giovedì 30 giugno 2011

quelle che "io valgo"

Che bello riscoprire 'sto profumo splinderiano... Un'occhiata veloce veloce a fb ma ieri assemblea cittadina per cui non ci sono appuntamenti particolari. Mi pare neanche per il fine settimana, dopo la bellissima domenica passata con LORO. Ho pasticciato un po' tra il post precedente e un paio di commenti nel blog di un'amica. E allora volevo informarvi su un paio di riflessioni che lasciano il tempo che trovano e che non vi interesseranno ma mi sono venute fresche fresche anche se erano già pronte, sottovuoto. E che poi ho deciso di lasciare qui perchè il blogghetto è mio. Per cui. Ci sono, or dunque, diverse categorie di persone che non sopporto. Tralasciando, per ora, fede politica, religone, professione, nazionalità e gusti musicali, volevo parlarvi dei soddisfatti. Anzi delle soddisfatte. Vabbè, se appartenete a 'sta categoria chiudete a andate altrove. Magari proprio su fb chè lì di soddisfatte ce n'è anche per i poveri della parrocchia. Sì, quelle tvb cuore cuore bacini bacini 'notte 'giorno ti dedico 'sta canzone ti mando 'sta poesia guarda 'sto video leggi 'sto ca.. Vabbè. Le soddisfatte sono quelle che il mio lavoro mi gratifica, la famiglia mi appaga, nella coppia mi realizzo, i miei figli mi soddisfano. E poi mi piaccio, ho imparato a volermi bene, mi prendo cura di me stessa, ho iniziato un percorso, sto lavorando sulla mia emotività/affettività/razionalità. Mi sono riscoperta, ho deciso di avere un po' di sano egoismo, sorrido alla vita, mi sono ritrovata. Se vi riconoscete anche solo in due di 'sti enunciati, sappiate che mi state cordialmente sul cazzo. E cordialmente è solo un modo di dire.
A breve verranno elencate le altre categorie che non reggo. Sono tante ma non ne tralascerò nessuno. Al momento questa è quella che proprio non tollero.
Quasi come gli ordini di certi professionisti. Chè è pure colpa della loro ingordigia se non so quando (e se) potrò rientrare a casa mia.
P.S. Non dimenticatevi di cliccare lì. Cioè QUI.


12 commenti:

  1. ho scoperto che le cosiddette "soddisfatte" sono in realtà delle poracce che se non se lo raccontano di quanto sono fiche, si sparerebbero in bocca. Giuro, è proprio così.
    Sono del genere che non ho mai sbagliato in vita mia e non è colpa mia - io sono il top ho il top e non accettano altro -

    miopi è dir poco
    e oltretutto essendo così cieche rendono infelici chi gli stà intorno, anzi rendono la vita impossibile a chi le ama ... poveracci

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  2. bBeate loro, che te devo di'...
    Qui si combatte per la sopravvivenza, non c'è tempo per la consapevolezza del super sè. Ma la mia è solo invidia...

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  3. E' quello che voglio fare da grande. Da grande voglio essere soddisfatta, ma prima devo crescere...molto molto ancora e diventare grande grande e poi comunque lo dico sempre...Quando sarò grande grande per davvero andrò a vivere in un ospizio, con l'unghie finte e i capelli pittati, a parlar solo di ciprie e rossetti. Sarò molto soddisfatta ma, grazie al cielo, talmente rimbambita da nn rendermene conto! ;)

    Baci, tanti :)

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  4. Forse questo post non 'ho capito appieno, comunque leggendo sento una grande amarezza. Credo però che essere soddisfatte a tutti i costi sia segno di scempiaggine,come lo è il proclamarlo in giro,  ma aspirare ad una vita di soddisfazioni sia un'aspirazione legittima. 
    Insomma, come si fa a generalizzare?

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  5. @Leggerevolare. No, non credo sia proprio così. Le soddisfatte che intendo io non soon le strafighe che fanno soffrire chi le ama. Quelle neanche le conosco. Io parlo delle appagate, delle placide. Di quelle che sorridono contemplando il miracolo realizzato. che sia figlio compagno lavoro casa o culo. Quelle lì proprio.
    @Linda. Forse anche la mia.
    @Missi. Ahahah. Credo che anche in un ospizio continuerei a borbottare geremiadi...
    @Pyperita. Viviamo per raggiungere una qualche soddisfazione, cavoli! Combattiamo, ci incazziamo, ricominciamo. E cosa non facciamo per avere una minima soddisfazione! Come ho scritto a Leggerevolare non sopporto il sorrisetto tra il misterioso e il supponente che 'ste soddisfatte esibiscono in giro. Per non parlare poi di quando ti raccontano sottovoce tutte le mete che hanno raggiunto. Chè ce le hanno davvero, cavoli se non ce l'hanno.

    P.S. Talvolta le soddisfatte sono quelle che per fare bingo lumano anche i mariti altrui.
    E se mò ho generalizzato lapidatemi, va'!!

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  6. Elena:
    scusami forse mi sono addentrata in un discorso delicato e non era mia intenzione. Quello di cui sono convinta è che ci sono donne ciniche che non esitano a procurare dolore ad altre persone per ottenere quello che vogliono, o che magari sono anche convinte che la loro felicità venga prima di tutto o, come dici tu, il loro percorso di crescita, ma è anche vero che per me la responsabilità principale resta degli uomini che sono ben felici di farsi prendere.

