Da mezzo secolo soffro di una fobìa che, con il tempo, va peggiorando, procurandomi nausea, ansia, tremore, batticuore, dolore alla bocca dello stomaco, perdita di appetito. L'ho chiamata chiavenellatoppafobìa. Mi prende, improvvisa e incontrollabile,appenna sento girare la chiave della porta di casa.
Iniziò che ero piccolina. Ancora dura. Peggiorando.
Vi sarà sempre qualcuno che non venderà la sua anima per un pugno di fave e un pezzo di pecorino. -Silone-
lunedì 4 luglio 2011
non aprite quella porta
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Ma chiedere alla tua famiglia di avvisarti con una scampanellata o un sms, prima di mettere le chiavi?
RispondiEliminaCerto che ce ne sono di fobie... :)
RispondiEliminaLa fobìa mi prende solo in casa. A casa mia, insomma. Temo gli umori.
RispondiEliminaSecondo me è collegata ad una paura infantile rimossa.
RispondiEliminaConcordo con nonnacarina... comunque sicuramente questa paura ha un nome, una volta feci un post con i nomi di tutte le fobie!
RispondiEliminaHo paura dell'umore di chi gira quella chiave. Sempre, da sempre.
RispondiEliminaIn genere queste fobie celano un trauma infantile, magari subito nei primissimi anni di vita e del quale non ci si ricorda. A volte basta una sciocchezza, non superata, per scatenarci fobie e paure da adulti
RispondiEliminaE se chiamiamo questa fobia fobiadichiinfilalachiavenellatoppaenonimmaginacosal'aspetta? ;)
RispondiEliminaBaci :)
Sciogliamo ogni dubbio. O che sia io ad infilare 'sta chiave o che siano altri a rientrare ed io sono in casa, so sempre cosa mi aspetta e t(r)emo.. Ecco detto e scritto.
RispondiElimina