Per te abituata al silenzio e all’indifferenza, trasparente agli sguardi, visibile al dolore, mimetizzata in un quotidiano polveroso. Nascondi cicatrici dietro a sorrisi stropicciati e spenti, trascini ricordi tenendoli ostinatamente per mano. Siedi immobile davanti ad una mimosa infilata in un bicchiere, sperando che si secchi per gettarla via. Il suo odore dolciastro ti deride, tu, abituata all’amarezza e al sale. Strofini il dito su una lacrima scivolata sul tavolo. Uno sguardo all’orologio, è già tardi. Ora di andare.
Il tuo post mi ha portato alla mente le mimose rinsecchite del mio ex marito! Le odiavo! L'ultimo anno passato insieme non si prese nemmeno la briga di porgermele, le lasciò semplicemente sul mobile...altro che aspettare che rinsecchissero, gliele avrei volentieri spiaccicate in faccia!!!
RispondiEliminaScusa lo sfogo amica mia e buon 8 marzo, ma non quello che si vede in giro ;-))))
In ufficio dicevo sempre, ai colleghi, non mi portate la mimosa che ve la faccio ...mangiare.
RispondiEliminaSei triste? Dalle tue parole mi sembra.
RispondiEliminaComunque forse questo sarà un anno in cui l'8 marzo avrà ancora un significato, come giornata - e non certo festa - della donna.
Mai come adesso i nostri diritti sono in pericolo.
Non so come inserire foto qui, ma sono pigra, lo sai, e allora non cerco immagini, te le offro con le parole: un prato pieno di fiori, tanto verde rinfrancante e poi, dai, l'8 marzo, anche se ormai bieca scusa commerciale per spendere in doni e cene, serve ancora a fare ricordare a noi donne che, indifferenza o no, prevaricazione e arroganza o no, siamo un gran valore aggiunto per il mondo!!!!!!!!! e dunque, se riceveremo fiori, ce li saremo davvero meritati, anche se chi ce li dona magari lo fa senza attibuirvi il valore giusto.
RispondiEliminaAhò, che gli altri se ne rendano conto o no, noi lo sappiamo che siamo una bella luce.
Insomma, w noi donne!
Che figura, la menta non si vede!!! :-(
RispondiEliminaMa si sente! :-D
Un pò di antiretorica non guasta! Redcats
RispondiEliminache bello questo post...
RispondiEliminadomani è l'otto marzo? davvero?
in effetti se ne è perso un po' il senso...
RispondiEliminasopratutto quando le donne scimmiottano gli uomini (quelli più retrivi ovviamente) esidìgendo una serata a base di spogliarelli maschili,
e pensare che le donne che sono morte per avere questa festa mica lottavano per una serata di strip...
tristezza... baci a te! Stefano.
ammiro sempre il tuo bel scrivere, seppur triste. ma oggi teniamoci stretti i nostri diritti e...ti volevo portare la mimosa, che a me piace a prescindere, ma se non vuoi, ti abbraccio e basta! :o)
RispondiEliminal' otto marzo non è la serata in cui "finalmente" si va a cena con le amiche, né quella in cui il tuo compagno "finalmente" ti porta un mazzetto striminzito di fiori.
RispondiEliminal'0 otto marzo è una data che abbiamo scelto per non dimenticare quanto costa, quanto è pesante, poco gratificante e difficile la vita delle donne.
e quanto è poco libera, tanti pesi che ci caricano, tanti pesi che ci carichiamo.
e come sia necessario non abbassare mai mai mai la guardia, ci sono sempre poteri cui quel minimo di autonomia che abbiamo da fastidio e son tronti a riprendersi ciò che abbiamo strappato loro.
per questo dico buon otto marzo, a tutte le donne, a tutte le sorelle, con la loro vita difficile.
ed abbraccio le amiche, anche se sono lontane.
Bellissime e intense parole. Mi ci specchio in una sorta di autocompiacimento al dolore. Strani esseri le donne.
RispondiEliminaguccia
ok...no 8 marzo saluto stef
RispondiEliminaun commento senza parole..............non servono.
RispondiEliminaCUORE
@Tutte-tutti. Grazie, un abbraccio :-)
RispondiElimina@Guccia. Non riesco ad entrare nel tuo blog. Come mai?
Non ne ho idea. Sarà forse un problema momentaneo di blogger. Fammi sapere se non si sblocca.
RispondiEliminaNon sarà molto aggiornato in questo periodo.
Un abbraccio.
guccia
Un grande post. Complimenti!
RispondiEliminaSabato pomeriggio sono andata a distribuire mimose, fuori dalla Coop. Insieme a me un uomo. Bene, da me accettavano con sorrisi e parole di simpatia, da lui "no, grazie".
Divertente. Senza dubbio divertente.
bella davvero...un pò triste ma bella!! un bacio!!
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