lunedì 8 aprile 2013

di tradimenti e pezzette

Sto rientrando in questa casa dove provvisoriamente dimoro, metto la freccia e, da una stradina secondaria, giro su un'altra stradina ancora più secondaria. Terziaria. In questo incrocio, c'è un piccolo slargo con un altrettanto piccolo parcheggio. Mentre sono lì che cerco il telecomando del cancello, una signora scende da una vettura e si infila in quella parcheggiata accanto. Sì però non sale davanti ma dietro. E sparisce. Scompare. Non si vede più. Si è coricata sul sedile posteriore. A pochi metri da me. Mi accorgo che l'uomo alla guida mi guarda severo. Recupero il telecomando e scendo in seconda verso questa casa. E mi fermo a riflettere su 'sta roba. Fino a qualche anno fa credevo che certe cose accadessero solo nei film nelle soap nei romanzi. Non non sono un'ingenua e neppure voglio sembrarlo ma boh, sarà che lavoro in un ambiente tutto femminile, sarà che ho sempre avuto poco tempo per chiacchiere e confidenze, ma giuro che non sospettavo. E neanche ci pensavo, eh. Ignoravo. Punto. Poi viene un'amica e mi fa devo dirti una devo dirti una cosa. Sì, dimmi. Ho conosciuto uno ho conosciuto uno. Ah, vabbè. Mi piace da impazzire mi piace da impazzire. Uh, veramente? Non mi giudicare non mi giudicare. E mi avvisa pure che sabato uscirà con me. Sabato? Sì, ti prego aiutami aiutami. Vabbè, io sabato sono di servitù e badantato, sarà difficle che possa smentirti. E poi succede che mentre assisto mia madre in ospedale conosco una (giuro) che mi racconta tutta la sua vita extra coniugale. E io la guardo e penso: ma dai può essere? Con questo culone a venti centimetri da terra e il naso che penzola sulle labbra?  Sì, può essere. E poi una collega mi scoppia a piangere sulla spalla e lui e la moglie e io e mio marito e io voglio lui e lui vuole me e siamo così presi. Presi. Presi da cosa? Comunque. E allora ti dai della tonta addormentata e cerchi perfino di capire quelle robe tipo le motivazioni le emozioni le situazioni. E non capisci. No, non ho capito e neanche me le chiedo più, 'ste cose. Chè bacchettona non sono, moralista neppure, ed è giusto che ognuno faccia come gli pare, chissenefrega, della sua vita e delle sue mutande. Solo che certe cose, madonnasantissima, non si possono sentire. Ma come cavolo fai a salire in macchina con uno che ti ruba il cuore ti fa tremare questo e quello e lui entra con questa macchina nel garage di casa sua chiude la basculante e li vi rotolate sui sedili tra bicilette sci e ruote da cambiare, damigiane vuote e cassette degli attrezzi. Tanto queste cose ci sono, no, mica alberi alberi infiniti il cielo sopra a noi. Oppure ti fa salire, se e quando può, in casa sua e vi coricate sul divano ma neppure tanto, sennò la moglie se ne accorge. E poi mettete a posto, guai a spostare un bicchiere, solo per questa volta, la prossima si torna in campagna. E magari togli pure un po' di polvere. E l'altra, quella che ho conosciuto in ospedale, che si apparta con il suo moroso extra coniugale in macchina, nonsodove ma attenzione! non darti la crema altrimenti ungi i sedili lasci il profumo mia moglie se ne accorge no non toccare questo non toccare quello bada a non lasciare capelli in giro passa la pezzetta. La pezzetta? E le bugie gli orari ad incastro gli alibi ben congeniati, per passare la pezzetta? E le cerette le mutande smerlettate per andare a sudare in un garage o coricarsi sul sedile di dietro di una macchina tra vecchi volantini e giornali ingialliti? 
Non so voi ma se questa è la trasgressione, preferisco l'osservanza.

31 commenti:

  1. Queste cose sono sempre esistite e esisteranno sempre... fino a quando abbiamo un cuore da perdere. Altrimenti Amen

    In un mondo perfetto non succederebbe, ma non esiste il mondo perfetto...no?!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, il mondo è bello erchè è vario. Anche se a me sembra noioso.

      Elimina
  2. Io non ho mai raggiunto quei livelli, anzi non mi ci sono neanche avvicinato ... però ammetto di essermi appartato in macchina come un ragazzino per vivere qualche momento di intimità.

    Degradante? Squallido? Non lo so, credpo che in nome di un sentimento, di una emozione, anche il più squallido degli ambienti possa sembrare accogliente come una reggia.

