Vi sarà sempre qualcuno che non venderà la sua anima per un pugno di fave e un pezzo di pecorino. -Silone-
lunedì 20 aprile 2009
eccomi...
Eccomi. Scrivo da un pc della biblioteca di Roseto, dove siamo ospiti in un albergo. Avrei tante cose da dirvi ma il tempo è poco e poca anche la forza di farlo. Non ci sono parole per descrivere quello che è successo. Vi ringrazio e vi abbraccio tutti. Ad uno ad uno, come se vi avessi qui. E vorrei farlo davvero, Siete stati preziosi, non immaginate quanto, giuro. Vi stringo forte e grazie ancora. Vi voglio bene. Vi voglio un gran bene.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Non ho parole solo un immenso sorriso per accoglierti :))))))))
RispondiEliminaUn grande abbraccio, guardando avanti, verso il futuro
RispondiEliminache bello rileggerti! magari torna anche domani. e posdomani. sì? :)))
RispondiEliminaCarissima:Ti capisco se non hai la forza nè la voglia di raccontare...la cosa è troppo grossa...Come forse ti ho raccontato ,dovevo andare alla stazione di Bologna il giorno dello scoppio e per un disguido arrivai una mezz'ora dopo... Questa cosa,anche se infinitamente più limitata in estensione e in cui non avevo perso nessun conoscente nè avuto danni personali ,mi sconvolse a lungo...figuriamoci come può essere per te....non credo che ci possano essere parole bastanti...Ti sono vicino...
RispondiEliminaAnche noi ti stringiamo forte e sapessi quanto te ne vogliamo... ;-)
RispondiEliminaCara amica mia................!
RispondiEliminaP.S. Eppoi son convinto che gatti, accenti e apostrofi abbiano fatto il loro dovere nel preservarti, te e i tuoi... ;-)
RispondiEliminaBaci!
Non oso dirti quanto pesa la spada di Damocle sulla testa di Messina, previsioni catastrofiche la farebbero sprofondare completamente ma...io sono ancora qui.Voglio dirti che presto tutto si risolverà, vedrai, ti abbraccio fraternamente insieme a tutto ciò che ti è caro.
RispondiEliminaAuguri.
Ti auguro tutto il bene del mondo.
RispondiEliminaPer qualunque cosa, fai un salto qui sul blog o prendi contatti con qualcuno di noi, sono convinta che uno strumento come il blog, e questa rete di contatti che si è venuta a creare, vada usata al meglio in questi casi.
BENTORNATA...a lettere cubitali
RispondiEliminaMi hai fatto venire le lacrime agli occhi. Non ti ho chiamato, perché non trovo le parole, ma ti penso ogni giorno.
RispondiEliminaUn abbraccio fortissimo.
che gioia rileggerti...
RispondiElimina..un tenero, forte abbraccio..
RispondiEliminaS.A.