
Soffrendo di insonnia mi ritrovo molto tempo a disposizione per pensare a tutti quei cavoli che sarebbe meglio lasciare nel ripostiglio mentale. Stanotte, ad esempio, mi sono svegliata alle tre. Alzarsi è impensabile. Se si svegliano i gatti inizia la trafila coccole crocche che richiede miagolii saltelli raspate nella cassetta e via dicendo. Rinuncio. Guardo il soffitto dove si riflettono cic ciac le orrende luci ad intermittenza delle case vicine. Inevitabile pensare, ahimè. Pensiero numero...
UNO. Ho molte amicizie in meno. Ne ho perse tante. Per mancanza temporale, per allontanamento spaziale, per rottura di scatole seriale. E allora è arrivato il pensiero numero...
DUE. Sono molto meno adattabile. Sono suscettibile, impaziente, intollerante. Sono scorbutica. Per cui...
TRE. Lascio perdere molto spesso. Mando a fare in c@@o con facilità. Sto imparando a glissare le situazioni e a lasciarmi scivolare addosso un po' di ca@@i altrui. Volgo lo sguardo al passato e mi accorgo che i miei ultimi anni sono stati piuttosto... movimentati. E 'sto movimento, caçarole, me lo son ballato tutto da sola. Se ho potuto ballare da sola io, possono farlo anche gli altri. In parole povere, sto diventando un po' menefreghista. Egoista. Acidula. Insofferente. E da qui, sempre guardando quelle luci cic ciac sul soffitto, pensiero numero....
QUATTRO. Mi sta scocciando pure FaccialiBro. So' stufa di essere taggata su foto e fotine, di ricevere notifiche di commenti su 'ste foto, inviti a gruppi senza senso, a giochi di fattorie pollai porcili acquari e compagnia bella. E chi mi obbliga? Nessuno. Ero entrata per man/tenere certi contatti necessari ma mi sta venendo la nausea.
E girando mi tra un pensiero e l'altro si sono fatte le cinque. Mi sono alzata, crocche coccole e miagolii, accendo il pc e pensiero numero...
CINQUE. Mi piacete tanto. Tutti. O quasi. Voi, qui.
@Utente (non eh eh eh) anonimo, Ho già scritto il perchè della mia iscrizione a fb. E il mio scetticismo. Ora diventato un vero e proprio fastidio. Il sucesso lo posso immaginare. La facilità di uso, l'immediatezza, l'ampia gamma di optional e di accessori vari. Si ha l'illusione di una casa virtuale, dove puoi invitare amici, riceverli, mostrare, condividere, parlare. Ma è davvero un'illusione. La noia è reale. Ho un profilo nascosto, difficle trovarmi. E anche chi mi trova non vede nulla di me se non ha l'amicizia. Gli amici che ho in lista son persone che davvero conosco. Persone che incontro, splinderiani, forumiani conosciuti da tanto. Ho poi una lista di richieste non accettate. Se non so chi siete, a cosa serve scambiarci amicizia? Solo per allungare la lista? Comunque. Tu hai lo sguardo più lungo del mio, se ne hai voglia ne possiamo parlare. Qui o altrove. Quando ti va.
RispondiElimina(((Gli amici splinderiani che sono su fb sono persone intelligenti e dotate di un sano spirito critico)))
Auguri anche a te, ti facevo oltralpe.
Bè a me piami molto pure tu.
RispondiEliminapiami? piaci, ecco, piaci, pardon.
RispondiEliminaChicca, è come in tutte le case no! Lasci entrare chi vuoi però senti i commenti di tutti e .....poi scegli.
RispondiEliminail mio citofono suona ma mica tutti possono ropmpere anche se al gracidioo dello stesso zompano quattro gatti in direzioni opposte.
Cip
grande... FB sta perdendo la forza di aggregazione.
RispondiEliminaera scontato, crescendo in dimensioni tutto si è ridotto ad un enorme rumoroso fastidioso puzzolente minestrone !
ciao, bellezza... saluta i mici.
Io ho dovuto iscrivermi a Fb,essendo diventato volontario per un'associazione di malati ONLUS della mia sfigatissima malattia rara,e mi han chiesto di essere amministratore del sito..
RispondiEliminaDi positivo c'è l'immediatezza di scambio di opinioni,ma tante cose non funzionan bene,addirittura avevan sospeso il mio account per alcuni giorni ,avendo io cliccato più volte su un testo considerato troppo lungo,pensando a un malfunzionamento (non pensavo che contassero anche gli spazi vuoti).. I giochi e lo scambio di cuori non li faccio mai perchè non è proprio il mio genere...,ma qualcuno insiste a chiedere la mia partecipazione a questo tipo di cose...Scopri molte persone malate generose e magnifiche,e tante altre che hanno i difetti che avevano anche prima.....Quelli che creano problemi gravi ,sono quelli che non sono malati ,o pensano solo di esserlo,o quelli con la malattia molto blanda..Li riconosco,appena entrano nel sito,sono pieni di energia,voglion cambiare tutto,voglion darci una scossa...vogliono rivoltarci come un calzino....Voglion trovare loro la cura e si arrabbiano se non li seguiamo in quelle che per noi sono assurdità e preferiamo continuare a fidarci delle cure finora trovate dalla scienza.....Finchè poi se ne vanno,o li preghiamo di andarsene e iniziano a farci la guerra,a parlare male di noi,ecc...Ma che ha sto paese (o mondo) che proprio tutto deve andare in sto modo?
Meno male!! Redcats
RispondiElimina@Dromo. E grazie..
RispondiElimina@tutt*. Fb fa il suo servizio, svolge il suo compito, insomma. Tra taggate e linkate e pollai vari. . Io sono diventata molto insofferente. Molte cose mi danno fastidio, fb è una di queste. A volte mi preoccupo per la mia intelleranza ma poi penso che per essere davvero intollerante devo esserlo anche nei confronti dell'intolleranza stessa. Altrimenti sarei incoerente, no? Questo è un altro ambiente ma inutile dirvelo, lo sapete.
baci
Anch'io non uso il Faccialibro.
RispondiEliminaUn abbraccio da qui.
Sono con te!
Provvisorio
Non so se è telepatia, ma mi riconosco molto in quello che scrivi. Con il tempo si diventa forse più saggi ma anche più intolleranti almeno nelle frequentazioni. Poi come te pensavo a quanto mi infastidiscono i vezzi, le lucine intermittenti e tutti quei saluti affettuosi e vuoti a persone che neppure si conoscono nella realtà. Io non sono su Facebook, ma anche sui blog trovo tanto superfluo, o tante cose scritte solo per catturare lettori senza un vero contenuto. Insomma, vale sempre il motto pochi ma buoni. Nel tempo ho fatto selezioni e tagliato quello che meno mi piaceva: forse non avrò molti lettori ma quelli che ho mi vanno benissimo.
RispondiEliminaUn abbraccio.
credo anche io che con l'andar del tempo si diventi meno tolleranti e più selettivi, a me facebook divertiva per i giochini.,..ora rimango per gli amici...non cerco vecchi compagni di scuola..infatti sono entrata con un nome d'arte:-D
RispondiEliminanon si chiama intolleranza, si chiama selezione.
RispondiEliminae serve a non farsi del male, prima di tutto.
a non perdere tempo, poi.
tutte e due cose buone e giuste.
mi piaci un sacco anche tu.