Vabbè, lo faccio. Fregassai a tutti, della serie 'sti cavoli ma insomma, è lo stesso.
Elenamaria non si chiama così. Elena e Maria sarebbero state le sue figlie, se avesse avuto delle figlie. Ha due figli, invece, maschi. Grandi e grandi rompiscatole. Pesanti polemici e sempre affamati. Ha pure un marito. Si sopport.. supportano tra alti e bassi. Ma che volete, hanno una certa età, non si può pretendere troppo.
Ha tre gatti, Elenamaria, e li ama da morire. Li amano tutti, 'sti gatti, anche il marito e i figli. Sono l'unico argomento su cui non si discute, i gatti. Sono sacri.
Ad Elenamaria piace piaceva piacerebbe leggere ma alcuni problemi di occhi le hanno rallentato questo piacere. E ne soffre. Il cinema pure le piace ma ha poche occasioni per approfondire questa passione. E pure poco tempo.
Non ha più genitori. La sua famiglia di origine consiste in un fratello genialoide e schivo con il quale ha un rapporto riservato e discreto. Avrebbe voluto avere una sorella. O una figlia. O una cugina. Invece no.
Vive in una città bella e dolente ma questo lo sapete. Vabbè, sapete pure altre cose ma certe no.
E' timida anche se non si direbbe. Ha molti difetti. E' sconclusionata, distratta e pessimista. E' quello del bicchiere mezzo vuoto. Sempre. Negativa tendente alla depressione.
Ama la musica della sua generazione, che sarebbe quella generazione che era adolescente e pure giovane negli anni settanta. Ama quelle robe tipo Guccini e i Led Zeppelin, De Andrè e Robert Wyatt, i Rolling Stones e Lolli. Claudio Lolli è uno dei suoi amori. E pure Bruce Springsteen. The
Boss l'ha aiutata tanto in momenti difficili e questo potrà sembrare
strano ma vi giuro che è così. Lolli le faceva venir voglia di suicidarsi quando era giovane.
Negli anni settanta indossava jeans e camicie over size e scarponcini. Gonnellone e zoccoli. Un po' fricchettona un po' femminista un po' rivoluzionaria. Ora è sempre incazzata.Non vuol votare più. Ha votato dopo una lunga assenza dai seggi ma si è proprio stufata. Dice che basta.
Si veste come capita, si trucca un po'. Diciamo che non ha mai avuto un tailleur. Però ama un profumo che si chiama Calèche. L'unico lusso che si permette.
Fuma bestemmia e dice parolacce. Una contessa, dicono i figli. Ma lo fa solo se è molto arrabbiata, certe volte sa essere pure un po' fine.
E' vegetariana, ama gli animali, si occupa come può dei randagi della sua città. Vorrebbe andare a vivere altrove. Magari in Toscana, come vi ha raccontato. O sul lago di Garda. Non sa neppure lei perchè il lago di Garda. Boh. Magari in quei posti tipo Torri o Bardolino ma lì sono tutti ripuliti e lei è meridionale e ignorante, non capirebbe neppure quello che dicono e la chiamerebbero terun terun e ci rimarrebbe male.
Sa cucinare abbastanza bene. Ogni giorno cucina pranzo e cena, nel senso che i figli mangiano quei pasti completi cucinati e se gli dai il piatto unico e le verdure borbottano. Sa impastare, fare la sfoglia e anche gli gnocchi. Per i figli cucina pure la carne ma si scoccia però la cucina lo stesso. Fa anche dei dolci discreti, devo dire. Per lei cucina a parte quelli che i figli chiamano papponi ma lei dice che sono buoni ed è contenta così. Mangia poco, non è golosa, si accontenta. Mi sa che è un po' sottopeso.
Ha una salute del cavolo. Una ciofeca. Questo, però, non le sembra un buon argomento.
Ha imparato a nuotare da vecchia e le piace ma per ora non può andare in piscina per via di un coso che le hanno tolto l'anno scorso. Appena potrà tornarci ve lo farà sapere, chè sta morendo dalla voglia. Di tornarci, vabbè, mica di farvelo sapere. Ve lo farà sapere per la contentezza, ecco.
Soffre d'insonnia, dorme poco. Quattro ore sono la media. Si sveglia alle tre, per dire, e sta lì nel letto a guardare il soffitto. Non si alza perchè poi i gatti inizierebbero a fr rumore. Resta lì a guardare il soffitto e certe volte piange. Alle cinque si rompe le palle e si alza.
Elenamaria è una maestra ma del suo lavoro non gli va di parlare perchè dice che è un lavoro del cazzo.
Finito.
Ah, ah, ah, il lago di Garda, come sai ci abito, sì ti chiamerebbero terun, terun, ma sono ripuliti fuori (non so dentro), e non così colti ... io sono altro, molto a sinistra (cosa rara qui), e nonostante tutto andrò a votare più a sinistra possibile.
