha voluto tanto bene e io pure. Ma soprattutto voglio bene alla signora e le faccio tante fusa e le sto sempre vicino. Ho imparato che le case hanno un dentro che sono le stanze con i mobili e un fuori che è il giardino con il prato gli alberi e i muretti. Io vado dentro e fuori e sul tavolo e sui letti e sui divani e sul muretto e sugli alberi. Posso andare dove voglio. La bloggeuse ha detto alla signora che sono tanto bello e la signora ha risposto che io sono bello fuori ma soprattutto dentro e allora la bloggeuse si è emozionata e ha abbracciato la signora. Ecco, questa è la mia storia. Vivo in Toscana. Gioco con il gatto bianco che si chiama Zighy e con quello nero che si chiama Bruce. L'Aquila non mi manca. Mi mancano la miciola e il cagnino. Vorrei sapere che fine hanno fatto ma forse è meglio non saperlo. La bloggeuse scrive alla signora che ora è la mia mamma e lei le manda notizie e foto. Ha promesso, la bloggeuse, che verrà a trovarmi, dice che mi pensa spesso. Anche io penso a lei. Ora mi ha chiesto di scrivere la mia storia e io lo faccio volentieri perchè ha un lieto fine. Malgrado quella notte. E la paura. E la solitudine. E la fame e la sete dei primi giorni. E il dolore di aver perso miciola e cagnino. E le notti al freddo. E gli altri gatti che si addormentavano e non si svegliavano e Chiara e Gianluca che aiutavano la bloggeuse a fare delle buche per fare i letti per sempre. E la bloggeuse che saliva in macchina e mi diceva torno domani ma io avevo paura che arrivasse un'altra scossa e tutto dall'inizio.
Sto bene. Sono felice. Volevo dirvi solo questo.
E salutare anche Chiara e Gianluca che ci hanno aiutato a trovarci, io e la mia mamma toscana. E un po' di fusa a te, bloggeuse. E smettila di piangere. Ho aspettato un po' a scrivere perchè ogni volta che ci provo lei si mette a piangere... Poi si scusa, mi dice che è vecchia e ammaccata ma io so che non è solo per questo.
Fusa da Pedro.





26 commenti:

  1. Una storia bellissima, che commuove anche un vecchio lupo di mare come questo casalingo. E' vero, nella vita ogni tanto ci crolla qualcosa, e quando è crollato uno non vede che macerie. Ma insieme possiamo ricostruire, le case, e i cuori. Basta poco. Come è successo a Pedro può accadere anche a noi. Cia ElenaMaria. :-)

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  2. Ciao Pedro.
    Un abbraccio, tante coccole e tante fusa da perte mia, di Sissi e di Mousse.
    Buon Natale!

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  3. Sono commossa, davvero, la storia di Pedro è meravigliosa così come lo sei tu,che ti sei presa cura di lui, e la nuova mamma toscana, che lo ha amato subito.
    Buona fortuna, Pedro, che il futuro ti porti  la serenità, finalmente.

    La stessa cosa auguro a te, Elenamaria, a te e a tutti i tuoi concittadini.

    Bacio
    Anna

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  4. Pedro, mannaggia, m'hai fatto piangere lo sai? Sei bellissimo come lo è mamma-Cris.
    Buona vita piccolino.
    Carla

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  5. Talvolta il Gatto Eternissimo (come lo chiama Balena) stende la sua sanpa e accadono miracoli che coinvolgono umani e felini. Cara dolce bloggheuse, quanti terremoti emotivi oltre a quelli tellurici....Complimenti per la bellissima storia.
    Ti abbraccio
    Dani (portavoce di tutto il gruppo)

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  6. Che bella storia...splendida!
    Io e Mirtillo (un terribile micione bianco-nero romagnolo) ti mando un abbraccio!
    A presto, Massi

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  7. Ma che bella lettera, mi sono venuti i brividi... Mi ha commossa.

