sabato 16 gennaio 2010

stasera è così




Sono un po' stanca. E depressa. Pure infelice. E alquanto triste.
Ma poi mi risollevo. Alzo la testa... Dormo sotto un tetto, no? In un letto con le lenzuola. Sono perfino riuscita a recuperare le mie, di lenzuola Non pago le tasse. Sono stata in albergo. Sulla costa!
Che cazzo desiderare di più?
Siate sinceri, dai. Basta mentire. Tutte le menate sugli aquilani terremotati vi hanno rotto, giusto? Ditelo. Chè a me 'sto blog inizia a pesare. Come una coscienza sporca.

Ed io so quanto sia immacolata la mia disperazione.

8 commenti:

  1. Cara Cris solo vivendole certe situazioni si comprendono  veramente e se ne coglie la gravità.. Io sto inguaiata di brutto ed un pochino ti capisco e ti penso. Un abbraccio Tina
    Ps questo blog ti pesa  però mi permette di sapere qualcosa di te . non smettere.

    RispondiElimina
  2.  Vi sarà sempre qualcuno che non venderà la sua anima per un pugno di fave e un pezzo di pecorino. -Silone-

     Elena, nella disperazione che assale che immobilizza e rende tutto nero, ti fanno sentire che parlare  anche   qui ,  sia vano.
    Qui  in questo blog de l'Aquila si parla di una Città che deve riavere la sua Anima. lo dovete anche a quelli che verranno . è la vostra storia e siete in ballo voi insieme agli italiani tutti.  
    qui si  raccontano fatti e sentimenti e rabbie che son di tutti. .qui non si sta in vetrina a raccontare  a raccontarsi   di  amori personali e cuori e batticuori . giustificarti anche questi d'altronde. a ognuno il suo sentiero  in libertà.
    .la disperazione il senso di inutilità sono da mettere in conto . il negativo.
    ciò che molti vogliono. continua Elena .continuate 




    RispondiElimina
  3.  A me non hai rotto, davvero! Passo di qui ogni tanto per leggere gli aggiornamenti e mi fa piacere quando metti un post nuovo. Io credo che tu in questo momento non possa parlare di altro, perché l'emergenza è sempre reale e presente. E lo dico sempre quando mi capita di parlarne: c'è una mia amica all'Aquila, e questo e quest'altro... Non smettere Cri!
    biba

    RispondiElimina
  4. Il post di sopra è anonimo perché è sempre Duffy:  mai una volta che si ricordi di firmare!!!!!!!!!! :-(

    Duffy la distrattona

    RispondiElimina
  5. questo è un pezzo d'Italia.  distrutta . questa è l'Italia che ora soffre e diffida dei suoi governanti. e pensa di non farcela a risollevarsi e  a ritrovare l'Anima.
    un blog  .come quaderno troppo   piccolo. occorre lo striscione fatto di forza  urlata contro progetti che non appartengono alla gente figlia della città distrutta

    RispondiElimina
  6. lo so che non sono la più adatta a farti il predicozzo...ma guaiattè se chiudi il blog! non hai stancato, anzi, ci permetti di capire la realtà, mantieni vigili le coscienze quando rischiano di assopirsi. oh, ma ieri c'è stato il Silvio a l'Aquila, sei andata a salutarlo? ha tentato di traviare le giovanissime menti aquilane, s'è fatto invitare a pranzo in una casetta. invece di invitare lui, capito? pidocchio!

    RispondiElimina
  7. chi si rompe non passa di qui per leggere notizie tue e degli aquilani.

    Il tuo blog è una porta aperta su una realtà che tu racconti dal vero senza ricami giornalistici o altro.

    A noi tutti, credo, serve per capire, controllare, starti vicina per quello che può servire.
    Ora sei un pò depressa, ne hai tutte le ragioni, poi il tuo coraggio di sempre ti farà rimettere in cammino.

    Mi dispiace di non poter fare qualcosa per te,
    ti sono vicina con affetto e comprensione.
    Se non fosse per questa porta aperta, come potrei arrivare fino a te?
    Ti abbraccio e non fare scherzi.

    RispondiElimina
  8. Mi sono permessa di citarti commentando in un altro blog, proprio per contestare i trionfalismi bugiardi di chi sappiamo
    Io desidero che tu scriva ancora.

    RispondiElimina