E dunque sono a casa. Casa mia, casa nostra. Da venti giorni. Però solo da ieri ho l'adsl. Dovrei, vorrei, scrivere tante cose. L'emozione, la confusione, la soddisfazione. Il caos che regna ovunque. Siamo due famiglie nel palazzo. E operai e cemento e polvere e tante cose ancora da sistemare, dentro e fuori casa. Ci sono circa trenta scatoloni da vuotare ma non posso, per mancanza di mobili. Li compreremo, prima o poi. Sostituiranno i mobili rotti. Prima o poi. E' tutto un po' precario e approssimativo, tutto faticoso. Ma siamo a casa. E vi dico solo (chè adesso vorrei leggervi un po', dal cellulare non era possibile) vi dico solo che la prima sera, dopo aver mangiato panini (panini per tre giorni, senza lavarci per tre giorni, chè non c'era gas e non c'era acqua calda ma vabbè, eravamo a casa) scesi giù,sul piazzale sgarrupato di casa (ancora da asfaltare) per riprendere delle cose in macchina e mi accesi una sigaretta. Le luci accese di casa mi commossero oltre misura. Oltre ogni aspettativa. Dopo la commozione il disorientamento. E la stanchezza, che ancora durano. Ma siamo a casa. E vi voglio bene.
(e ora ho un problema in famiglia, riguarda una persona cara, anziana ma carissima, per cui se passo di corsa portate pazienza. Sapere che ci siete mi fa bene, non immaginate quanto)

Dico solo che mi fa piacere sentire quello che hai scritto... goditela, e se hai tempo passa da noi, che ti aspettiamo :)
RispondiEliminaResto tra i piedi giuro!
EliminaA casa finalmente, sono felice elenamaria!
RispondiEliminaFinalmente un traguardo, pur tra le difficoltà ovvie per le mancanze materiali questo è un bellissimo momento...e vai di svuotar scatoloni, quanta confusione ancora...ma sei a casa!!!
Ti abbraccio fortissimo, siamo quà e ti vogliamo tanto bene!
E meno male che ci siete che sto prendendo legnate. Meno male che ci siete.
EliminaFelice che sei tornata a casa. Goditela, te la meriti!
RispondiEliminaCasa è il posto dove stiamo bene, mi pare di capire che nonostante tutto sia ancora da sistemare tu lì ci stai bene. E' quello l'importante, il resto è vita.
RispondiEliminaBuone feste nella tua nuova casa!
Margherita, è la mia vecchia casa, rimessa "in ordine" dopo il sisma e cinque anni e mezzo di assenza. Grazie!
EliminaCasa. Che parola dolce, vero cara? :) Auguri per la tua nuova casa e per tutto il resto.
RispondiEliminaGrazie Linda, ricambio con affetto.
EliminaBello, bello e basta... corro a bere un bicchiere di quello buono e brindo al tuo (vostro) ritorno! :-)
RispondiEliminaBrindiamo insieme, grazie Giò. :-)
EliminaCiao Bimba Bella! che piacere risentiRti e rileggerTi e soprattutto che gioia immaginarti a casa. Ne parlavamo spesso con Holly e i ragazzi. Oggi sono tornato dal babbo e mi è scattato lo spirito del cazzaro con una burla alla livornese. Se hai voglia leggiti violazione di loculo che ho messo oggi. Un abbraccio grande grande
RispondiEliminaDante
Grazie Dante! Ho letto e sorriso ma con un po' di amarezza. Passerò il natale con una persona cara ricoverata in geriatria. Sapessi quanto ti capisco. Vi voglio un gran bene!
EliminaFinalmente finalmente !!! Oh quelle finestre finalmente illuminate!!! Un abbraccio !!
RispondiEliminaUn abbraccio, so che capisci! :-)
EliminaA casa per Natale! E' il massimo che si possa augurare e l'augurio si è avverato. E' poi il piacere di completarla...Un pensiero per quella persona cara. Buon Natale!
RispondiEliminaGrazie Paolo, grazie veramente! Ricambio gli auguri con affetto.
EliminaMi fa piacere per te, quindi, ben ritornata a casa tua. :)
RispondiEliminaSono felicissima e mi ha commosso il tuo post! Spero che per quella persona le cose possano migliorare e ti faccio tanti auguri con tutto il cuore!
RispondiEliminaRiavere casa è comunque un punto fermo e importante, ma spero che nel frattempo siate arrivati almeno al piatto di pasta e al caffé.
RispondiEliminaPiano piano si sistemerà tutto, è come aver fatto un lungo, lungo, luuuuuuunnnngo trassssloco...
Buone feste, intanto ^__^
latito da un pò...che bello leggere questo post, sono proprio felice per te
RispondiElimina