    Ohh, mi mancano le parole. **
    Quanta dolcezza in così tanta semplicità.
    Una cosa bellissima..

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  8. Grazie per averci raccontato questa bella storia!!!!

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  9. Volevo dire che le due foto sono di "prima" e di  "dopo". Dalle macerie della scuola al muretto dell mia casa toscana... Grazie a tutti per le belle parole. Vi manderò altre fotine, va bene?

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  10. e la bloggeuse non è la sola che a leggere la tua storia piange, ma forse mi è andato un bruscolino negli occhi, o forse un po' di polvere... chissà !

    scusa, vado a lavarmi la faccia...

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  11. Predo assomiglia in modo impressionante a un gatto che avevo portato anni fa ai miei, anche io in Toscana, trovato sotto casa e probabilmente abbandonato.
    Il tuo post mi ha fatto piangere e in ufficio non sta bene, proprio no.

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  12. tante fotine, tante tante :)
    Yoyo, Spillo, Figaro e Piccola mandano tante zampatine affettuose...Figaro è un po' invidioso del giardino di Pedro e vorrebbe sapere se c'è posto anche per lui lì .
    Lo "sbaffo" il traditore?

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  13. Pedro sei un gatto splendido  e se potessi anch'io vorrei averti accnto . Sono feliceperò che la blogeuse mi consideri sua amica.
    tn

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  14. Ciao. Volevo dirvi che la bloggeuse ha messo le fotine. Io mi vergogno un po' di questa cosa ma lei dice che va bene così. Grazie dell'affetto. Vi mando tante fusa natalizie. A voi e ai vostri pelosi.

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  15. il suo sguardo....lo sguardo fa la differenza tra prima e dopo....

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  16. Bello il gattoPedro, bella la storia! Ogni tanto un pò di commozione no guasta! Grazie bloggeuse! Redcats

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  17. Questo micio è uno splendore. Ho letto già ieri sera il post ma ero talmente commossa che non riuscivo a scrivere, davvero, questa storia mi ha proprio toccato il cuore. Sei stato proprio fortunato caro Pedro.

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  18. Bellissima storia,avevo cominciato a leggerla con la paura di dover passare un dispiacere ..e invece no....finalmente una bella storia che finisce bene...ne avevo bisogno....Ciao ..Luciano..

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  19. Eh sì...proprio una storia commovente che ha un bel fine...'ché sembra proprio che a volte tra la vita di un uomo e quella degli animali nn ci sia poi tutta questa differenza...Amore e Amore e nn ha altri nomi né altri colori.

    Una coccola a Pedro :)

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  20. finalmente una bella notizia!
    Pedro sei bellissimo e di sicuro anche un buon gatto affettuoso, sono felice che hai trovato una famiglia che si prende cura di te.
    un saluto da Trufy e da Zorro.

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  21. che bella storia...e che micio stupendo...'spetta và che mi asciugo le lacrime:-), bonnie la cana e luna, la gatta ti mandano un saluto:-)

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  22. ma grazie di questa bella storia, finalmente una storia a lieto fine ché ne abbiamo bisogno tutti!
    appena avevo visto la foto, ho cominciato a tremare ... sarà il caso di leggere tutto? non sarà un'altra vita dolorosa in una città straziata? ho rischiato perché le tue parole vanno lette sempre, anche se fanno male, e ti sono stragrata per aver raccontato questa bella favola vera!
    bacio bacio e gioia!

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  23. Ma le foto dove si possono vedere?

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  24. Sapevo che avrei pianto leggendo questo post, e l'ho letto lo stesso, forse perché volevo piangere.
    Auguri a te Pedro, e a tutti gli umani che si sono mossi per te!

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  25. Pedrito........ sei stato fortunato! Bellissima cosa.

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  26. Pedro, anima pelosa  e una volta tanto fortunata... mi hai fatto piangere, mannaggiatté!

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