Vi sarà sempre qualcuno che non venderà la sua anima per un pugno di fave e un pezzo di pecorino. -Silone-
sabato 15 marzo 2008
Le mammane
Tra una notizia come questa e una come questa'altra, credo ci sia una certa contraddizione. Ora sarà pur vero che solo gli stupidi non cambiano mai idea (che poi chi l'avrebbe detta 'sta cosa?), però il cambiamento mi pare eccessivo.
la mia idea a tal proposito: la sacralità della vita umana riguarda anche la donna o solo l'embrione?
il diritto dell'autodeterminazione delle donne nel 2008 dà ancora (o di nuovo) fastidio. a meno che tu non possa pagare...
sai elenamaria, ricordo che nel periodo del referendum per l'aborto una donna (donna?) disse (cito testuali parole): io voto contro, tanto io vado in svizzera per abortire.
in Italia pultroppo non ci si accontenta mai, bisogna sempre fare polemiche su polemiche e non si fà niente di costruttivo e l'Italia và alla malora alla grande.....
Mi dispiace per il ginecologo perchè si è suicidato, ma essere obiettore di coscienza all'ospedale pubblico per poi fare aborti a pagamento nel privato, la considero una delle cose più disgustose che si possono fare.
Cosciènza: s.f. 1. conoscenza, consapevolezza soggettiva, più o meno chiara, che l'uomo ha di sé; 2. capacità di intendere, di conoscere; 3. giudizio etico, sensibilità morale; 4. (trasl.) luogo ove gli appartenenti alle classi agiate tengono il portafoglio...
non credo si sia suicidato per rimorso... mmmm non credo proprio!
secondo me si è suicidato perchè era obbligato dall'istituto dove lavorava a praticare aborti clandestini... assai più renumerativi di quelli legali... arrivo addirittura a pensare che è stato minacciato di perdere il lavoro se non li faceva... lavorare in quesgli istituti è veramente una cosa terribile, l'omertà ed il silenzio...madò!
per esperienza personale di una lungodegenza sono stato ricoverato in un posto di questi gestito da suore, avevo 10 anni, ci ho passato un anno e mezzo ma mi ricordo ancora il rigore apparente ed il sotterraneo farfugliare...
Come si è arrivati a questo? Perchè in certe circostanze è più agevole rivolgersi ad una discreta clinica privata per praticare l'interruzione di gravidanza, anzichè usufruire delle strutture pubbliche?
Chiediamocelo. Che stanchezza, però. Che stanchezza e che pena.
ehm... cosa sono le idee, al giorno d'oggi?
RispondiEliminala mia idea a tal proposito: la sacralità della vita umana riguarda anche la donna o solo l'embrione?
RispondiEliminail diritto dell'autodeterminazione delle donne nel 2008 dà ancora (o di nuovo) fastidio. a meno che tu non possa pagare...
sai elenamaria, ricordo che nel periodo del referendum per l'aborto una donna (donna?) disse (cito testuali parole): io voto contro, tanto io vado in svizzera per abortire.
Io come uomo accetto la legge 194,
RispondiEliminain Italia pultroppo non ci si accontenta mai, bisogna sempre fare polemiche su polemiche e non si fà niente di costruttivo e l'Italia và alla malora alla grande.....
Grazie per la visita
Ciao
Sono sempre più disgustata !! Redcats
RispondiEliminaNon commento, ti lascio il mio abbraccio per una serena serata...
RispondiEliminaMi dispiace per il ginecologo perchè si è suicidato, ma essere obiettore di coscienza all'ospedale pubblico per poi fare aborti a pagamento nel privato, la considero una delle cose più disgustose che si possono fare.
RispondiEliminaObiettore di COSCIENZA???
Cosciènza: s.f. 1. conoscenza, consapevolezza soggettiva, più o meno chiara, che l'uomo ha di sé; 2. capacità di intendere, di conoscere; 3. giudizio etico, sensibilità morale; 4. (trasl.) luogo ove gli appartenenti alle classi agiate tengono il portafoglio...
RispondiEliminaAnche sulla prima notizia ci sarebbe da approfiondire, per semplicità ti rimando a questo blog:
RispondiEliminahttp://fiorirosa.splinder.com/
mi sono interrogata sui miei sentimenti, dopo aver letto la notizia che il pubblico obiettore che privatamente praticava aborti si era suicidato.
RispondiEliminamanco un' ombra di dipiacere, anche se mi sarebbe piaciuto di più saperlo in galera.
ipocrita, fariseo e sfruttatore, lui e quelli come lui.
non credo si sia suicidato per rimorso... mmmm non credo proprio!
RispondiEliminasecondo me si è suicidato perchè era obbligato dall'istituto dove lavorava a praticare aborti clandestini... assai più renumerativi di quelli legali... arrivo addirittura a pensare che è stato minacciato di perdere il lavoro se non li faceva... lavorare in quesgli istituti è veramente una cosa terribile, l'omertà ed il silenzio...madò!
per esperienza personale di una lungodegenza sono stato ricoverato in un posto di questi gestito da suore, avevo 10 anni, ci ho passato un anno e mezzo ma mi ricordo ancora il rigore apparente ed il sotterraneo farfugliare...
Fioredautunno....non fare domande banali! Ovvio che la sacralità riguardi solo l'embrione!
RispondiEliminaE che diamine!
;)
Come si è arrivati a questo? Perchè in certe circostanze è più agevole rivolgersi ad una discreta clinica privata per praticare l'interruzione di gravidanza, anzichè usufruire delle strutture pubbliche?
RispondiEliminaChiediamocelo. Che stanchezza, però. Che stanchezza e che pena.