
Questo è l'ingresso della mia casa di prima. Sbarrato. I calcinacci che vedete vengono, per lo più, dai muri del pianterreno che è sventrato. Nell'angolo si vede il pilastro che ha ceduto. Il balcone sulle scale è il mio. Quello della cucina. Di 'sta casa non so se e quando. Le case classificate E e pure con danni strutturali sono un macello. Non se ne sa nulla. Comunque. La mia casa immaginaria è un puzzle. Vibrisse, carta e mouse compresi. Poi, chennesò, un odore, un sapore, una luce. E una foto, una musica, una sciarpa. Oggi ne ho comprata un'altra, un'altra sciarpa. Non sono mai abbastanza. Coprono, scaldano, accarezzano. Di 'sti tempi, non è poco, vi assicuro.
RispondiEliminasenza parole. sorry :(
Quanta tristezza in questa foto. Vedere la propria casa in queste condizioni deve essere insopportabile. E se una scairpa aiuta, viva le sciarpe!
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RispondiEliminaE qui quasi quasii non se ne ricordano più...redcats
RispondiEliminaE' triste vedere la propria casa in queste condizioni... ti sono vicina, carissima!
Un abbraccio!
mc