combattere con sconosciuti problemi di salute
essere al 100% consapevole di avere tre figli pur avendone partoriti due
sapere che il fascicolo con il progetto della tua casa è vergine
trovare e portare a casa un gatto trovatello e malandato
avere già tre gatti clandestini
mettersi a letto dopo una gionata dedicata a salute, figli, casa&casa, lavoro, gatto, gatti
e sentirsi dopo pochi minuti, una 3.3 sotto il culo
Leggerti così fa male. Spero solo che scrivere qui ti alleggerisca, anche solo un pochino.
RispondiEliminaUn abbraccio sincero, a presto.
vorrei poter fare qualcosa.
RispondiEliminaCiao Elenamaria, sono venuta a trovarti colpita dalla bellezza del tuo commento da Linda, e una volta qui mi ritrovo senza parole.
RispondiEliminaCome dice Zanzotto, della vita proprio non si capisce niente.Redcats
RispondiEliminaDispiace anche a me sentirti così. Non è giusto, semplicemente. L'ho detto altre volte e lo ripeto: tieni duro.
RispondiEliminaUna carezza
definizione: "Da un punto di vista biologico, la depressione è caratterizzata da una carenza di neurotrasmettitori nel cervello".
RispondiEliminanel tuo caso, penso che le motivazioni siano tutte esterne, che tu abbia speso lo spendibile ed oltre, che tu abbia davvero troppo contro cui lottare. tutto assieme. soprattutto per quanto riguarda la salute, che non esiste paese più infame dove ammalarsi.
mi dispiace, tantissimo.
è da un po' di tempo che la terra trema anche qua, ieri mattina di nuovo e non siamo un territorio a rischio sismico. E siamo a tre da quest'estate, e la botta di adrenalina è talmente forte e nuova che mi manda tutte le volte in panico ( mai provata una sensazione simile). Ieri sera avevo paura e mio marito mi ha preso per il braccio e mi ha detto "eccolo di nuovo", panico panico panico, ma non la era. Abbiamo questa sensazione di attesa, che stia per succedere qualcosa di brutto, ma spero che non sia così.
RispondiEliminaE mi vergogno a scrivere qua della mia paura, pensando alla "mia" città ferita che è soprattutto la "tua".
Ti abbraccio per tutto, forte forte.
E' una sensazione assassina, che ti attanaglia la zona del cervelletto e sembra che la rachide cervicale sia attaccata con una spina e filo rigido proprio al centro della terra che si muove paralizzandoti, in contemporanea ti sembra di fluttare in una dimensione che ti fa rimpiangere di non poter sparire, volare via da dove ti trovi, invece ti appiattisce per terra ed è il panico. Come una caldana, di botto espande paura sazia fino alla punta delle tue dita mentre in gola si zittisce la voglia di urlare e resti muta immobile per percepire il momento o il minimo segno in cui nulla più vibri. E sono tante le volte che ti svegli nel cuore del sonno con un sobbalzo e la paura in gola credendo di averne percepita un'altra e tendi l'orecchio per vedere l'effetto che va.
RispondiEliminail terremoto incute una paura atavica: penso risvegli lo stesso terrore che gli antenati avevano dell'attacco dei dinosauri. ma i dinosauri oggi li abbiamo in parlamento, con il nano malefico, che è una mutazione nana del TRex, ma mangia per 100.000 dinosauri!
Fatti forza e coraggio! Un abbracio mia cara. Renata
stai su e bella pimpante...
RispondiEliminadai, sono uscito da facebook... e son contentoooo !
Ciao Carissima,
RispondiEliminaUmani:
il tuo amore per gli indifesi e gli offesi è stupendo.
A titolo di "mal comune mezzo gaudio" Ti dico che Dante ha avuto una delle sue settimane speciali. Ho postato il suo pezzo stamattina. Lungo, come sempre, ma parla di cose che Ti piacciono, se hai tempo vallo a vedere.
GATTI:
Abbiamo ancora la foto della divina Margotta ma se ne hai una recentissimissima la metteri a disposizione dei sogni del Rotolone.
Non ricordo e scusami per tanta distrazione se Ti avevo promesso foto di Ito. Fammelo sapere.
un abbraccio
Dani
Se esistesse il diavolo vorrebbe l' umanità in dpressione, una condizione in cui addirittura l' anima soffre.
RispondiEliminaLeggo i suoi scritti ogni tanto, in Lei sento forza, orgoglio, combattività, non mi pare roba che caratterizzi il depresso. Lei vive, purtroppo, in situazioni la cui valutazione obiettiva non dà, al momento, adito a gioie che non siano dettate da stupidità o ippocrisia.
Ci sono tuttavia alcuni tesori cui aggrapparsi, i figli, i gatti, gli amici.
Le auguro ogni bene e soprattutto più serene condizioni
Con stima
Giovanni Martinelli
(che non ha più il blog ma ogni tanto si fa vivo da Esserino & Balena)
e. c.
RispondiEliminavolevo scrivere "depressione", mi scuso
gm
Ma questo gatto nuovo com'è? Pubblica qualche foto dei pelosi, che tira lo spirito su a te a anche a noi.
RispondiEliminaQuanto al resto, tutto quello che abbiamo detto in pvt resta sempre valido.
Concordo con Pyperita, un gatto alleggerisce sempre.
RispondiEliminaForza.