    Ma non la chiamerei trasgressione, la chiamo appunto vivere delle emozioni, si può decidere di farlo ad ogni costo, si possono porre dei limiti, si può decidere che il costo che chiedono non è giustificato.

    Ad ognuno le sue preferenze :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mah. C'è un'età per tutto. A me la mia coetanea morosa garagista fa pena. Poi vabbè, fregassai.

      Elimina
    2. no, no ... su questo non sono d'accordo :-), non è questione di età ma di opportunità. Io anche oggi (che sono tutt'altro che un giovincello ahimè) se dovesse capitare non mi scandalizzerei nè mi tirerei indietro, anche se la considererei una ultima spiaggia.

      Sarà che è così difficile poter vivere dei momenti emozionanti, ma io invece sono ocntento per la tua ignota morosa garagista, al limite anche un pò invidioso :-)

      Elimina
    3. Old man, ti giuro, non ci arrivo. Boh, credo sia una questione estetica, ma esporre membra flaccide e avvizzite alla polverosa umidità di un garage o distendersi con una certa fatica atrosica sui sedili posteriori di un'automobile, dai, ma per chi ne vale la pena? Giusto (non ridere!) se me lo chiedesse the Boss. Ti avevo chiesto di NON ridere, cavolo!

      Elimina
    4. per carità, non rido. Si, lo so, visto da fuori, come ha scritto anche Pyperita, il tutto può sembrare ridicolo, ma vissuto da dentro, in prima persona, secondo me ha un senso, tutto ha un senso.

      Io (e sono serissimo) spero che sia sempr epossibile incontrare qualcuno per cui ne valga la pena (poi se si possono evitar ecerti eccessi tanto meglio, ma per una mera questione di comodità) :-)

      Elimina
    5. Rido io, immaginandomi con the Boss in macchina e la schiena e la cervicale e i giornali vecchi. :-D
      Ti fai chiamare Old Man ma credo tu sia giovane, e riesci a trovare un senso, una dignità, a qualcosa che, per me, non è sensato e neppure dignitoso, se non entro certe misure. Sarà che invecchiando si cambia, si diventa esigenti. Almeno nel buongusto.

      Elimina
    6. :-) elenamaria, ahimè se mi chiamo Old ti assicuro che un motivo c'è (ma, come ad una vecchia signora, non mi si chieda di rivelare la mia l'età :-) ...).

      In modalità seria: io ritengo che vivere una emozione, vivere un sentimento con qualcuno, sia una cosa bellissima, anche (basta che non sia solo) sul sedile posteriore di una automobile (ch eè più comodo di quello anteriore).

      Io credo che crescendo si diventi, a volte esigenti, invecchiando ... meno :-(

      Elimina
  3. Non credo che si possano osservare certi fenomeni dal di fuori, in modo asettico, è ovvio che risultino ridicoli o comunque poco allettanti. Per chi li vive non è così. Come dice Old man, anche un'auto nel garage può sembrare un posto accoglientissimo in certi momenti. C'è chi lo fa solo per sesso, chi ci mette dei sentimenti, chi vuole vivere nuove emozioni, chi vive una vita regolare nella più assoluta fedeltà. Non penso si possa giudicare, né dire con certezza che non ci capiterà mai. Siamo umani, siamo deboli, imperfetti, ma la vita forse è bella proprio anche per questo, almeno secondo me.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non giudico, mi intristisco. Sob.

      Elimina
    2. Perchè ti intristisci? Ognuno sceglie le strade che può percorrere, e se l'alternativa è stare fermi, ben vengano strade stravaganti.

      Elimina
  4. Faticoso, tanto. Lo fai solo se ne vale proprio la pena!

    RispondiElimina
  5. se lo fai, vuol dire che ne vale la pena, no? :-)

    RispondiElimina
  6. Risposte
    1. dici? a meno che uno (o una) non venga obbligato con un fucile puntato contro la schiena, tutto quello che facciamo lo facciamo perchè, a nostro personale ed insindacabile giudizio, in quel momento ne vale la pena. Secondo me.

      Elimina
    2. Un proverbio un po' grossolano del posto dice "dove c'è gusto non c'è perdenza". Ecco, io correggerei "dove c'è buongusto..."

