venerdì 3 luglio 2009

ju terramutu

Sono stanca di lamentarmi,mi sembra di non saper fare altro. Starei cercando casa in affitto all'Aquila e dintorni. Cosa non semplice. Oggi nuove scosse,alle 13 una scossa 4.1 ha fatto riversare in strada la popolazione. Ed allora, mi chiedo, vale la pena tornare, voler tornare? E di cattive notizie, di notizie scoraggianti, tra il post-sisma eil g8, ne avrei anche per i poveri della parrocchia. Se solo penso al boulevard.... milioni di euro... Ci vedo poco, però, su questa tastiera. Le lettere sono sottili sottili e io sempre più talpa. Poi ho l'aria condizionata che mi arriva sul collo e non posso permettemi un attacco di cervicale. Ho letto, per l'ennesima volta,questo scritto che ora vi posto. L'autore, Fulvio Giuliani, è un caro amico da sempre. Nessuna parentela con il tecnico Giampaolo Giuliani. Sforzatevi di capire. La lettura è un po' difficile anche per me. La prossima volta, forse, ve la traduco. Per ora vi abbraccio.



Ju terramutu


“Pe fermamme, ju tarramutu, me tà ccjie !


Chjù fa ju strunzu, chjù ‘ndosto. Se solo sapesse come se smorza ji farria vedè.
Tengo solo troà addò cazzo hanno missu ju bottò.
Se me la spalla la casa, la refaccio. Pure senza sordi, co lle sputazze, ma la refaccio. Anzi me ne faccio una bassa e co le tavole cuscì vojo vedè proprio come se mette. Tengo solo la paura che me frega. Perché non è che se la pija solo co mmi. Se la pija co tutti quiji che troa. Piccoli e rossi. Pure co ji vecchi che ggià non ne poteano chjù. Quiji ggià steano stracchi. E non va bbona. No je ne te chjù de tribbolà. Ha ccisu na frega de quatrani che non c’entreano na mazza. Che manco erano aquilani, ma ja ccisi uguale. A che servea tutta ssa carneficina lo sa solo jissu.
Po te ta vedè tutta ssa ggente che te guarda e pare che te jice: ”ma coma cazzo le sete fatte sse case? Nojiatri le tenemo antisimiche”. Pure pe tilivisiò te llo icono. Antisimiche ju cazzu che vve frega! So chjù de trecento anni che non se sentea manco na scettacata e mo me vengono a ddi che lo sapeano tutti. Ma che sapeate? Chi ve ll’era ittu? Che teneamo fa? Ji bunker? Po me vengono a raccontà che:


”Era una scossa di media intensità, 6,3 della scala Richter. Non sarebbero dovute cadere tutte quelle abitazioni! E’ indice di poca attenzione alle regole”.


Ma dico ji: “Ma addò ju teneate ssu’ misuratore de tarramuti, appiccato co ji prusciutti! Ma se ss’è aperta la terra che appocatro se ‘gnotte tutto”.


Pe piacere! Onna l’ha spianata sana sana e Monticchiu, che sta cinquecento metri e che tè le case pure più vecchie sta loco che manco se ne so accorti! A mi me ss’è aperto ju cascittu deju bagnu addò tengo ji ferri pe tajamme l’ogna e j sso retroati dentro aju lavandino. E ju cascittu era quiju bassu. Me ll’ha revodecata tutta la casa.
A cognatemo, che sta a San Demetrio, no ji se so cascate manco le fotografie sopra aju commò e a Villa Sant’Angelo che sta loco attraverso ha fatto ne frega de morti. E’ come tutte le cose: a chi tanto e a chi gnente. Però è chiara na cosa sola: che non ci capete ‘na beata mazza. Ssi strumenti che tenete addopreteje pe facci quacche atra cosa. Atru che “sabbia nelle costruzioni”. Ha fatto na sorte de botta che appocatro se cascano le stelle no de “media intensità”.
L’intensità, a certe parti, ci stea tutta quanta. Ma se sse so cascati pure gji alberi. Stu ggiru è toccato a nojatri ma non è che potete sta tanto pricisi manco vojatri. Allora mò se semo mbarati. Semo diventati tutti “esperti in terremotologia applicata”. Applicata perché so’ tre mesi che roppe ju cazzu tutti i jorni e semo fatta pure la classificaziò deju tipu delle scosse.
Atru che Mercalli e Richter!
Mo ve la jico: ju tarramutu se reconosce pe quantu trojajo fa:


1. Essiju;
2. bottarella;
3. bella botta;
4. sileppa;
5. slenghera;
6. saraga;
7. petenga;
8. ’ngulallazia.


E quando le sete passate tutte come nojatri ve potete presentà a fa ji esperti…


Media intensità! Ma jeteaffanculo”.

10 commenti:

  1. Cerca di avere fiducia nel domani, anche con il terromoto, anche nella precarietà: vedrai che la soluzione arriva!


    E' difficile sempre più difficile, vivere l'ansia del terremoto segna e resta nel proprio DNA, ribalta la nostra essenza, che ha voglia di casa, ma la casa non da più protezione! Non abbandonare la ricerca di una casa.