RispondiEliminaDi sinistra di sinistra.. Ero anch'io molto ma molto di sinistra, una vita fa ero in LC, per dire. L'angelo del ciclostile, tu non sai cosa significa, sei troppo giovane. Facevano grandi risse pure con la FGCI, pensa te. Ora se c'è da scendere in piazza, scendo. Mi rimbocco le maniche, partecipo, non sto a guardare. Ma nella cabina elettorale, mai più. (Ma tu, per chi voteresti?)Sul tuo lago ho deciso di non venirci. Il clima non mi si addice. Troppo umido. Resterò tenacemente attaccata a 'ste montagne. Ieri sera ho brindato con del montepulciano, ero felice per me e per la mia gente. Vabbè, ciao
EliminaSul clima del lago, hai ragione, c'è troppa umidità, non c'è caldo secco come in molte parti dell'Italia del centro e sud. Ci sono però degli scorci molto belli, in particolare i paesini che hai citato tu (e a tratti, hanno della Toscana, con viti e ulivi, in più c'è il lago). Sono giovanilista, ma non giovanissimo, ed ho vissuto l'ultima esperienza partitica dell'estrema sinistra, cioè Dp, anche se nella sua fase conclusiva. Vedi, in Francia hanno la Front de Gauche, in Germania Die Linke, in Grecia SYRIZA... in Italia c'è la Federazione della Sinistra, una piccola forza, perchè nascosta dai mass media, sempre alla ricerca solo dello spettacolo, di chi grida più forte, per questo la censurano, ma dice le stesse cose di queste forze. L'Italia è un paese strano, c'è stato il più grande partito Comunista d'Europa occidentale (con tutti i limiti e le critiche che sappiamo), e ora c'è solo qualunquismo e americanate ... poi ognuno è libero (anche se ho i miei dubbi). Il Montepulciano è un vino che adoro, come la compagnia di molti amici della tua terra ...
Eliminahai uno stile fantastico, disincantato, eppure così innocente che ho riso e pianto insieme, e mica una volta sola... Su Lolli e il suicidio, per poco casco dalla sedia (lo so che era una cosa tragica, scusa!) e sulle gonnellone cogli zoccoli, mi sono emozionata...:) E poi Guccini e i led Zeppelin, diavolo, questa è poesia.
RispondiEliminaE non sarai una contessa, ma una che non si muove dal letto per non svegliare i gatti non si può non benedire. Bella che sei, ma già te l'ho detto.
Linsa, non sono bella ma soon contenta di averti fatto ridere. Le lacrime no, però, eh.. Lolli lo conservo, lp, libri e cd, ma lo ascolto poco. Hai visto mai che riesca nel suo intento? Baciozzi..
RispondiEliminaSei una persona vera, autoironica e piena di energia nonostante le batoste. Una bella persona davvero. Grazie per esserti descritta così bene, è bello conoscerti meglio.
RispondiEliminaPs che meraviglia saper fare la sfoglia, io altro che sottopeso sarei al tuo posto!
Eh, se dovessi mangiare tutto quello che cucino, sarei obesa, altrochè... Cucinare mi piace, la magia di ingredienti che si trasformano, in cibo... ;-)
Eliminapiccole cose che possono allietarti la giornata.. per esempio, sapere che c'è qualcuno al mondo con cui potresti parlare di Robert Wyatt
RispondiEliminaFaceva caldo a piazza Navona, era il 1977. I Gong e Robert Wyatt. Avevo i soldi per una minerale. La bottiglia si ruppe. Impossibile arrivare ad una fontana, eravamo migliaia..
EliminaIo la trovo stupenda, questa maestra.
RispondiEliminaciao Melina bella, e grazie
EliminaMi sono emozionata, sei bellissima contessa.
RispondiEliminaBaci, un milione e mezzo almeno :)
Eheheh...proprio contessa... ciao Missi :-)
EliminaDue figli rompiscatole mi piacciono. :)
RispondiEliminaE bello anche che ascoltavi Wyatt. Ti piace ancora?
Lo ascolto sì, non mi stanco. Appena metto in moto vado con Sea song, mi rilassa, mi addolcisce. Ricordo che per trovare i suoi lp, all'epoca, facevo dei giri pazzeschi. Rock bottom, ad esempio, me lo feci mandare dalla Ricordi di Verona..
Eliminaper essere una pessimista hai tanto senso dell'umorismo...traspare dalle parole quando tenti di fare la dura...
RispondiEliminaMi dispiace per i libri, tremo al pensiero di quando non potrò più abbracciare questo grande piacere, ma se insegni forse non è così grave.
Sapevo della tua città e non di Elenamaria, fico!!
Toscana toscana forever... assolutamente.
Con mia sorella sono andata in vacanza sul lago di Garda e faceva così caldo da strapparti la pelle, umidità a mille... era tutto così fermo, stagnante!! Per carità... eppoi non conoscono i supplì!!!
Tu ci vivresti in un posto dove non sanno che cosa sono i supplì!!!