mercoledì 21 novembre 2007

In palestra

Da un mese vado in palestra.
Venerdì pomeriggio, 16.30, entriamo in sala per la lezione. Arriva una nuova adepta.
Dai 40 ai 45 anni, minuta, carina, biondina un po' slavata, molto semplice e sobria. Fuseau, canotta, scarpette d'ordinanza.
Un po' sconclusionata nei movimenti ma, porella, era alla prima volta ed è così per tutte.
Spogliatoio. Doccia. Tutte in accappatoio, o anche senza, tanto siam tutte donne ecchissenefrega, si chiacchiera, ci si mette la crema per il corpo (cosa che a casa non faccio mai ma lì mi sembra un dovere e un piacere chè nessuno bussa alla porta del bagno il telefono non squilla e il citofono vivaddio non c'è) e rivestimenti vari tra dove ho messo le mutande ho dimenticato le calze ho perso le ciabatte..
La neo si riveste con calma dopo essersi data sul corpo una crema profumata che veniva voglia di chiedere che roba è dove l'hai comprata la prendo anch'io ma non lo fai perchè o la spesa o la crema.
Poi tira fuori dal borsone un laccetto per capelli. No, non si raccoglie i capelli. Ci infila i piedi, prima uno e poi l'altro. Con la coda dell'occhio capisco che è un invisibile (ed invidiabile) perizoma. Nero, of course.
Con altrettanta naturalezza indossa un reggiseno di uguale consistenza che però trasforma il suo seno standard leggermente sotto gravità in una foto da calendario.
Mentre giovinette e babbione, meschine, ci affanniamo con calzettoni, canotte, lacci vari di scarpe rasoterra che ci mancano solo le pancere, lei inguaina le gambe in un paio di velatissime autoreggenti che neppure in pubblicità.
Allora mi faccio attenta.
Minigonna nera con spacchetto dietro, giacchina strizzata e scarpe con tacchi altissimi e punte a spillo. Come i tacchi. Tutto a spillo, 'nsomma. Tutto nero.
La bella, più alta di una spanna, sparisce verso gli specchi, portandosi dietro trousse e phon.
In cinque minuti compare perfettamente truccata. Capelli lisci e perfetti, occhi da bambola, rossetto rosso fuoco.
Una strafiga.
L'ho invidiata, ma di invidia pura. Non cattiva. Giuro. Un' invidia pura ma delicata. Soave. Romantica. Quasi materna. Oh, un'invidia qualunque, vabbè, ma non malevola, chè è pure simpatica, la tizia.
Ho avuto tre pensieri. Di seguito. A raffica.
1. Ho cercato di immaginare come ci ci possa sentire ad essere così gnocche. E non mi è venuto in mente nulla.
2. Ho pensato che se non avessi visto la trasformazione (che poi non ha fatto granchè, ma lo ha saputo fare...) non avrei potuto mai riconoscerla se l'avessi incontrata, chessò, al supermercato. Forse lei mi avrebbe salutato e io avrei pensato boh e chi la conosce questa sarà una delle colleghe di mio marito che lavorano in ufficio beatalloro e non devono mica, le stronze, andare a scuola vestite come per calarsi in trincea.... e lì il pensiero avrebbe preso altre strade. Vabbè, lasciamo stare..
3. Autodomanda del piffero. Cosa va a fare lei nel supermercato?
E altrove, dove mai avrei potuto incontrarla?
In palestra, appunto, dove si vedono cose che voi umani non potete neppure immaginare....
I miei complimenti, comunque, alla signora in questione.
Sinceri. E pure un po' invidiosetti, diciamolo...
Anzi, l'avevo già detto.


23 commenti:

  1. Anch'io ogni tanto mi trasformo; calze autoreggenti, tacchi a spillo ecc., ma alla fine sono più me stessa con calzettoni a righe e scarpe sportive. Mi piacerebbe fare la figa, ma poi...... E chissenefrega!

    Passa a trovarmi, ho continuato la catena libraria. Miauuu

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  2. La prossima volta ti fai dire la marca del reggiseno? ;-)))))

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  3. io sui tacchi a spillo non so camminare. e cmq siccome sono proprio sincera punto su ciò che è mio,cioè sulle scollature,chè il reggiseno-miracolo non mi serve (mmmodestamente..;-)

    però sono invidiosissima di chi non ha la cellulite.

    ciao

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  4. ogni volta che vedo ste trasformazioni, un quarto d' ora di lavoro a dir tanto, mi riprometto di curarmi di più, di truccarmi di più, di vestirmi di meno.

    promesse fatte a se stesse che durano lo spazio di una caricata di buste o di una corsa dietro l' autobus ...

    però è possibile, lo so che è possibile; ed ognuna di noi nasconde una gnocca esplosiva ... è che costa fatica farla venir fuori!

