Vi sarà sempre qualcuno che non venderà la sua anima per un pugno di fave e un pezzo di pecorino. -Silone-
lunedì 27 luglio 2009
sarò mica masochista?
Vabbè, sapevo che sarebbe andata così, però non fino a questo punto. Non ci speravo affatto ma qualcuno ci aveva creduto. Qualcuno aveva creduto 'sta cosa strana. Cioè che se hai perso la casa e lavori (perchè comunque si lavora) all'Aquila, avresti avuto diritto a 'sta cavolo di casetta antisismica. Orrenda che essa sia. Invece no. Invece non gliene frega niente a nessuno, dove lavori. Come non gliene frega niente a nessuno dove risiedevi il sei aprile, Come non gliene frega niente a nessuno (e qui qualcuno annuirà compiaciuto) se la casa era tua o in affitto. E insomma la storia è questa. Le casette che stanno costruendo andranno a chi ha tanti figli. Piccoli. Il resto (lavoro, residenza e via dicendo) non ha nessuna importanza. Sembrava che desse punteggio anche un reddito basso. Pare, invece, di no. Insomma, noi, squallida famiglia di quattro persone, con due figli adulti, residenti, lavoratori, bla bla bla, la casa, se vogliamo tornare, ce la dobbiamo cercare. Lo sto facendo un po'. E ogni giorno di più avverto tutto questo come una scelta doverosa ma priva di desiderio. Perchè devo aver voglia di tornare dove mi sento respinta?
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Sempre più dura, me ne rendo conto! Ora più che mai la catastrofe serve da riflettore e da prova di banco ai politici! Nel Friuli la gente e soprattutto gli amministratori avevano le mani più libere nelle decisioni e nelle iniziative!
RispondiEliminaA rigor di logica, ma non essendo del posto non posso giudicarne la reale correttezza, il fatto di tener conto del numero di figli e della loro età sembra sia ragionevole.... (?) mah ... tutto sta a vedere nel corso del tempo SE i proprietari - finita l'emergenza saranno adeguatamente - considerati!
Auguri! ti sono vicina!
un abbraccio Renata
non so cosa dirti, mia cara.
RispondiEliminagli appelli al coraggio, alla resistenza mi sembrano così vuoti di significato, così facile dire "su, su ..." quando non ho la più vaga idea di cosa davvero significhi non sapere dove sbattere la testa.
ti abbraccio.
Quello che è più grave è che certa stampa sta facendo passare voi aquilani da persone irriconsenti e pretanziose...
RispondiElimina
RispondiEliminacome gatta,
inutile dirti coraggio, passerà,
tu devi risolvere problemi che non conosco.
solo una cosa:
i politici si vantano di aver fatto tanto per voi, anche oggi ho letto qualcosa,
tentate di far capire che sono tutte bugie.
Come gatta e fiorirosa. Redcats
RispondiEliminaIntanto papi alza le bandiere...
oggi, per la prima volta, c'è un articolo di repubblica che parla di questo problema.
RispondiEliminaabbraccio e fusette =^.^=
Finalmente qualcosa comincia a trapelare! Vergogna, permettere questo arraffa arraffa e da parte di gente che non ha nulla da spartire con gi aquilani, feriti nei loro affetti e colpiti nelle loro quotidianità! Che scenario si propsetta per la nuova fisionomia della città? Sarà una succursale della romania???? Che schifo, non dico altro!
RispondiEliminanon dovevi fare dei figli già adulti! hai provato a dirgli dei gatti? Scherzi a parte, passo di qui, sperando di trovarti un po' più tranquillizzata e invece....
RispondiEliminaDa lontano si riesce a capire molto poco,...speravo che le cose fossero più chiare stando sul posto...
RispondiEliminaMa anche qui a Bologna dicevamo che se non fossero stati puniti nel modo più severo gli autori e i mandanti della strage alla stazione,avremmo fatto la rivoluzione...e invece non l'abbiamo fatta...I nostri governanti sanno che possiamo portare sempre nuovi pesi,come animali da soma,lamentandoci,ma senza ribellarci mai veramente..