Vi sarà sempre qualcuno che non venderà la sua anima per un pugno di fave e un pezzo di pecorino. -Silone-
sabato 1 febbraio 2014
ti sparo a pranzo
Si invecchia si invecchia. E i difetti si evidenziano e si controllano meno. Sempre più spesso (mi) elenco le cose che non tollero e che aumentano ogni giorno che passa. E di tali intolleranze mi compiaccio e non me me dispiaccio, immaginando vendette e rappresaglie. Non tollero, ad esempio, il mangiare insieme. Non parlo dei pasti domestici, occasione per nutrirsi e per metter su qualche bella discussione familiare sul cibo-università-lavoro-salute-governo e vaffanculo tu ma che cazzo capisci e non rompere le palle. Parlo, chennesò, dei pasti nelle mense, a scuola, ad esempio. Quando e dove mi ritrovo seduta con altre quattro persone tre volte a settimana, intorno ad un tavolo minuscolo, che una parla con la bocca piena, l'altra muove la posata poggiando il gomito e un'altra per prendere il pane ti infila il braccio nel piatto. Dove i discorsi di accompagnamento sono la menopausa, l'influenza di stagione e i genitori anziani. E dalli con cicli perdite scompensi intestinali cateteri drenaggi dispute tra cognate e cazzi vari. Che cavolo, mangiare è un dovere e un piacere ma il piacere lo provo se non vedo bocche e non sento versi, per quanto sensati o se, mentre mangio, mi diverto. E in compognia difficilmente mi diverto. Divertirsi masticando e deglutendo, ma dai per favore. Da sparagli in bocca. E vedere come ingoiano.
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d'accordissimo con te!
RispondiEliminamangiare deve essere una pausa piacevole, ma certe persone non fanno altro che lamentarsi, parlare dei propri malanni delle problematiche familiari........
e poi? chi digerisce ? :))
Discorsi tremendi, che odio...
EliminaIo mangio da sola davanti al pc. Un po' triste, ma riposante! ;-)
RispondiEliminaGuarda, ti invidio... :-)
EliminaCitando il Commissario Montalbano: io quando parlo non mangio, ergo se mangio non parlo. Però, avanti ad un triste pranzo della mensa, due chiacchiere interessanti potrebbero anche fa piacere. Ho scritto "interessanti"!
RispondiEliminaAppunto, interessanti. Comunque mangiare eparlare non si può, d'accordo con Salvo...
Eliminain questo momento ho altre idiosincrasie ma capisco la tua situazione.. in effetti almeno il mangiare dovrebbe essere un momento sereno, fai che ti siedi un poco altrove?..
RispondiEliminaA scuola,abbiamo un solo tavolo
Elimina:-(
anche a me non piace...e ancor di più detesto le riunioni familiari...quelle con tutti i parenti a tavola...oddio che orrore...
RispondiEliminaTantate bocche masticano parlano ingoiano, cibo e intelligenza, giù nello stomaco.. bleah
EliminaElenamaria bella, in effetti tanto sbagliato il tuo discorso non è ..dipende tutto dai commensali, dalla loro educazione, dal tema delle loro amabilissime conversazioni...
RispondiEliminaAnch'io sclero più volentieri soprattutto in quest'ultimo anno , dopo la disgrazia..
Sono ancora troppo fresca in queste cose, e il mangiare sola spesso mi dà malinconia...
Un bacio di cuore!
Nella,ti abbraccio stretta. E mi siedo al tuo tavolo.. buona domenica!
EliminaPer fortuna non ho mai avuto un'esperienza così, quando lavoravo mi mangiavo il mio panino barricata in stanza...
RispondiEliminaPensa che spesso, con lascusa di voerli sorvegliare "da vicino" mi porto il piatto su un tavolo dei bambin. Ho detto tutto... :-/
EliminaAdoro mangiare da solo (una cosa fantastica), e quando lo dico e mi danno dell'asociale, dico vaffa...farò loro leggere questo tuo pefetto post.
RispondiEliminaPer quanto rigurda il NO CAPTCHA DAY, per favore, mandami una mail (la trovi nel mio profilo), la tua non la trovo...poi così ti rispondo.
a me piace molto pranzare con le mie colleghe, mi sembra di essere un po'come bimbe dell'asilo, vero è che i discorsi sono i soliti!
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