"Usare con gli immigrati lo stesso metodo delle SS: punirne dieci per ogni torto fatto a un nostro cittadino".
Sono le parole pronunciate dal consigliere leghista Giorgio Bettio, durante il consiglio comunale a Treviso, per appoggiare la richiesta di metodi più duri contro gli stranieri che vivono lì.
E continua "Sarebbe giusto fargli capire come ci si comporta usando gli stessi metodi dei nazisti. Per ogni trevigiano a cui recano danno o disturbo, vengono puniti dieci extracomunitari".
Ora sembra che si sia scusato e che abbia lasciato la politica.
La comunità israeliana, offesa, intende quererarlo.
Il presidente dell'ANPI protesta indignato e chiede l'intervento della procura.
Sconcerto in Parlamento mentre la notizia fa il giro del mondo con France Presse.
Contro i nazisti vi sono delle leggi.
Sarebbe giusto applicarle.
Si leggono cose temende in questi nostri difficili giorni.
RispondiEliminanon ho parole...
RispondiEliminaBeh, son soddisfazioni...dare un'immagine così lusinghiera del nostro (bel) paese all'estero.
RispondiEliminaCaro consigliere, prenda in considerazione l'ipotesi di invocare l'infermità mentale, cosa che tra l'altro non mi sembra si distacchi molto dalla realtà...ahi noi!
Un abbraccio amica mia.
Bonnie
bella figura all'estero.
RispondiEliminaIo non mi preoccuperei tanto per la figuraccia fatta con l'estero, anche loro hanno i loro begli scheletri nell'armadio! Bensì mi fa pensare e rabbrividire il fatto che al governo ci siano dei coglioni del genere!!!!
RispondiEliminaChe poi, dopo l'ordinanza "antisbandati", firmata da Bitonci, sindaco leghista di Cittadella, c'era da aspettarsi un contagio...
RispondiEliminaIl problema è che, mentre esistono leggi contro i nazisti, non ne esistono contro gli imbecilli, dei quali la mamma, come afferma il noto proverbio, è sempre incinta...
RispondiEliminaMa forse stai parlando di un'altro paese?
RispondiElimina