      Elimina
    3. ma il gusto, come il buongusto, è soggettivo. Quante volte ci è capitato di vedere una coppia che ci appariva male assortita e pensare "ma come fa a stare con uno (o una) così?". Eppure erano coppie che funzionavano. Lo stesso vale per le situazioni cui fai riferimento

      Elimina
  7. nemmeno da ragazzetta amavo la macchina....troppo scomoda eheheheh!
    quello che mi intristisce è tutto questo scambio, queste storie extra coniugali che sono diventate una normalità!
    poi se lo vuoi fare in un garage, in ascensore, in cantina, ingarbugliato agli attrezzi da giardino.....cavoli tuoi.
    ma c'è troppa superficialità nel fare sesso con chiunque!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma forse non proprio con chiunque. E forse non solo sesso. Boh. Forse si amano e si sono cercati tanto, non lo so. Ma che senso ha? Ma ne vale la pena?

      Elimina
    2. questa è la vera domanda, ha senso? ne vale la pena? Ma ovviament eognuno ha la sua risposta nella sua situazione, e spera che sia quella giusta.

      Come dicevo tempo fa in una discussione simile, se una cosa accade, se una cosa "è", allora un senso per definizione lo ha. Casomai un senso che sfugge ai più, e a volte anche a chi la vive quella cosa.

      Ne vale la pena? ancora una volta, se la si fa, se si sceglie di farla (ed in questi casi, ripeto, si sceglie) allora evidentemente ne vale la pena. Ma questo non vuol dire che valga la pena sempre, che non si debba porsi la domanda e darsi una risposta, prima di agire!

      Elimina
  8. Non amo usare il blog come una chat; inoltre, mi piace rispondere direttamente all'autore del post, colui(o colei) che si presuppone abbia sudato sangue e parole per esprimere il proprio pensiero, perché ritengo che un modo di procedere misurato sia opportuno anche in questi spazi.
    Dunque, Elena cara, scusami se non risponderò ulteriormente al tuo ospite. Un abbraccio.

    RispondiElimina
  9. Ho un caso un po' diverso..Mio fratello ha 76 anni,anche domenica scorsa ha fatto una maratona,in cui è arrivato molto prima di gente che è stata alla maratona di N.York e Londra,ed è 20 anni più giovane di lui..lo invidio per questo..Da 2 anni è vedovo..Ogni giorno per questi 2 anni,è andato al cimitero in bici,a ricoprire di fiori la tomba della moglie....poi ha deciso che non poteva continuare a disperarsi così...Ha iniziato a frequentare conferenze e mostre,e lì ha fatto amicizie ,anche femminili...Fra noi non abbiam mai parlato di sesso,ma visto che c'eravamo incontrati in 3 ,e il terzo era un altro maratoneta suo amico,(per il momento,ex..)S'è sfogato..era stato a casa di una di queste vedove,e ad un certo momento,s'era eccitato,ed era soccombuto di fronte alle grazie muliebri di questa signora...Ha poi aggiunto, che aveva avuto un brusco risveglio ,quando qualche giorno dopo,lei gli aveva fatto vedere una bolletta del gas di quasi 500 €..."Mi devi aiutare..io non ce la faccio a pagarla" Da quel che ho capito, n'è andò quasi subito,da quella casa, con la coda fra le gambe...."Ah! Ste donne..ste donne..solo per i soldi..." Mannaggia alla crisi,piuttosto....a 76 anni è difficile trovare un amore disinteressato..O sbaglio?

    RispondiElimina
  10. P.S. Il termine "soccombuto" è giusto,lo controllai a suo tempo,ma dimentico sempre se sia transitivo o intransitivo...Vabbè..non voglio cancellare..al max,matita rossa..vero?

    RispondiElimina
  11. Cara ElenaMaria, non entro nella diatriba, ribadisco solo che sai descrivere un un modo appassionante e divertente situazioni che passano altrimenti per banali e squallide

    RispondiElimina
  12. Squallido cara Edvige, ma va di moda..non si bada a certe cose, si fanno e stop..
    Sicuramente non è per moralismo che parlo , non lo sono affatto..ma vorrei sapere quanto regala una rapporto del genere..forse il gioco vale la candela..
    Ditemelo vi prego, sono curiosa..
    Bacio Edvige!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cosa è squallido? :-) ... fare l'amore in una macchina? Tradire il coniuge? vivere un momento di ebrezza?

      Perchè squallido se regala alle due persone qualcosa che, evidentemente, manca ?

      Mah ... secodno me l'amore capita, e se capita lo si vive in tutti i modi possibili immaginabili (ed anche in quelli non immaginabili)

      Elimina
  13. a volte non si comprende perche' certe cose accadono....poi all'improvviso posso capitare a noi stessi e forse si puo' provare a capire..

    parola di chi la pensava diversamente prima che le capitasse ^_^

    RispondiElimina