Stanno costruendo le C.A.S.E. Ovvero qualcosa di orrendo, come non si è mai visto prima. Non tanto per lo scempio in sè, ovvero per la loro bruttezza, quanto per lo scempio al paesaggio, alla natura, all'ambiente. Sono poche per i senzatetto ma sufficienti per rovinare quello che il terremoto non aveva ancora rovinato. I dintorni, la campagna, le colline. Comunque. Nei moduli per il censimento, quelli che la protezione civile sta distribuendo, abbiamo chiesto un alloggio in affitto. No C.A.S.E. So già che non lo avremo, questo alloggio, continuiamo a cercarcelo per fatti nostri e non è facile. Dobbiamo tornare e in tempi brevi. Motivi di lavoro, di studio ma anche di salute. Di vita. Sarà, lo sappiamo, molto dura. Vivere in una città che non ha nulla. Dove tutto è precario. Si dorme in tenda, in roulotte, nelle baracche di legno. Si mangia all'aperto, sui vassoi, nei giardini, vicino ai chioschi che vendono panini e bibite. Ci si incontra.. in giro. Si inizia a volersi meno bene. Perchè io ni tenda e tu sulla costa? Perchè tu trecento euro di incentivo ed io no? Perchè hai tanti punti per l'alloggio ed io sono in fondo alla graduatoria? Perchè tuo figlio ha avuto il pc e il mio no? Ecco come si inzia a guardarsi. Intanto ho un pc tutto mio. Netbook grazioso ed utilissimo per connetrmi senza dover uscire. Mi è stato regalato!!!!! Non sono avvezza a ricevere regali. Così importanti, poi. E così carichi di significato. Mi è stato regalato da ex amiche virtuali. Perchè di virtuale, loro, non hanno più nulla. Sono reali, concrete, vere, sincere. E dolcissime. E bellissime. Splendide. E hanno avuto questo pensiero grandioso. Grazie a tutte. Tutte. Grazie a Tina per l'idea. Le mie splendide amiche. Son fortunata, eh? Perchè le prime a telefonarmi furono loro. E voi. Di Splinder. Ad offrirmi ospitalità e aiuto. Con delicatezza e con fermezza. Con generosità ed insistenza. Perchè anche a voi di virtuale è rimasto ben poco. Grazie. E torniamo a 'ste case. E al ritorno che spero prossimo. E ai mille dubbi e alle mille paure. Chè il terremoto ha messo a nudo non solo le case ma cnhe le persone. Ha liberato da mani e mani di imbiancatura sepolcri e crepe, ha messo a nudo situazioni più o meno personali coperte da anni di ragnatele. Dovrebbe averci, quindi, liberato, Non è così. Ricominciare è duro. Si ha bisogno di energie, di risorse. Di sponde e di sicurezze ne son rimaste poche. Usiamo 'ste poche cose per darci una spinta. Una sorta di calcio nel culo. Una mano di bianco e ricominciamo. Ricostruire sulle macerie, dunque, come al solito. E poi basta una scossetta di qualunque genere e via da capo.
Ho eliminato le foto del terremoto. Ho lasciato altre rovine. Cambia poco, no?

cos'è quell'ultima riga...?
RispondiEliminanon mi viene in mente niente di particolarmente intelligente per risponderti. credo non esistano risposte. almeno, io non le trovo.
solo...sono felice che tu abbia amiche così! :)
un bacio, oggi qui è una bella giornata, quasi un po' nordica.
Effettivamente sono oscene... le disparità non saranno mai capite e sempre qualcuno recriminerà.
RispondiEliminaResisti, ti siamo vicine, almeno con il cuore...
un abbraccio Renata
Belle.Anche a voi di virtuale è rimasto poco tanto vi sento vicine. Fiore è una sorellina. Vorrei abbracciarvi tutte.
RispondiEliminaHo visto in tv un progetto di un architetto che costruirà case in legno, con tecnologie all'avanguardia. Non credo siano quelle che hai fotografato. Spero che non tutti i progetti approvati siano uguali. Ti auguro comunque di trovare una csa al più presto, per te e per la tua famiglia umana e pelosa.
RispondiEliminaenne ci a modo mio ti sono vicina
RispondiEliminaquore
dUFFY ti saluta e ti abbraccia.:-)
RispondiEliminaE ti augura una botta di fortuna con la casa.
Cara amica, ora che hai il pc potrai liberare tutta la tua indignazione e liberarti l'anima! Parlare è importante, ci fa sentire piu' vicini!
