lunedì 11 febbraio 2008

Il primo giorno è andato...

Sarebbe che una povera docente, per ampliare l’offerta formativa ed invogliare i genitori ad iscrivere i figli alla propria scuola onde evitare, dopo un discreto tot di anni di servizio, di ritrovarsi perdente posto e dover cambiare scuola, esperienza già fatta, insieme ad altre esperienze come scuole in montagna, a sessanta km, due metri di neve e compagnia bella, insomma sarebbe che una accetta pure di sobbarcarsi la settimana bianca. Accompagnare, cioè, un numero imprecisato di pargoli, insieme ad altre colleghe, sui campi di sci. Partenza alle 8.30, ritorno alle 18.
Da oggi fino a venerdì.
Però ci passano il pranzo della tavola calda. Gratis.
Un piatto di pasta, una salsiccia, un po' di patatine e mezza minerale. Il pane, sì.
Pure il caffè. Un caffè.
Oggi si era a meno dieci gradi, tutto bianco, minacciava bufera.
Credo che tutti i pargoli siano stati riconsegnati ai commossi genitori. Credo che all’appello mancassero un numero imprecisato di guanti, occhiali, sciarpe, mascherine e altri ammenicoli.
Siamo tornati, però, con un paio di doposci in più. I bambini erano gli stessi.
Misteri della montagna.


Son gradite preghiere, pensieri affettuosi, incrocini, piccoli sacrifici votivi e quant'altro possa risultare utile alla prosecuzione positiva di questa sciagurata avventura per i prossimi giorni.
Grazie.


25 commenti:

  1. C'è settimana bianca e settimana bianca, mi verrebbe da dire...

    Tieni duro, panta rei!

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  2. poverina!

    poverina!

    ma davvero, ti compiango!

    poverina!

    tieni duro!

    portati da leggere!

    fatti il maestro di sci!

    ;-)

    (l' importante è trovare il bello in ogni cosa - pollyanna)

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  3. Teoricamente avrei dovuto insegnare (laurea in lettere) quindi appea laureata ho iniziato a fare supplenze. E in caso di gita scolastica (era una media inferiore) la povera disgraziata di supplente non può esimersi. E ho ricordi terrificanti di pulman vocianti, di sacchettini per il vomito da reggere, di conta e riconta delle pecore nostre, e persino di un ragazzino precipitato in un ruscello (la temperatura era molto bassa) da rivestire con panni d'occasione. Tornavo regolarmente senza voce, e così decisi che quella dell'insegnante non era proprio la mia strada. Non me ne sono mai pentita, anzi ogni volta che andavo ai colloqui scolastici mi congratulavo con me stessa.

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  4. Siamo tutti con te, e ringrazia il cielo che la notte la passi senza i pargoli, a casa tua!! REdcats

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  5. coraggio passerà

    una settimana non è infinita. Ma poi chiedo: come mai sta scelta? Non potevate portarli allo zoo, nei musei, per campi? Una settimana culturale insomma, che sempre scuola siete...

    :-))

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  6. Brrr.... e non per il freddo, sai? Ma il terrore di dover convivere invece che per le solite 4-5 ore per ben 9-10 con una miriade di pazzoidi scatenati... Quanto agli incrocini, sto incrociando pure le dita dei piedi...


    Un abbraccio e vai a ninna presto, ché la montagna stanca!

    Mauro

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  7. Ti bastano le vibrisse e la coda di Milkina??? Io di mio ci metto mani e pure i piedi, va.....Anzi chiamo Ale e gli dico di attivare pure Melissa, che stronzetta com'è vale per 10 :-))))

    Baci carissima e....in bocca al luppolo!

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  8. tu tu tu tu tu tu sei :)cuore

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  9. hai tutta la mia solidarietà cara!

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  10. Ciao!

    Vado OT, lo so bene, ma vorrei segnalarvi la pagina del Corriere.it che si occupa di animali poichè non la conoscevo proprio e magari penserete che io abbia scoperto l'acqua calda... e vabbè.

    E da questa pagina http://www.corriere.it/animali/index.shtml?fr=tcol apprendo, tra numerosi altri servizi su altri animali che francamente preferisco ai felini domestici (mi perdonerete!), che è stato indetto il giorno del gatto.

    Non sarà un po' esagerato? E il giorno del cane, allora, quando? (o c'è già?).

    In tutti i casi, buona giornata, Elenamaria, a te e a tutti i tuoi amici.

    Pier Paolo

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  11. Magari nel proseguio della settimana scoprirai anche a chi appartengono i doposci in più!

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  12. una candela va bene?

    coraggio

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  13. Com'è andata oggi? Su coraggio intanto un altro giorno di cosidette vacanze è passato.

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  14. Sopravvissuta anche al secondo giorno. Ne restano tre. Oggi era più freddo di ieri. Non oso controllare le previsioni meteo.

    @Pier. Che bello rileggerti! Grazie per la segnalazione. Non so se esiste la giornata del cane. Credo che il miglior amico dell'uomo la meriterebbe. Non so quali sono gli animali, oltre al cane, che preferisci al felino domestico. Per me i gatti sono er mejo, ma lo sai, che te lo dico a fa'. E qui è tutto un vibrar di vibrisse...

    Grazie a tutti per la solidarietà.

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  15. Uffaaaa. Ma quando torni eh.

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  16. Anche il terzo giorno è andato. Mi son pure un po' abbronzatina, oggi.

    Una bambina si è fratturata la tibia (non della mia classe... ) e una piccina ha fracassato il naso dell'istruttore con una racchettata.

    L'avventura continua...

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  17. Anch'io non l'ho mai capita questa sfacchinata che uno deve fare... Si è anche baby sitter... Giulia

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  18. Ma i genitori non vi hanno chiesto il rimborso degli stupidi oggettini perduti dai pargoli? Strano.......

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  19. hai la mia comprensione :)

    comunque, dai, che alla fine ricorderai questa esperienza con soddisfazione, della serie "ce l'ho fatta"..

    ciao!

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  20. ancora oggi e domani...ti penso ;o)

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  21. ma la linea internet dove la hai trovata?

    p.s. a me piace un sacco andare a fare i soggiorni coi ragazzi. Mi offro sempre!

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  22. Un giorno all'alba. Mi pare si dica così.

    La linea internet, Moltitudini? Vivo in montagna. Qui i campi da sci si raggiungono con l'autobus urbano, non è questo il problema. Partenza alle 8.20, ritorno.. ora. Beh, pure il pernottamento sarebbe davvero troppo!

    Sono comunque distrutta..

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  23. Ahh..ero certo che vi fosse il soggiorno incluso nel pacchetto!!!!

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  24. Finito.

    Riconsegnati pargoli, sci, racchette, scarponi, pettorine, caschi, sottocaschi, occhiali, guanti, sciarpe e compagnia bella. Consegnati tesserini scuola-sci e spillette premio. Sono un po' abbronzata, un po' ingrassata, un po' incazzata e molto stanca.

    Si dice che avremo un forfait in euro. Non si sa quanto e quando. Vi farò sapere.

    Comunque, riguardo al mio lavoro, devo confessare che non saprei fare altro. E che mi piace pure.

    Riportare gli al/unni da questa esperienza, stanchi, rossi in viso e allegri mi ha riempito di orgoglio.

    Ma che non si sappia troppo in giro, chè mi si rovinerebbe la reputazione (sempre quella: vecchia insegnante babbiona acida e un po' stronza...)

    Fido nella vostra discrezione.

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  25. Ma che bello!!! Dove siete andati di bello?

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