venerdì 8 gennaio 2010

passando da me




Il centro storico dell'Aquila non è formato da quattro chiese e due piazze. E' un centro grande, ricco di rare bellezze artistiche e architettoniche. In centro, oggi, si può andare dalla Villa Cominale ai Quattro Cantoni e girare poi verso la chiesa di S.Bernardino. Duecento metri di corso, tra puntellamenti e transenne. Si può bere un calice da Ju Boss e un caffè nel bar Nurzia. Stop. Alla faccia di chi afferma che il centro è aperto con le sue attività. Non c'è altro, lì, solo crolli e macerie. Niente e nessuno. le chiese sono tutte gravemente danneggiate. I palazzi antichi a pezzi. Dalle finestre si vede, verso l'interno, il vuoto. Dai portoni si intravedono gli antichi cortili colmi di macerie. Tetti sfondati, muri spezzati. Venite, vi porto a vedere. Il centro storico è il cuore della zona rossa. Fanno parte della zona rossa, oltre a 'sto centro massacrato, quartieri limitrofi. Tutta la zona intorno alla Villa Comunale, tutta la zona intorno a via Campo di Fossa, a via S.Andrea e via XX Settembre. Il quartiere Villa Gioia,  Borgo Rivera, il rione più antico dell'Aquila, quello delle 99 Cannelle, per intenderci. E ancora, tutta la zona adiacente viale Giovanni XXIII e viale Duca degli Abruzzi. Tutta la zona intorno a via Roma. Il quartiere Banca d'Italia e il quartiere S.Croce. Tutto inagibile, tutto chiuso, tutto fermo. La zona rossa confina con i quartieri dell'immediata periferia. Uno di questi si chiama S.Barbara. Io abitavo lì. Sorto negli anni sessanta, si era sviluppato nei decenni successivi. ora è tutto completamente inagibile. Le case son tutte E. La mia è una di quelle ridotte peggio. Confina, S.Barbara, con Santanza, anche questo sorto negli anni sessanta. Ottomila abitanti in tutto. Famiglie non giovanissime, molti studenti. Al centro, un quarto d'ora camminando. Venti minuti passeggiando. Cinque bar, tre ristoranti, due tabaccherie, una pescheria, un fruttivendolo. E una pasticceria, due supermercati, due macellerie, un negozio di pasta all'uovo, uno di prodotti gastronomici locali, uno di prodotti rumeni. E poi, un fotografo, una merceria, un fioraio, una fumetteria, due noleggio video, uno di articoli da regalo e uno di articoli sportivi. E ancora, tre parrucchieri e un barbiere, tre negozi di abbigliamento, uno di calzature, tre lavanderie. E una sarta, un tecnico radiotv, un negozio di telefonia e due di tende. Una sanitaria, una farmacia. Un negozio di articoli da sposa, uno di caccia e pesca, una ferramenta e un bazar. Due edicole. Le edicole sono in sede. Anche la ferramenta. Come uno dei supermercati, una parrucchiera, Il fruttivendolo ha montato un container, come uno dei macellai, un tabaccaio e la farmacia. Un parrucchiere e la merceria hanno aperto altrove. Degli altri... non ho notizie. C'erano due scuole dell'infanzia, una scuola primaria e un asilo nido privato. Le prime due hanno riaperto, il cinque ottobre, ammassati in un M.U.S.P. L'asilo nido è scomparso. Gli abitanti sono vivi, tranne la vecchina che abitava vicino la mia scuola. Ma nessuno può rientrare in casa e le case, quelle, invecchiano ogni giorno che passa. Tra una crepa e una lesione vanno, pian piano, in disfacimento. Di notte tutta la zona fa paura. Buio e macerie disegnano un paesaggio spettrale. Qualche cane impaurito e affamato attraversa la strada. Le finestre aperte nel vuoto, le tavole che chiudono i primi piani sventrati.
Ma tutto va bene, no?, nella città del miracolo italiano.
Maledetto miracolo italiano.

13 commenti:

  1.  la   new town segnerà l'apoteosi del grande statista. da lasciare nelle celebrazioni ai vostri figli aquilani. i figli s' adatteranno.li manovrearanno per bene con le armi mediaset che conosciamo.
    berlusconitown la chiameranno, con bandierine a vista.
    non c'è attualmente  progetto per l'Aquila da ricostruire, e ritrovare un giorno fosse anche lontano. 
    Elena , non permettete questo.non è questionedi soldi .
    è ragione di politica  criminale. che perde di vista l'uomo e la sua storia . l'anima di un popolo è nel luogo  dove vuole vivere .dove ha radici, dove decide lui  di vivere. non deve  decidere l'altro  dove deve vivere un popolo un uomo  con logiche estranee alla comunità

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  2. ho ancora una foto della mia prima visita a l'Aquila anni fa con mio padre.. vicino al Castello e il museo con il mammuth, e le 99 cannelle e il Gran Sasso che si stagliava in lontananza, bella la città, bello tutto l'Abruzzo..
    non ho parole adatte a dire la solidarietà con i tuoi concittadini.. e la rabbia per le promesse che non si mantengono..
    teniamoci in contatto, un abbraccio

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  3. tanti auguri aaaa teeee tanti auguri aaa teeee tanti auguri elenamaria tanti auguri aaa teeee!

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  4. Auguri, Elena, che ti si avveri tutto ciò che desideri!

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  5.  oggi è l'undici gennaio Elena. il tuo giorno. un attimo di speranza . voglia di lotta .  si parte e si va avanti   anche  da questi momenti  .Auguri Elena 

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  6.  negli  occhi lucenti di questo micio c'è un raggio di  grinta e  di  speranza. 
      i mici lottano sempre per raggiunger  gli obiettivi   e non si fanno passar sopra la testa  sopra  le  decisioni dei padroni .  sfoderano artigli.  
    ci sono date   che bisogna ricordare e i compleanni non sono tutti uguali negli anni.talvolta passano lisci e vanno via. questa  di oggi va ricordata  .

     e il prossimo anno sarà  migliore

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  7. allora tanti auguri anche da Rasputin!!  Redcats

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  8.  ti penso sempre tanto....

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  9. Grazie. Grazie davvero. E' il terzo compleanno che trascorro con voi e che ricevo auguri che fanno davvero tanto bene al cuore. Mai festeggiato nulla, mai avuto torte e candeline. Neanche quando queste ultime si potevano contare sulle dita. Non si usava, da noi. Qui, però, la torta la mettevo e, virtualmente, la tagliavo con voi. Ora prendo gli auguri e l'affetto, stringo tutto al cuore e in cambio riesco ad offrire solo labbra serrate, sguardo sbarrato di occhi che poco han pianto, mani vuote e abbandonate al nulla. Vi voglio bene, però. E ve lo dico senza pudori e senza retorica. Vi voglio veramente bene. Un bene grande come quello che ricevo dai vostri commenti e dalla vostra attenzione.
    Grazie.

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  10. Arrivo ultima, ma gli auguri voglio farteli anche se il compleanno è passato.
    Cara amica che s'avveri ciò che desideri anche se ti pare impossibile.
    Un caldo abbraccio da mettere con gli altri.
    Rosa

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  11.  grazie per essere passata....
    <3

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  12. grazie per il post.
    e per la luce.
    che mostra la cruda realtà, e non l'apparire!
    Coraggio !

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  13.  Elena .no non va bene. seguiamo gli avvenimenti. ma tu scrivi qui ,appena puoi
    dina

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