venerdì 1 agosto 2008

poesia e vergogna

Nonnacarina mi ha gentilmente coinvolto in una catena poetica.  Ci sono alcune regole che potete andare a leggere nel suo blog, non le posto perchè non le rispetterò tutte. Non per mancanza di riguardo nei confronti del meme ma per mia incapacitò di gestione del meme stesso. Capisco poco di poesia, ecco, la mia vita è una bassa prosa, sciatta e dozzinale. Però una poesia la posto, perchè mi piace molto. E' di Alda Merini. A volte la leggo e mi ci coccolo.

Ascolta il passo breve delle cose
-assai più breve delle tue finestre-
quel respiro che esce dal tuo sguardo
chiama un nome immediato:la tua donna.
E' fatta di ombre e ciclamini,
ti chiede il tuo mistero
e tu non lo sai dare.
Con le mani
sfiori profili di una lunga serie di segni

che si chiamano rime.
Sotto, credi,
c'è presenza vera di foglie;
un incredibile cammino
che diventa una meta di coraggio.


E poi trascrivo alcuni miei versi (versacci.. ) che rispondono (indecorosamente) ai punti 3 e 4 del regolamento.


La mia rima è sgangherata
e la vena* non la trovo
ma di more una manciata
offro a chi si appressa al rovo


sono bacche di montagna
chè di altro sono priva
la poesia non mi è compagna
e la vena* non arriva.


Se il mio compito è meschino
di portar chiedo pazienza
vi sorrido, fo l'inchino
e dichiaro, ahimè, fallenza.


(* sarebbe la vena poetica, mi par chiaro)


Scusandomi con Nonnacarina e con voi tutti, vado sui ceci. No, non ci vado, vado ad accendermi una sigaretta e poi torno. Non faccio nomine perchè mi vergogno troppo.




14 commenti:

  1. Ceci, cosa fai ti adegui alle nuove direttive della Gelmini?

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  2. ..e il sette in condotta?:-)


    rime scorrevoli e Alda Merini è la mia preferita.

    Buon fine settimana

    ciao

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  3. invece è carinissima...

    E. Dickinson (1830-1886)



    Se in autunno tu venissi da me

    caccerei l’estate

    un pò sorridente - un pò irritata -

    come la massaia scaccia una mosca.


    Se potessi rivederti tra un anno

    farei tanti gomitoli dei mesi -

    li metterei in cassetti separati

    per paura che i numeri si confondano.


    Se l’attesa fosse soltanto di secoli

    li conterei sulla mano

    sottraendo finché non mi cadessero

    le dita nel paese di Van Dieman.


    E se fossi certa che finita questa vita

    la mia e la tua continueranno a vivere

    getterei la mia come una buccia

    e sceglierei con te l’eternità.


    Ma ora - incerta sulla durata del tempo -

    che ci separa, la cosa m’inquieta,

    come l’ape folletto,

    che non avverte quando pungerà.


    a risposta Emily Dickinson, che ritengo bravissima...

    qualcosa di mio più avanti! ciao!

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  4. ti vergogni di cosa?

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  5. @Nonnacarina Sai come sto e mi nomini la Gelmini? Mi vuoi male, ecco! Abbraccione e grazie.

    @Fiorirosa. Infierisci, infierisci pure te, sai.. Baci.

    @Grazie Stef. Bellissima la poesia che hai postato.

    @Edo. Grazie,'tretanto.

    @Moltitudini. Delle scemate che scrivo. Una pensa di aver toccato il fondo, dimenticando l'esistenza della zappa. (No Frank...)

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  6. Mi son piaciute entrambe.

    E anche le more.

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  7. senza pudore!!!

    sei troppo forte, ecco!

    e la merini è sempre emozionante.

    bacio, piccolina.

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  8. A me piace la tua! Redcats

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  9. Ciao..a parte che la tua amica Nonnacarina mi dice sul suo blog "dindondemo" e io ho già capito con precisione di dov'è...ma non lo dico :-))), ti rifilo una poesia d'amore del Casalingo...

    "Amore tu sei bella

    proprio come una padella

    la tua pelle vellutata

    sembra quasi una frittata

    se ti voglio "trifolare"

    non ti fai certo pregare

    Io ti amo un gran bel po'

    sarò sempre il tuo frico' "

    Da declamare durante una cenetta romantica...:-)))

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  10. ...un successone, la cenetta romantica:-)))

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  11. Tu sei proprio pazzerella! Ahahaha

    Io intanto mi faccio una scorpacciata di more, chè mi piacciono tanto!

    Buon lunedì ciccia...

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  12. coi ceci, facci la zuppa! ;-)***

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  13. urca! qua non ci si può distrarre un secondo...figuriamoci un po' di giorni!!!

    e brava elena, per quel nulla che capisco di poesia, alda merini è la mia preferita.

    grazie per le more ;o)

    vado a cancellare il mio misero blog....

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