In questi giorni questo blog è incazzato nero. Ce l'ha con tutti. Con il terremoto, che ha sconvolto la vita della bloggeuse. Non solo la sua, vabbè, ma qui si è molto autoreferenti. Con i terremotati che sperano. Non si sa bene cosa e in cosa. Con la protezione civile, con il governo, con i mezzi di informazione, con l'opinione pubblica, con gli amministratori locali. Con tutti. Ecco. Questo blog è molto arrabbiato con tutti e tutto ma resiste, anche se la terremotata vorrebbe chiuderlo. Non trova un senso, non ne ha, non ne ho. Anche nel privato si va alla deriva. E se prima si trovava qualche sponda, ora è facile naufragare. Perchè qui, oltre ad essere molto incazzati, si è anche molto stanchi. E delusi. Non solo da quelli di cui sopra. Vabbè.
In città i comitati prendono qualche distanza dalla manifestazione del dieci luglio organizzata dal Patto di base. Tranne il comitato Epicentro solidale, che aderirà. Vorrei andare anch'io, nonostante il parere contrario del resto della famiglia. Loro tengono molto a me. Costituisco un punteggio non indifferente, all'interno del nucleo familiare. Tre son tre e quattro son quattro. Mica cavoli. Siamo metriquadri!
nonostante tutto NON TI ARRENDERE !!!!!!!!!!!!!!!!!!
RispondiEliminaGuai a te, terremotata, se provi a chiudere il blog! Vengo lì e te lo faccio riaprire io, eh? ;-)
RispondiEliminaUn abbraccio forte
P.S. Io, per la giornata del 14, che è stato proclamato il silenzio dei blog, avrei idea tutt'affatto opposta... Mi pare assurdo che uno minacciato di essere sparato si suicidi, e dunque scriverò un lungo post tutto dedicato a notizie che sulla stampa e in tv non appaiono; mi daresti una mano? :-)
Baci...
Perché chiudere? Pensaci, non vale la pena farlo, almeno qui puoi dire quello che pensi, nonostante le leggi sull'editoria :-)
RispondiEliminaCarissima Elenamaria!
RispondiEliminaChe dire! resisti! resisti!
Un abbraccio ! Renata
no cara, tu non chiuderai un belniente. ecco!
RispondiEliminamica l'avevo visto il post...
incazzati, urla, strappalo in mille pezzetti. facciamo un gioco. che le amiche bloggeuses e gli amici bloggeurs raccolgono i pezzi, chi ne raccoglie di più, vince. cosa? boh...
e poi riaggiustiamo il blog. ma non lo chiuderai.
Resistere,resistere,resistere.
RispondiEliminaE no è, non dargliela vinta! Il loro scopo è proprio quello di zittire tutte le voci che escono dal coro!
RispondiEliminaHa ragione Nonnacarina, le vostre voci sono importantissime.
RispondiEliminaIl mio amico Votantonio, che è uno che vale e che conta e soprattutto non si fila nessuno e non vuole avere rapporti con alcun blogger, ti ha citato come una voce vera dall'Aquila! Eppure non ti conosceva!
RispondiEliminaPer quanto faticoso per te, è un punto di riferimento per noi!
Dirai: "Chi se ne frega di voi" ed hai ragione, si fa presto a parlare spaparanzati davanti al pc, con la tv accesa e il caffè sul fuoco!
Hai subito il peggire degli affronti che ti si potevano fare, da parte della natura che ha colpito chi non lo meritava: li mortacci sui della natura...... dal 6 Luglio sì è data una bella calmata!......... Come si dice....... il padreterno si è messo a dormire!!!!!! Proprio adesso!
bella mia, non puoi chiudere: ho, abbiamo bisogno di te, della tua voce, dei tuoi pensieri, delle tue cronache.
RispondiEliminami dispiace, è un altro carico di responsabilità e già ne hai di gravosi.
Ha ragione passatorcortese..sei un punto di riferimento.......
RispondiEliminae poi questo blog aiuta anche te...tirar fuori, buttando giù qualche riga qui, ciò che hai accumulato in quest'ultimo periodo è un modo per svogarsi...
poi sei, purtroppo perchè avremmo preferito tutti che il 6 aprile fosse una giornata qualunque e non da ricordare in questo modo, una voce diretta...fondamentale...
Dai che come promesso ti vengo a trovare....siamo nello stesso posto...settimana prossima.. :)
appena ho un momento libero visto che minimo 2 volte tornerò a L'Aquila per dare la pappa ai tanti micetti e bau...anche oggi ci son stata....vabbè poi parliamo a voce...
notte cara! :)
un bacio
Ti leggiamo sempre e Ti siamo vicini, nelle preoccupazioni e nelle incazzature.
RispondiElimina