Vi sarà sempre qualcuno che non venderà la sua anima per un pugno di fave e un pezzo di pecorino. -Silone-
lunedì 21 febbraio 2011
la bambina
Era da un po' che non la incontravo. Ha sempre i capelli corti, così biondi come se tornasse dal mare. Magra come una lucertola. Respira con la bocca socchiusa, per via delle adenoidi ingrossate. Cammina sempre curva, come una vecchina timorosa. ((Drizza la schiena, non tenere le ginocchia piegate, tieni la bocca chiusa che ti entrano le mosche)). Indossava un cappottino verde. Deve amare quel colore. Ricordo un suo costume da bagno, verde bottiglia. E una scamiciata verde loden. Mai il cappello, neppure se fa freddo. L'ho vista toglierselo e infilarlo furtiva nella cartella. Camminava assorta, stamane, girandosi ogni tanto per aspettare il cagnolino. So la sua paura di passare sul ponte. Per questo si fa accompagnare da quel cagnetto. Lui la aspetta fuori dalla scuola. Ancora quel ponte, al ritorno. Prima di rientrare in casa lei cerca il cappello di lana nella cartella. Finge di esserselo appena sfilato. Poi saluta il cagnolino con un cenno. Solo un cenno. E lui scompare. Tornerà il giorno dopo, un po' prima del ponte.
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Nella vita ci sono certe cose che, indipendentemente dal lato da cui le vediamo, sono sempre le stesse e valgono per tutti. Come l'amore, per esempio.
RispondiElimina[Paulo Coelho]
Un abbraccio :)
E' un tuo ricordo? Un racconto? In ogni caso, molto bello.
RispondiEliminadavvero un cane di strada fa questo tutti i giorni?
RispondiEliminaè incredibile
Sei tu quella bambina? Redcats
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