venerdì 15 marzo 2013

quando smette di piovere?

Cercavo un quaderno per trascrivere delle ricette. Ho trovato un'agenda datata 2006, quasi intatta. No, quasi no. Ho sfogliato le prime pagine e mi sono messa a leggere. C'erano delle mie osservazioni sui comportamenti di mia madre che nell'autunno dell'anno precedente era stata operata e che da quel momento, presentava sintomi che. Che. Che... Scrivevo, nell'agenda, le parole del neurologo. E lo chiamavo pure stronzo. Perchè io non vedevo decadimento, no. Eppure, ora, a leggere come descrivevo le cose che faceva mia madre. Il neurologo che mi costringeva a Daparox Citalopram. Devi fare l'infermiera smettila di fare la figlia. E io ingurgitavo tutto e accanto a mia madre, come facevo a non rendermi conto? Quando lei morì, smisi di prendere tutto. Senza scalare gradualmete. No no che cazzo. Mia madre e la mia migliore amica lo stesso giorno, cazzo. Io che la chiamavo per dirle sai mia madre non c'è più e lei non rispondeva e suo figlio, poi, sai la mamma non c'è più. La mia non c'è più che dici? Passamela. No, non c'è più. E io buttai tutto nella spazzatura. Il dolore come una pioggia.
Quando smette di piovere?

10 commenti:

  1. non ti conosco......
    ma anche se non fisicamente hai un mio fortissimo abbraccio!♥

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  2. Non smette mai di piovere, però tra una pioggia e l'altra puo' spuntare un raggio di sole e se non spunta noi lo facciamo spuntare lo stesso.
    E te lo auguro tutto quel raggio di sole.

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  3. terribile, Elena, certe coincidenze sono pugnalate dalle quali non si guarisce più.

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  4. Smetterà di piovere il giorno in cui deciderai che oltre alla pioggia c'è anche il sole. Come bloggatta, anche io te lo auguro davvero il raggio di sole.

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  5. Penso che Pyperita ha ragione, bisogna inventarselo il sole

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  6. Non sono coincidenze. È semplicemente tutto sempre troppo ingiusto.
    Anche io non mi sono mai resa conto. Sarà un meccanismo di autodifesa...

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  7. Sò cosa significa perdere una madre e ne sono ancora devastata. Anche l'amica non oso immaginare. Hai fatto bene a buttare tutto.
    Io ho buttato tutto da un mese e qualche volta sono ancora tentata. Malinconia ormai sei a casa mia.

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  8. di solito, non smette. un abbraccio.

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  9. Che dirti Elena? Che il dolore ha i suoi tempi, che i tempi non sono mai gli stessi, che a volte sembra che il destino sia diabolico...Io non guarderei la pioggia, scriverei ricette, senza mai smettere.

    Un abbraccio cara.

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  10. un abbraccio forte....è capitato anche a me di perdere la mia mamma e una persona cara in poco tempo...spero che arrivi presto il tuo raggio di sole

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