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  5. Penso anch'io che ognuna di noi si possa trasformare notevolmente con qualche semplice trucchetto , il più è metterli in atto!

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  6. Ma quanto scrivi bene, donna! :-)

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  7. Molto carino il tuo post...io per me la vedo dura tra casa, lavoro, motorino, pelosi e ora anche spinosi nella vita di tutti i giorni....comunque, piacere di conoscerti, vedo con piacere che abbiamo amiche comuni! :)

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  8. "Ho cercato di immaginare come ci ci possa sentire ad essere così gnocche"

    .

    ahahha, qui sono scoppiato a ridere!!!!

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  9. @ Moltitudini.. per il "ci-ci" eh?

    Vabbè, devo rileggere più attentamente le corbellerie che scrivo. E non edito neppure. Fregassai.

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  10. beh la sua è una bellezza artificiale e costruita allora, non credi?

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  11. Una buona notte. ;) franca

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  12. Ciao cicciola, mi hai fatto morir dal ridere e mi sto immaginando gli interventi dell'altro forum eh eh eh.

    Non intervengo ma ti leggo sempre sai?

    Un bacione

    Cip

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  13. Mi ha divertito il tuo racconto. Brava. Anche perchè, leggendolo, parola dopo parola ero curioso di sapere "come sarebbe andata a finire" -)


    E siccome hai citato un forum "scolastico" e siccome tu sei un insegnante, volevo chiederti/vi: cosa ne pensate della... pornoprof? Stasera, tra l'altro, ho sentito che una del "giro" della rossa Brambilla ha aperto un circolo della libertà. E fa la pornostar. Certo, mi si potrà dire che non insegna, però mi sono reso conto di quanto diverse siano le valutazioni verso una stessa "professione".

    Vabbè, sono andato clamorosamente OT rispetto al tuo post... chiedo scusa.

    Ciao a tutti.

    Pier Paolo

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  14. Fregassai è un termine che ho imparato da te..... e ora te lo consiglio.....non sei tu la vecchia babbiona amica mia ma quell'orda di bigotti che ti hanno aggredita.....

    bacio

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  15. Ringrazio tutti per essere passati di qui e per aver lasciato commenti simpatici ed affettuosi. Sorrido ai vostri complimenti ma so che l'affetto rende poco imparziali.

    Grazie grazie però...

    Baudspleen: Non so se la Federica Zarri comare della Brambilla sia una docente. Voglio dire, insegnante è colui/colei che insegna, se una è laureata e non insegna non può definirsi tale. Probabilmente sull'erotismo e affini avrà molto da insegnare ma questo nulla aggiunge alla qualità dell'accozzaglia infame che Berlusca si porta dietro..

    Credo che i problemi reali della scuola e, soprattutto di 'sto Paese preso a calci, siano altri.

    L'informazione manipolata dal nano e dai suoi discepoli, la chiesa che si arricchisce con i soldi dello stato, la scuola pubblica impoverita culturalmente ed economicamente.

    E potremmo continuare per un pezzo, no?

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  16. cristina cheridere il ezzo sulla bella in palestra....a me non frega.odio il peizoma,sto meglio senza e letette sono abbondanti ma vorrei essere li in palestra con te...per vedere:)

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  17. e guarda che io sono imparzialissimo.

    Ho le vibrisse ma niente peli sulla lingua.

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  18. No no..ho riso perchè il post mi è piaciuto!!!!

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  19. accidenti C... sei forte!!! mi sono proprio divertita a leggere il tuo post!!!

    Bacioni

    mc

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  20. muy muy simpatico questo post.Personalmente con gran sollievo,parlo da maschio,ho superato grazie all'età il momento della competitività...e sto benissimo.Ciao

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  21. @volver7. Stiamo benissimo anche tutte noi, sai, belle bamboline e non.

    Ciao e grazie della visita.

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  22. Ci sono tre categorie di donne: quella che camminano, quelle che danzano e quelle che rotolano.

    La tua biondina apparteneva alla seconda, io - coi miei capelli rasati, le scarpe da uomo e la taglia XXL - alle terza. E pesantemente ;)

    Pazienza,

    Leela

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  23. ^_^

    troppo vero!!! esistono queste tipe!!!

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