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  7. Sono bella, intelligente, colta. Ho un lavoro che mi gratifica, un marito che mi ama, due figli adorabili. Questi miei figli son bravi  ascuola, nello sport, sono perfino musicisti. Con mio marito abbiamo avuto un periodo di crisi, sai com'è, dopo vent'anni di matrimonio... Ma abbiamo parlato tanto tanto. Lui è stato molto comprensivo, disponibile.  Forse tra noi non c'è la passione di prima, ma ci sono tanta complicità, stima  e rispetto. Lui è un grande uomo. Mi dice sempre che incontrarmi è stata la cosa più bella della sua vita. Ci piace viaggiare, leggere, ascoltare buona musica, andare a teatro, giocare a tennis. Abbiamo una bella casa, qui, dove viviiamo. E un piccolo appartamento al mare. Un po' per investire, un po' per piacere. Io parlo così come scrivo. Lentamente, a bassa voce, senza stridii e neppure raschi. No, non alzo mai la voce. Sorrido molto.Curo il mio aspetto perchè mi voglio bene. Ho fatto un lungo percorso per arrivare a questo. Ho lavorato sull'autostima e i risultati si vedono. Sono serena , appagata, la donna che ho saputo ritrovare. Ora vado dall'estetista, poi andrò avanti. Come sempre, avanti tutta.

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  8. Mah, nn so. Forse Elena parla nn dei soddisfatti ma dei finti soddisfatti...
    Quelli che per essere davvero soddisfatti hanno bisogno di farlo vedere, di urlarlo, di scriverselo addosso, di ripeterlo mille volte, di fartelo sapere anche per vie traverse.  A me ricordano tanto quelli che nei discorsi tra maschi hanno conquistato sempre tutte le donne e tutte sempre se le sono portate a letto e con tutte, ma proprio tutte, hanno avuto dei meravigliosi e lunghissimi amplessi. Tutto è possibile, ma mi resta attaccato sempre il pensiero che quel bisogno di cantare alto e ripetere fino alla noia [di chi ascolta ahimé] nasconda invece una profonda insoddisfazione che si alimenta e calma davanti alla [presunta] invidia che nasce in chi ascolta... nn a caso per tutti i [finti] soddisfatti di questo mondo, tutto il resto del mondo è solo invidioso.
    Appunto dicevo, da grande molto grande, voglio essere soddisfatta 'ché la vita, come insegna Crepet, nn è una corsa di cento metri ma un'interminabile maratona... e allora, magari, a quel punto, nn mi farò più domande, nn cercherò più risposte, nn mi accontenterò delle cose ovvie. Sarò soddisfatta ma tanto rimbambita da nn capirci più nulla. Finalmente ;)

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  9. La cosa fondamentale è autoconvincersi e poi comportarsi di conseguenza!
    Non mi sembra di rientrare in quella categoria, vediamo le prossime che proponi!  Redcats

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  10. E' vero, le donne mi invidianp. Tutte.Non è certamente colpa mia. Sono attraente piacente divertente. E questo agli uomini piace. A me piace sentirmi ammirata, mi lusinga. Sentirmi desiderata mi turba ed è una sensazione bellissima. Sì, ho avuto qualche trasgressione. Non credo ci sia nulla di male. Chi mi critica è perchè è invidiosa. La puttana è sempre l'altra, vista però dalla moglie.. Se certe donne non sanno tenrsi i marit non è colpa mia. Sì, quelle sfigate (mia figlia direbbe quelle zecche) che son sempre lì a lamentarsi, con il muo fino ai piedi e un diavolo per capello.. Meno lamentatio più fellatio, signore! Mai trasgressioni importanti, però. Mio  marito, quelle, non le perdonerebbe. Spesso fa finta di non sapere ma sa che il sesso funziona bene, tra noi,  perchè lavoro anche su quello. E poi anche grazie a lui sono quello che sono, Grazie al suo status soiale. Ed economico. So che il mio stipndio è solo mio, lo uso per me, per il mio aspetto esteriore ed interiore. Essere belle dentro non è mica avere una bella gastroscopia. Leggo molto. Romanzi, saggi, di tutto. I miei preferiti? Mah, non so. Vespa e Marra sono troppo kitsch? Ah, adoro le biografie! Soprattutto quelle di donne famose. E poi ho iniziato a fare yoga. Vado con un'amica. Abbiamo saputo che la pratica dello yoga migliora le performance sessuali. E poi mi rilassa, distende le rughe  a a mente.. E se sono rilassata so che le persone intorno a me sono più felici. E le donne, quelle, sempre più invidiose. Porelle. Oggi è sabato, un po' di shopping. Non aspetto i saldi, no, li lascio alle porelle.

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  11. La prima cosa che mi viene in mente è che questa donna - chiunque sia - è molto infelice. Come dice Missi, chi davvero è non deve dimostrare niente. Le coppie comunque viaggiano su strani equilibri, incomprensibili spesso per chi le osserva dal di fuori. Potrei fartene un elenco, vivono sempre al limite però non si lasciano mai. Però ti ripeto, le donne possono essere in tanti modi, sorelle, amiche, nemiche, quello che vuoi, ma l'uomo ha sempre la possibilità di scelta, di dire no, e se non lo fa vuol dire che a lui sta bene così.
    E non è che la moglie non sa tenerselo (non credo a tutte le stupidaggini elencate, dallo yoga, alle cure estetiche esasperate o ai percorsi interiori) è lui che non vuole essere tenuto, o vuole essere tenuto solo a metà.

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  12. Non mi prendete alla lettera. Son partita dalle soddisfatte ma senza alcun riferimento, giuro. Un amico mi ha inviato una lunga mail che, se me lo permetterà, pubblicherò. Così, senza impegno. Dice che gli uomiin, loro...

    Le soddisfatte parlano sorridendo, la testa un po' inclinata, facendo in modo che le labbra non si tocchino. Come? Aprite la bocca, eh, così  e ora parlate come se aveste del vinavil al posto del rossetto. A chi mi riferisco? Ma a nessuno!!! Giuro. Mi sto creando lo stereotipo!
    Accettasi suggerimenti.

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