martedì 12 novembre 2013

Ciao Fabri'

Qualcuno sulla sua bacheca ha postato queste parole: "Il respiro che fuoriesce s'interrompe, ogni cosa diviene nuda e vuota come lo spazio; rimane unicamente un'intelligenza pura, un vuoto luminoso senza circonferenza o centro; bisogna a questo punto che tu riconosca tale luce. Devi entrarci da solo. Devi ora suscitare in te stesso pensieri di armonia e compassione traendo profitto dalla morte, e devi assumere l'impegno di raggiungere la perfetta illuminazione così da poter essere di aiuto alle creature infinite quanto lo spazio". Sono tratte dal Libro Tibetano dei Morti. Sembra che lui amasse questo libro. Vorrei davvero che ci fosse una Luce per lui. Ma forse è un'illusione. L'illusione di chi resta a domandarsi perchè. Chiedendo scusa per essere nel buio. Eri davvero speciale, Fabri'. Tanto.

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