C’è, accanto a lei, da sempre, ormai, una bambina magra e silenziosa.
I capelli biondi e corti, gli occhi neri, sempre spalancati, vestita con larghi abiti dismessi di cugine più grandi. La bambina la segue, paziente. Camminano insieme. Lei non è capace di sostituire quei vestiti, di donarle un sorriso. Se prova a parlarle le labbra si schiudono ma non esce alcun suono. Ognuna impotente davanti al dolore dell’altra. Le prende la mano gelida, sperando che la bambina non la lasci, malgrado sappia che la catena dolorosa che le tiene legate è la sofferenza. Crede che la bimba sia lì per lei, per avere affetto e tenerezza, per non essere dimenticata. Attraverso la mano che le stringe cerca di portarle via un po’ di dolore per far lieve il suo starle accanto. Ma sarebbe un ben misero sollievo e potrebbe allontanarle. Non vuole perderla. Fissa, talvolta, lo sguardo in quegli occhi scuri, e sa che la ferita non diventerà cicatrice finchè le loro mani riusciranno a toccarsi. Lei vuole la bambina ancora accanto a sé e non perdona chi l'ha fatta soffrire. Tiene la piccola mano tra le sue come un soffio di vita. Non la perderà.
Forse si perderanno insieme.
Vi sarà sempre qualcuno che non venderà la sua anima per un pugno di fave e un pezzo di pecorino. -Silone-
lunedì 4 febbraio 2008
E tieni le spalle diritte
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Queste tue parole toccanti lasciano spazio a varie ipotesi, ma tutte molto tristi! Sei riuscita a cogliere e trasmettere l' angoscia del vivere senza domani di queste due piume al vento! Però. questa è la vita ed è lei che ti impone i ritmi, purtroppo!
RispondiEliminamolto triste, e crudele anche.
RispondiEliminaimmagino una persona in procinto di annegare, che si aggrappa a qualcuno e va comunque a fondo, ma non da sola, ci trascina anche l' altro che non può sfuggire ...
vorrei tanto che invece di perdersi si ritrovino....o ritrovino insieme la strada smarrita....
RispondiEliminacuore cuore sei una persona speciale.sai cogliere le emozioni
RispondiEliminaDue esistenze tenute unite dal dolore che diventa la forza del loro legame, anche a scapito del raggiungimento della felicità e libertà di una di loro: legame molto più frequente di quanto si immagini...Redcats
RispondiEliminastruggente...si invertono i ruoli e chi dovrebbe donare amore e protezione ne ha bisogno più dell'altra...
RispondiEliminami hai commossa!
non so perchè mi hai fatto pensare ai deportati, ai campi di sterminio...
RispondiElimina
RispondiEliminano che non si perderanno insieme.
unite sono una forza,
il dolore può anche essere amore e l'amore unisce non divide,
salva e non affonda.
Buongiorno,Tenero, triste questo scritto, il loro amore le proteggerà.Un caro saluto e buona giornata franca
RispondiEliminaSei tu, insieme a te bambina.
RispondiEliminaAnche io sento questo. Vorrei tanto poter proteggere e consolare la bambina che sono stata.
Biba
Neanch'io perdonerò mai chi ha fatto soffrire quella bambina...MAI!
RispondiElimina