    RIMANI SICURA CHE LE SOLUZIONI ARRIVANO!


    Un abbraccio Renata

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  2. coraggio (che parola del cazzo. scusami)

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  3. Fulvio mi ha fatto sorridere e non è poco.

    tenete duro ragazzi, sarà di nuovo casa e solo per merito vostro.


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  4. A me sembra di avere capito, e c'è dentro la saggezza di popoli montanari.

    Fra l'altro, che le scosse sarebbero continuate e durate a lungo, era ovvio per me, che pure non sono geologo-terremotologo: in tutta la dorsale medio-appenninica, le cosiddette "scosse di assestamento" durano a lungo; o ci siamo scordati il terremoto in Umbria e nelle Marche, che è durato più di un anno?

    A te, carissima C., un abbraccio forte forte, sono sicuro che ce la farete (e tu, in particolare...)

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  5. Ma niente niente nun sara che "issu" porta rogna? Ogni volta che viene o parla de voi, giù scosse, tempeste d'acqua, grandine. E tutti sti sordi che spenne per lu G8 e voi a crepà sotto le tende...

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  6. Quando hai tempo fammi sapere che pensi della mail. abbracci.

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  7. Per fermarmi il terremoto mi deve ammazza'! Piu' fa lo stronzo, piu' io mi oppongo. Se solo sapessi come si spegne gli farei vedere! Devo solo trovare dove cazzo hanno messo il pulsante.

    Se i crolla la casa la rifaccio. Anche senza soldi, con lo sputo, ma la rifaccio. Anzi me la faccio una bassa così voglio proprio vedere come si mette. Ho solo la paura che mi frega. Perchè non è che se la prende solo con me. Se la prende con tutti quelli che trova. Piccoli e rossi. Pure con i vecchi che già non ne potevano piu'.Quelli già erano stanchi.E non va bene. Non non ne possono piu' di soffrire.Ha ammazzato una schiera di giovani che non c'entravano nulla, che manco erano aquilani, ma li ha ammazzati uguale.A che serviva tutta sta carneficina lo sa solo esso (il terremoto). Poi devi vedere tutti questi che ti guardano e sembra che ti dicono: "Ma come cazzo le avete fatte queste case? Noi le abbiamo antisismiche!" Anche per televisione te lo dicono. Antisismiche del cazzo che vi si frega. Sono piu' di trecento anni che non si sentiva neanche una .............. (scossarella?) e adesso mi vengono a dire che lo sapevano tutti. Ma che sapevate? Chi ve lo aveva detto? Che dovevamo fare? Il bunker? Poi mi vengono a dire che:

    "Era una scossa di media entità, 6,3 della scala Richter. Non sarebbero dovute cadere tutte quelle abitazioni! E' indice di poca attenzione alle regole!"

    Ma dico io: "ma dove lo tenevate questo misuratore di terremoti, attaccato insieme ai prosciutti? Ma se si è aperta la terra che poco ci manca che si inghiotte tutto"


    Il seguito lo traduco domattina!

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  8. segue traduzione:


    Per favore! Onna l'ha distrutta tutta e Monticchio, che sta a cinquecento metri e che ha le case piu' vecchie sta là, che manco se ne sono accorti!

    A me mi si è aperto il cassetto del bagno dove tengo gli attrezzi per le unghie e li ho ritrovati dentro il lavandino. E il cassetto era quello in basso: Mi ha rivoltato tutta la casa! A mio cognato che sta a San Demetrio non gli sono cadute neanche le foto sopra il como' e a Villa Sant'Angelo che sta nelle vicinanze (loco attraverso) ha fatto un casino di morti. E' come tutte le cose: a chi tanto e a chi niente.Però è chiara una sola cosa: che non ci capite niente. Quegli strumenti che avete usateli per qualche altra cosa! Altro che "sabbia nelle costruzioni". Ha fatto una scossa che momenti cadevano le stelle, altro che "di media intensità". L'intensità in certi posti, c'era tutta. Ma se lì sono caduti anche gli alberi! Questo giro è toccato a noi, ma non è che potete stare tanto tranquilli pure voi!Allora a desso ci siamo imparati. Siamo diventati tutti esperti in "terremotologia applicata". Applicata perche sono tre mesi che rompe il cazzo tutti i giorni e abbiamo redatto anche la classificazione delle scosse.

    Altro che Mercalli e Richter!

    Mo ve la dico: il terremoto si riconosce per quanti danni fa:


    ...........


    E quando le avete passate tutte come noi vi potete presentare a fare gli esperti.....

    media intensità? Ma andatevene affanculo"

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  9. Avevo capito quasi tutto, quattro anni passati a L'Aquila vorranno ben dire qualcosa

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  10. Ti abbraccio forte stella... non mi viene da dirti altro, se non cose estremamente banali, delle quali decisamente puoi fare a meno.

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