Vi sarà sempre qualcuno che non venderà la sua anima per un pugno di fave e un pezzo di pecorino. -Silone-
domenica 23 agosto 2015
grazie...
... dei commenti al post precedente. Non riesco a rispondere uno per uno. Sto passando un periodo difficilissimo, quelle cose che ti chiedi "perchè proprio a ...?" e non sai risponderti. E trascorri la notte sveglia, facendo finta di dormire affinchè chi (non) dorme accanto a te non si accorga della tua angoscia. E sorridi, fai finta di mangiare, vai a vomitare in bagno, rispondi al telefono, accendi la televisione, cucini, commenti le notizie del gionale e vorresti svegliarti dall'incubo ma sai che devi affrontarlo e attraversarlo tutto. Di più non riesco a scrivere. E fa male il dolore quanto fanno male le assenze di chi credevi avresti avuto vicino, di chi avresti bisogno di avere vicino. In questo momento ho solo voi. Ma non voglio appensantirvi con responsbilità che non vi spettano. Scusate.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
cara Elenamaria, invece devi contarci su di noi, per quel poco che possiamo dire.Non sottovalutare questi legami di blog, che spesso superano per intensità , accordo e durata quelli con chi ci circondano nella vita di prossimità. Se puoi, racconta, dicci, come si fosse a prendere il caffè da te. Un braccio vero.
RispondiEliminaConcordo con Paolo, qui si ascolta, silenziosamente ma con attenzione e partecipazione. Alle volte mettere in fila i pensieri anche se bui e pesanti alleggerisce un pochino il cuore.Un abbraccio
RispondiEliminamagari fosse così... avere qualcuno che ti sta vicino. Non sai quanto è raro. Si è da soli sempre - questo ho imparato - e devi farcela da sola. Magari pregando un po'...
RispondiEliminaSai mi è successa una cosa strana - te la racconto forse ti faccio pensare o sorridere - non so
Ero così arrabbiata con tutto e con il mondo qualche giorno fa che ho urlato in macchina a Dio tutta la mia rabbia e la mia delusione e molto di più...
poi mi fermo in una edicola e mi succede una cosa incredibile
l'edicolante - una ragazza che non conosco - mi fa una benedizione e io rimango allibita -
in una città che non conosco una ragazza mi augura un sereno weekend e che sia fatta la volontà di Dio
forse devo aver urlato forte perchè mi ha risposto tramite questa ragazza
diversamente non riesco a spiegarmelo
Paolo ha già detto tutto. Io mi limito ad aggiungere che non corri il rischio di appesantirci perché quando parli in rete nessuno è obbligato ad ascoltarti e chi non vuol sentire si sfila facilmente - cosa che nella vita cosiddetta reale non si può fare, o si fa in modo molto più goffo e appariscente.
RispondiEliminaIl filtro dello schermo è un grande aiuto, a volte, e la rete può essere un gran conforto ^__^
Parto da Ferragosto e arrivo qui: ti ho letti, ti abbiamo letto...credo che molti non se la siano sentiti di commentare. Quando in rete si incontra il vero si resta come ipnotizzati. Però il blog ti ha aiutato penso, hai detto delle cose, serve più di quanto non si creda.
RispondiEliminaMi prendo anch'io un caffè, con discrezione. Ciao
perché proprio a...? ma a me sembra che non si salvi praticamente nessuno, per un motivo o per un altro, tanto che quasi si teme di chiedere a qualcuno 'come stai'..
RispondiEliminaDiciamo che anni fa non solo eravamo più giovani e di belle speranze, ma la vita era o ci appariva più semplice e noi ci sentivamo più protette. Ora le cose sembra si siano tutte complicate e noi.. speriamo che ce la caviamo :-) Un abbraccione