D'altro canto, già il 6 aprile, in una conversazione tra gli imprenditori Francesco Maria De Vito Piscicelli, direttore tecnico dell'impresa Opere pubbliche e ambiente Spa di Roma, associata al consorzio Novus di Napoli e il cognato Gagliardi si capisce che c'è attesa per le mosse di Balducci sugli appalti:
"Alla Ferratella occupati di sta roba del terremoto perché qui bisogna partire in quarta subito, non è che c'è un terremoto al giorno".
"Lo so", e ride.
"Per carità, poveracci".
"Va buò".
"Io stamattina ridevo alle tre e mezzo dentro al letto".
http://www.repubblica.it/cronaca/2010/02/11/news/il_grande_regno_dell_emergenza_il_personaggio-2254417/
e noi nel buio, tra le macerie, le urla, le sirene
e noi a cercarci, a scavare, a piangere
e i ragazzi sotto i muri crollati e le ricerche, il dolore, il pianto
la paura, l'incredulità, la disperazione
e dopo a gridare la verità, inascoltati, derisi, non creduti, tra i cori silvio silvio guido guido e gli inni e le bandiere
piango di rabbia e di dolore
il sollievo della verità ancora non consola lo sdegno
finalmente, ma quanto fa male il cuore
che dirti? non trovo parole...
RispondiEliminaSperiamo che il velo cada, che le donnette osannanti abbiano un momento di lucidità, che la giustizia sia fatta andare avanti! Redcats
RispondiEliminaSquallidi loro e squallidi coloro che osannano e che continueranno a farlo, perché fatti della stessa pasta schifosa. Elena, un abbraccio a te e a tutti gli aquilani.
RispondiEliminaCara amica mia, mi sono fatta propio adesso un pezzo sul mioblog con uma merda di leghista che è venuto a commentare un post simile al tuo! Che paese di sciacalli!! Non ho altre parole! Complici e assassini, tutti coloro che non provano sdegno!
RispondiEliminaTi abbraccio!
Sono dei bastardi! Posso dirlo sul tuo blog?
RispondiElimina@ancatdubh. Certamente!!
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