domenica 16 febbraio 2014

finiremo per inciampare

Se solo avessi capito prima. Capito, saputo. Se fosse stato altrove, o prima. O dopo. Se avessi saputo fare due conti, chè bastavano le dita di una mano. Se avessi avuto una dote, una qualunque attrattiva. Un briciolo di intelligenza in più, o almeno di furbizia.

E se tu avessi capito. E saputo. Del mio pane e della mia acqua. Gocce di sudore sulle briciole, sorgente persa tra i rovi. E le mie notti, la luce del lampione tra le persiane che cambia. E invece guardi nascondendoti tra le dita, con la paura che qualcuno ti veda.

Ma nessuno porta indietro i viandanti e ci si volge all'indietro a contare i passi. Tanti. Tutti inutili e sbagliati.

E tu continui a metterti la mano davanti agli occhi, e io a guardare indietro.

12 commenti:

  1. Non so a cosa ti riferisca, ma mi sembra che sia una situazione che ti fare stare male e mi dispiace.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Pyperita. A volte parlarne (scriverne) lenisce..

      Elimina
  2. Potrebbe essere uno scritto sulla situazione politica italica. Ci ho preso?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No mi dispiace Alligatore. Nulla è più lontano da me, ormai, della situazione politica attuale :-)

      Elimina
  3. succede... quando non si guarda nella stessa direzione

    RispondiElimina
  4. Te l'ho già detto che dovresti scrivere un libro.. o almeno un racconto? :)..
    Io penso intanto che non bisognerebbe avere rimpianti perché se ci si è comportati in un certo modo in un certo momento vuole dire che, lì e allora, non ci si poteva comportare in modo diverso.. e non è autoassoluzione, ma concreto realismo e che nessuno ci venga a dire che dovevamo e questo e quello e così e cosà.. Secondo, come ripeteva il famoso maestro della tv, penso che non sia mai troppo tardi per (quasi) niente (a meno della scalata di un monte o vincere le olimpiadi :-) Infine, credo che anche uno sguardo attraverso le dita della mano sia sempre molto meglio della testa girata dall'altra parte... Non so se ci ho preso.. abbraccione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh, sono le condizioni che forse si potevano cambiare, ma pazienza dai. Un abbraccio e grazie sai...

      Elimina
  5. Intensa e pessimista questa tua storia , ma talmente bella e vera da inumidire gli occhi..
    Si, capita più spesso di quanto si creda , la cosa diffcile è metterlo cosi' bene in prosa da farcelo sentire dentro oltrechè permetterci di leggerlo_!+++++++

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nella grazie, sei una persona sensibile e profonda, ti abbraccio.

      Elimina
  6. piace anche a me, tristezza a parte, ci leggo di mio, come succede spesso, di leggersi nelle parole altrui. Quello che ci lega, qui.

    RispondiElimina