RispondiEliminaSono contenta per il pc e per l'amicizia che testimonia! Usalo come sai fare! Redcats
RispondiElimina
RispondiEliminail pc ti sarà molto utile,
ti permetterà di comunicare con noi che ti vogliamo bene.
raccontaci e raccontati,
sapremo starti vicino
con l'affetto di sempre.
un abbraccio.
Per me sei un esempio importante e, malgrado tutto, vorrei tanto avere la tua forza, la tua lucidità, il tuo sorriso, le tue amiche...
RispondiEliminaUn abbraccio da biba.
p.s. come stanno i bubi?
Ciao Cri, sono Maya! Speravo di poter venire da quelle parti in agosto per qualche giorno, ma devo rinunciare: mi mancano i cat-sitter!
RispondiEliminaTi abbraccio da qui stretta stretta. E scrivi, che è splendido leggerti, come ti ho detto altre volte.
Baci Cri, a presto!
ps: se trovi il tempo e la voglia, ci trovi qui: http://miagolando.com/forum/ (ti eri già iscritta, ricordi?).
Bellissima l'idea del PC! E dicono che Internet isoli e spersonalizzi i suoi utenti. Per il resto vedo confermato il mio pensiero iniziale purtroppo.
RispondiEliminaPerò devi reagire e non fuggire da una città che deve risorgere, e ce la farete, col tempo, ce la farete.
Fategli vedere che avete la coccia dura!
un forte abbraccio.
RispondiEliminaNon so dir niente
lori
ma sono proprioqueste le CASE?al peggio non cèè mai fine.I movimenti ambientalisti dove sono?sono scoraggiata da questa mancanza del gusto per il bello che soprattutto dopo una così grande tragedia non dovrebbe venir meno ma anzi far rinascere la speranza.P.S. verrò a l' aquila dopo il 17 agosto ma ..smpre in punta di piedi .un forte abbraccio.
RispondiEliminaBello poter comunicare, almeno via pc o Splinder. Anche se non è facile, fatti forza, si aggiusterà tutto. E se gli amici si vedono al momento del bisogno, mi pare che questo sia successo. Un abbraccio!!
RispondiEliminaciaoooooooooooooooooo
RispondiEliminacomplimenti alle amiche e.... tieni duro!
RispondiEliminaottima pensata le tue amiche...non più virtuali... come spero presto sarà la tua nuova casa... reale!
RispondiEliminaehm...post vecchio vita nuova?
RispondiEliminaaspettiamo aggiornamenti braccia_conserte_piede_che_batte_mode_on.
baci!
Passo per un abbraccio (( ))
RispondiEliminaCiao,
RispondiEliminaho un amico, reale ma virtuale, cioè l'ho conosciuto sul web ma poi ci siamo incontrati di persona, e ci vediamo un paio di volte l'anno quando viene a Roma.
Da quattro mesi vive in un camper a 90 km dall'Aquila, con moglie e tre figli, tutti i giorni va all'Aquila a lavorare e poi torna indietro.
L'ho visto la scorsa settimana e mi ha raccontato cose da far accapponare la pelle.
Casa sua è pronta, vista la situazione pensavo fossero impazienti di tornarci, invece dice che hanno paura... dice che spesso in ufficio sentono nuove scosse e si terrorizzano... dice che in città è diventato tutto difficilissimo, qualsiasi pratica si debba fare è un tormento trovare uffici aperti, privati o pubblici, o le nuove sedi nel caso di quelli crollati... e la cosa che più mi ha sconvolto, è stato quando mi ha detto "mai più niente sarà come prima".
Per quello che vale, ti sono vicina... e questa storia mi ha insegnato che, nonostante i tanti problemi e le mille difficoltà quotidiane, io sono incredibilmente fortunata.
RispondiEliminaUn abbraccio
Elenamaria ha trovato casa all'Aquila! In affitto.
RispondiEliminaImmagino che in questi giorni sia impegnata nel trasloco.
Spero che trovi presto il tempo di tornare qui, nel suo blog.
Duffy
Mi fa piacere! Spero che aggiornerai presto. Un abbraccio.
RispondiElimina
RispondiEliminafinalmente hai trovato casa.
ora però che hai il tuo pc scrivi meno di prima.
torna presto e raccontaci.
un abbraccio
Lontani fisicamente, ma vicini al nostro cuore.
RispondiElimina